A cura di Luigi Miano
Responsabile della Rubrica ComunicAmando
QUI la sua presentazione
Buongiorno e ben trovati a tutti i lettori,
vi auguro un anno ricco di soddisfazioni e serenità e di tutto ciò che possiate desiderare dal profondo del cuore..
Ho deciso di farvi un piccolo regalo, una mini guida pratica allo sviluppo ed il mantenimento di relazioni efficaci.
Credo che possa interessare a molti l’obiettivo della guida poiché la nostra vita è fondata sulle relazioni.
Questi sono, a mio modo di vedere, gli elementi chiave:
1. COSTRUISCI CONVINZIONI POTENZIANTI, LIBERATI DI QUELLE DANNOSE
Tutti noi costruiamo con il tempo delle convinzioni afferenti ogni area della nostra vita, le convinzioni hanno origine dall’ambiente di origine, dalle nostre frequentazioni, dai nostri maestri, e dall’esperienza.
Le convinzioni sono ciò che è vero rispetto a noi stessi, agli altri, alla vita.
Nell’ambito delle relazioni, in particolare, le credenze hanno un peso notevole.
Mi spiego con un esempio: se io ho avuto relazioni sentimentali insoddisfacenti, e le donne con cui sono stato mi hanno tradito, posso aver costruito una convinzione per cui tutte le donne non sono fedeli. Questa convinzione influenzerà pesantemente le mie relazioni affettive future.
Fai mente locale sulle convinzioni depotenzianti, dannose che hai rispetto alle relazioni interpersonali, scrivile. Rifletti su quali siano all’atto pratico le conseguenze di queste convinzioni. Sostituiscile con convinzioni utili.
2. VERIFICA SEMPRE IL FEED-BACK
Un comunicatore efficace si assume la responsabilità di ciò che intende comunicare. Egli verifica che ci sia corrispondenza tra quello che intendeva comunicare e ciò che è stato compreso: il feed-back. L’atto del comunicare non è fine a se stesso è costruito su un obiettivo e tale obiettivo va verificato.
Se vuoi diventare un ottimo comunicatore verifica sempre che ci sia comprensione reciproca. Puoi farlo ripetendo le parole dell’altro, puoi chiedere esplicitamente se sia stato compreso il significato esatto, puoi fermarti a dare feed-back per ogni singola parola. Questo sarà apprezzato dal tuo interlocutore.
3. RISPETTA LA MAPPA ALTRUI
La mappa non è il territorio, la mappa non è altro che una rappresentazione di un territorio, la mappa è una rappresentazione soggettiva. Partiamo dal principio che quello che noi percepiamo del mondo appartiene solo a noi ed è frutto di molti filtri culturali, percettivi, della nostra visione.
Tutte le Mappe hanno una funzione differente, tutte le mappe sono utili.
Esercitiamoci a rispettare le mappe del resto dell’umanità, esercitiamoci ad esercitare la flessibilità.
Entriamo nel mondo altrui in punta di piedi, con curiosità e rispetto.Ogni mappa arricchisce la nostra.
4. RAGIONA IN TERMINI DI COMPORTAMENTO
Generalmente si ha la tendenza ad etