Archivio di aprile 2009
Il ruolo degli obiettivi: ma qual’é?
Da un commento/richiesta qui.
Molti dicono che bisogna avere un atteggiamento positivo in ogni istante della giornata, in pratica vivi già ora come se….avessi già raggiunto i tuoi obiettivi.
Per rispondere vado un attimo fuori tema, ma spero di spiegarmi ugualmente.
Ogni momento, ed ogni presente é nuovo ed inventabile come uno crede.
Ad esempio se passiamo un momento doloroso e difficile, possiamo, pur soffrendo, lasciar nascere dentro noi situazioni nuove, anche gioiose e positive: niente di più naturale.
Quello che voglio arrivare a dire é questo:
La focalizzazione sugli obiettivi, secondo me é fuorviante rispetto alle possibilità di vivere serenamente.
Ritengo invece molto importante focalizzarci sul vivere intensamente il nostro presente, qualsiasi cosa contenga. Osservare, accettare accogliere e agire d’istinto, e sopratutto con la maggior consapevolezza possibile. Diciamo che dobbiamo scrutarci così bene da non avere segreti per noi stessi. E’ questo il nostro VERO OBIETTIVO.
Certamente gli altri obiettivi sono importanti, sono la verve della vita perché ci stimolano verso il miglioramento di ogni situazione. Io ho obiettivi incredibili, sempre un tantino impossibili ed azzardati perché sennò… non mi diverto
, ma so che non sono una priorità assoluta, e non devono esserlo.
La priorità sono io, come sto e come voglio stare. Io sono una mia responsabilità, davanti a me stessa e davanti al mio prossimo. Devo aver cura di me e del mio presente perché servo nelle migliori condizioni. In quest’ottica se, immaginare di aver raggiunto gli obiettivi (che se gli diamo la giusta importanza, raggiungiamo SEMPRE) mi dà benessere, ben venga il sentirmi come di averli già raggiunti. Male non fa, anzi, é sicuramente di grande utilità rispetto al loro raggiungimento…
Ma non sono gli obiettivi il vero obiettivo. E se non trovi il modo di essere appagato ORA con quello che c’é ORA dentro e fuori di te, potrai anche raggiungere tutti gli obiettivi possibile ed impossibili, ma non é affatto garantito che sarai appagato…
Ti ringrazio ancora per la tua domanda che mi ha stimolato ad esprimermi su questo argomento, per me tanto importante e caro.
Rebecca
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Scopri questa “piccola grande” risorsa per vivere bene il presente, QUI
RESTIAMO IN CON_TATTO…
a cura di Loredana Lisi e Gianni Reinero
Responsabili della Rubrica: coccoliAMO la Vita
Ti diamo un caloroso benvenuto in questo spazio dedicato a quel meraviglioso mondo, fatto di “tenere coccole” benefiche, rappresentato dai “MASSAGGI”, certi di darti ottimi spunti di riflessione per rendere “QUASIFACILE” il contatto con chi ti circonda.
Ti sei mai chiesto qual’è il “senso” che noi esseri umani privilegiamo per comunicare con i nostri simili? “TI TOCCO E TU NON PUOI FARE A MENO DI NON SENTIRLO”. Con il “contatto tattile” ci si capisce al volo perchè “toccarsi” è un bisogno necessario e vitale come respirare. La tua prima esperienza tattile l’hai vissuta nell’utero materno e ti è stata impressa un’impronta che ti lega a questo massaggio avvenuto nel ventre della tua mamma, diventando un vero e proprio nutrimento indispensabile. Un massaggio inconscio, tenero e lieve, ritmato dalla dolce melodia del battito del cuore che ti ha accompagnato per nove mesi. In seguito hai provato l’importante contatto delle carezze e delle coccole di mamma e papà. Poi, durante lunghissimi momenti della tua vita da adulto, quelle mani che sapevano rassicurarti e calmare le tue ansie, improvvisamente “TI SONO MANCATE”!!!
Da questa profonda rif lessione nasce la nostra collaborazione con Rebecca ed il suo meraviglioso progetto “QUASIFACILE.COM“, momenti che avranno lo scopo di riportare un po’ di luce nella tua vita, sicuramente spesso priva di quelle forti sensazioni che sapevano farti sognare, tornando alla formula vincente del “DARSI PER RICEVERE”, il metodo migliore per convivere con il mondo che ti circonda nella perfetta armonia tra
corpo, mente e spirito. E’ nostro grande desiderio offrire con gioia ed entusiasmo tutti quei piccoli segreti che abbiamo fortunatamente imparato durante il nostro percorso di apprendimento e comprensione del fantastico mondo del “MASSAGGIO”, dove tra approfonditi studi ed appassionanti esperienze umane, abbiamo avuto la prova che massaggiarsi rappresenta l’unico modo per donarsi un profondo benessere psico-fisico e per provare a ritrovare quell’intimità e amorevole complicità con un metodo nato per dispensare “DOLCI COCCOLE” benefiche e rilassanti, soltanto con l’aiuto delle nostre mani. Il nostro pensiero di coppia ci ha immediatamente spinti a proiettare questo fondamenta concetto nelle sempre più difficili e complicate relazioni tra partner ed è dalla “coppia” che desideriamo far partire il nostro percorso didattico-emozionale, sviluppandolo nell’ambito della “famiglia” e dei “figli”, per approdare nelle relazioni con tutti gli individui che ci circondano.
“…Quando la metà dell’umanità massaggerà l’altra metà non ci saranno più odio, infelicità e guerre...” Dott. Giovanni Leanti La Rosa Restiamo in contatto…
Ta da da dan…. rullo di tamburi:
E’ con immenso piacere che ti presento la nuova Rubrica di QuasiFacile.com:
coccoliAMO la vita
Ed é con grandissimo onore che introduco la mitica coppia che ne gestirà i contenuti:
LOREDANA LISI e GIANNI REINERO
vieni a conoscerli qui:
…anche perché hanno già un regalo per te!!!
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Una visualizzazione in dono
A cura di Simona Mocci
Responsabile della Rubrica: YOGA DELLA LUNA
Buona Pasqua!
Spero che tu stia passando questo momento di passaggio nel modo più sereno possibile, liberandoti delle scorie invernali e godendo di questo meraviglioso risveglio della natura.
Questa volta vorrei parlarti dei simboli legati al periodo che stiamo vivendo, simboli che magari non conosciamo, ma che influenzano l’uomo da sempre. Come saprai, nella religione cristiana la Pasqua rappresenta la resurrezione del Cristo. Devi sapere però che una tradizione corrispondente allo stesso periodo dell’anno esiste da sempre in molte altre culture.
Infatti, per l’uomo è sempre stato fondamentale, indipendentemente dagli aspetti religiosi, poter ritualizzare la possibilità della natura e degli esseri viventi di rigenerarsi e trasformarsi, “rinascendo” dopo il grigiore e l’immobilità dell’inverno.
Per esempio, l’usanza dell’uovo di Pasqua, che sta deliziando queste tue giornate, ha origini molto antiche. L’uovo è simbolo delle potenzialità latenti della vita, della continua possibilità che la vita ha di rinnovarsi. Per questo motivo, in molte popolazioni, veniva usato come talismano.
Un simbolo analogo all’uovo e rintracciabile in natura è il seme che contiene in sé la potenzialità per dare forma alla futura pianta.
Ti propongo una piccola visualizzazione:
siediti in una posizione confortevole e respira regolarmente e profondamente per qualche istante. Poi, con gli occhi della mente, visualizza un piccolo seme che viene piantato nel terreno. La pioggia bagna quel terreno e il seme può così essere nutrito da questa terra umida. Pian piano dal seme osserva fuoriuscire delle piccole protuberanze apparentemente molto esili, ma in realtà in grado di bucare la terra.
Quindi, dalla protuberanza diventata ormai un piccolo stelo, nasce un bocciolo che gradualmente si aprirà fino a diventare un bellissimo fiore. Osserva quel fiore, la sua bellezza, avvertine anche il profumo. È solo tuo! È nato dalla tua mente, dal tuo cuore e la sua bellezza parla di te.
Gradualmente, una di esse si fa strada e fuoriesce per essere nutrita dal sole ed accarezzata dal vento.
Auguri di pace e serenità
Malattia come Simbolo
Quando ho visto questo libro sullo scaffale della libreria, mi è venuto un colpo!
Erano dieci anni che sognavo un elenco di sintomi e parti del corpo, con associato non solo il significato ma anche la descrizione dell’argomento che la nostra Anima ci sta suggerendo di elaborare!!!
Io sono una grande sostenitrice del valore dei simboli. Adoro studiare quelli che produciamo come Anima per dialogare con il nostro sistema cuore/cervello. Questi simboli meravigliosi, ogni giorno vengono chiamati con il nome di malattie e disturbi vari. Quando mi ammalo, non li trovo così meravigliosi, te lo dico francamente…, ma d’istinto così, mi sembrano la trovata più magica e divina che l’Universo potesse inventare.
Per cui quando ho visto questo bel tomo ho provato la stessa sensazione di quando da bambini scoprivamo un mistero segreto: la gioiosa emozione di chi sa che da quel momento, tutto può cambiare in meglio.
Sintomo per sintomo… quello che la Tua Anima sta dicendo alla Tua Coscienza di elaborare.
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Amici e Tasche
Vedi anche Come conquistare le persone e farle diventare amiche.
Una gentile visitatrice di QF, mi ha scritto condividendo il suo momento di confusione e sconforto.
Ha fatto un’interessante accenno riferito alle occasioni troppo rare in cui gli amici sono disponibili a rivolgere attenzione e aiuto.
Spesso anche i miei amici e le mie amiche storiche hanno reclamato la mia presenza e mi hanno rimproverata di non esserci quando avevano bisogno. E avevano ragione. Il fatto é che non sempre abbiamo in tasca quello che il prossimo ci chiede in quel momento, e ancor più paradossalmente, quando abbiamo le tasche piene non troviamo persone interessate a ciò che abbiamo da offrire.
Che spreco notevole, e anche che mistero tremento, non trovi? Eppure c’é una spiegazione semplice che fa strada alla soluzione QUASI FACILE.
Prima di condividerla insieme però vorrei dire (consolare) chi si sente solo e abbandonato dagli amici: la solitudine é un momento di silenzio benedetto. Contiene un messaggio chiaro: non siamo capaci di aiutarti. E questa é un’informazione fantastica, perché così finalmente puoi smettere di attendere ciò che non arriverà, puoi riappropriarti del tempo e delle tue gambe e farle andare verso la tua felicità, che si trova semplicemente via da loro… questo é un indizio non trovi?
La causa di questa specie di mancato incastro con il prossimo é solo una: siamo poco incastrati con noi stessi. Detto in modo più semplice e chiaro: non stiamo facendo quello che ci piace. Siamo lontani da noi, e magari troppo vicini a persone che in quel momento in tasca hanno poco per noi.
Marcia indietro ragazzi!
Raccoglimento e Coccole. Meditazione e Piaceri. Preghiere e Sfizi.
Se le cose, così come stanno, non vanno molto bene, e tu non sei felice…
Raccoglimento e Coccole. Meditazione e Piaceri. Preghiere e Sfizi.
Non occorre fare colpi di testa, scelte brusche, azioni di forza o cosa.
Esiste una strategia in due passi per far andare le cose nel modo giusto, senza scombussolare la vita tua o di chi ti sta accanto in modo improvviso (e violento). E se il finale sarà un grande cambiamento, esso avverrà nel modo più graduale e accettabile possibile.
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1° passo:
Fai ogni giorno una cosa che ti piace. Una piccola cosa, facile da fare, che sia un dono e un segno di riguardo per te, come se ti dovessi onorare. Un bagno con dei sali, un giro in edicola a prenderti una rivista che ti piace, un massaggio ai piedi. Puoi scriverti una lettera in cui ti dici quanto ti sei grata per le cose che hai imparato in questa vita. Un piccolo (GRANDE) gesto così, ogni giorno, variando il tema, e rispettando il ritmo.
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2° passo:
Passa direttamente a questo passo se sei già abituato a fare ciò che é indicato nel primo.
Impegnati ogni giorno, almeno una volta, a verbalizzare una tua paura piccola e veloce. Poi afferma il suo opposto.
Una volta al giorno. (Hai presente quelle robe che passano flesh nella testa e ti fanno POI provare almeno un pizzico di invidia, gelosia, rancore, frustrazione, senso di inadeguatezza, di inferiorità etc? Queste cose che ho elencato qui in rosso emozioni figlie di paure).
Esempi: “ho paura che il mio collega guadagni più di me”, oppure “ho paura che mio marito guardi un’altra”, “ho paura di rimetterci”, “ho paura di non farcela”, “ho paura di non essere abbastanza protagonista”, “ho paura di fare brutta figura”.
Nel caso degli esempi di cui sopra: “guadagno più dei colleghi”, “mi guardano tutti”, ci guadagno, ce la faccio alla grande, sono al centro dell’attenzione, sto facendo un figurone
Vedrai che piano piano, la strada si raddrizza da sola verso un miglioramento sistematico.
E sopratutto le tue tasche si riempiranno di ciò che serve a te, perché non c’é niente di più bello e comodo che: avere fame, mettere una mano in tasca e trovarci ciò che ti gusta di più, per di più in tale abbondanza da averne anche per gli altri. Ti assicuro che poi non vai più alla ricerca del conforto esterno, ma ti ritrovi circondato di persone che traggono beneficio dal bene che fai a te stesso, ed é tutto assolutamente perfetto e sacrosanto.
Cosa che tanto per rendere l’idea, succede a me con questa tasca che si chiama QuasiFacile.com.
Questo é uno dei più begli articoli che ho scritto finora
!!!. Tu che ne pensi? Clicca sul titolo e dì la tua.
(Puoi anche dire che non ti piace non mi offendo
!
A presto!!!
Rebecca Bardella
Fondatrice di QuasiFacile.com
Risorse per applicare questi piccoli consigli:
COME COGLIERE L’ATTIMO e… lanciarsi senza ritegno…
A cura di Kodakovic
Responsabile della Rubrica: FOTOGRAFIA ISTINTIVA
Volevo porre alla tua attenzione la seguente fotografia e i problemi correlati che mi sono trovato a dover affrontare.
E’ un semplice ritratto in studio, taglio moda.
Fotografia in apparenza semplice…e infatti lo e’.
Quello che complica tutto e’ che se ne vedono molte in giro e forse questa non e’ certo la piu’ originale che mi sono trovato a scattare.
La parte divertente e’ che la ragazza era molto timida e non era facile trovare un momento adatto in cui rendere tutta la plasticita’ del volto.
In una foto del genere conta il momento, l’attimo.
E’ importante enfatizzare l’espressione , quello che si vuole la ragazza trasmetta.
Aspetti un attimo, la ragazza che fa strane facce, ride, poi torna seria, poi ridiventa allegra, poi ti guarda e fa “allora, quando scatti?! ”
Appena ridiventa seria, io scatto e becco quest’attimo.
Dove voglio arrivare?
Le foto istintive sono frutto dell’osservazione.
Affidarsi alla foga di scattare non e’ una buona regola.
L’istinto mi dettava di cogliere l’espressione prima di tutto, perche’ lei e’ molto bella e con lineamenti molto dolci, che pero’ non venivano fuori se scattavo al volo.
Per cui:
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osserva, attendi, osserva, attendi, nel frattempo fai battute, scherza e gioca…
ed il tuo dito scatta istintivamente…
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Questo concetto si applica a tutte le sfere fotografiche , non solo moda….
La volta prossima continuo con un altro esempio…
ENJOY!
Kodakovic
L’influenza della luna sul corpo femminile (1a parte)
A cura di Simona Mocci
Responsabile della Rubrica: YOGA DELLA LUNA
QUI LA SUA PRESENTAZIONE
Inizierò questa speciale avventura in QuasiFacile.com parlandoti di un argomento molto speciale e a me tanto caro: lo “Yoga della Luna”. Questo è il nome della pratica che “porgo” alle mie allieve (e allievi più sensibili e curiosi!) da qualche anno e mi piacerebbe fartene partecipe!
Vorrei che anche tu potessi avvicinarti alla magia e ai benefici che questa pratica può portare. Per cui, se sei una donna, oppure un uomo che ama le donne e desidera conoscerle meglio, non perderti questa nuova occasione di consapevolezza.*
In principio la pratica dello Yoga, è nata per l’uomo. Come ama sottolineare la mia amatissima Maestra, Gabriella Cella Al-Chamali lo Yoga è stato creato “dagli uomini per gli uomini”. Nessun riferimento al corpo femminile era presente nei testi antichi. I tempi però cambiano notevolmente e adesso, almeno in occidente, troviamo una prevalenza di praticanti donne nelle sale Yoga proprio a dimostrare come la spiccata attitudine del femminile a “mettersi in gioco”. Grazie al lavoro di donne splendide che hanno sperimentato sul loro corpo tecniche ardite, hanno identificato eventuali controindicazioni e sviluppato le possibilità di importanti benefici per il corpo femminile.
Ma questa visione dello Yoga, sganciata dall’idea (molto occidentale a dire il vero!) della performance fisica fine a se stessa, può essere preziosa anche per gli uomini, per conoscere meglio se stessi e le donne che hanno vicino.
Vi guiderò alla comprensione dei meccanismi che sottendono al mondo femminile attraverso la metafora delle fasi lunari. Ricordiamo fin d’ora che femminile è un modo di essere, di sentire, un tipo di sensibilità non strettamente patrimonio delle donne. Ci sono uomini sensibili e meravigliosi anche solo nell’atto di voler comprendere meglio le donne…
Devi sapere che l’influenza della Luna sul corpo femminile e sulla natura intera è sempre stata intuita dai vari popoli. La simbologia lunare è da sempre un soggetto affascinante che conduce, in completa sintonia con questo astro notturno, a territori inesplorati.
La luna è venuta così a rappresentare il Principio femminile per eccellenza. A lei sono collegati la ciclicità delle cose, l’intuizione, il mondo dei sogni… Essa è da sempre connessa alla fertilità che influenza con il suo ciclo astronomico così simile a quello del mestruo femminile…
Attenzione, notizie meravigliose…
Volevo solo darti una “piccola” notizia, giusto perché non sto più nella pelle…!
Ho il piacere e l’onore di informarti che prestissimo su QuasiFacile.com…
avremo una rubrica che tratterà un argomento MERAVIGLIOSO, utilissimo, che rende tanto QUASI FACILI i rapporti con le persone,
sopratutto quelle care e vicine
Vorrei vuotare il sacco, ma non posso dire niente di più per non rovinare la sorpresa… Sappi solo che grazie a queste soluzioni io ho superato tante situazioni difficili, smorzato tante tensioni, e lasciato un segno di amore e gentilezza nella memoria delle persone che difficilmente perderanno.
(scusa… se non dico di più… é che sono molto contenta di questa cosa e volevo condividere la gioia con te. Comunque presto ti farò sapere di cosa si tratta. Molto presto, é una promessa!!!)”
Però se ti va puoi tirare ad indovinare, così ci rallegriamo anche un pò…
clicca sul titolo e scrivi nei commenti
A presto!!!
Rebecca
(Felice) Fondatrice di QuasiFacile.com






















28 lug 10
Tutto questo mi era già noto ma comunque fa sempre impressione sentire ( cosi schiettamente ) la verità. Purtroppo questa ...
28 lug 10
@ William... ti credo, Eccome! Bellissima la disquisizione sui benefici all'apparato audio-olfattivo... un finale davvero perfetto... Grazie Amico William :-) Rebecca
27 lug 10
Cara Rebecca, ho riflettuto molte nelle ultime settimane, dopo aver dialogato con te su Skype e al telefono ho preso una ...
27 lug 10
Ciao, mia musa ispiratrice, solo stasera sono riuscito a vedere il video, se ti dicessi che dopo 3 minuti 3 ...
27 lug 10
Segue qui... (clicca clicca) :-)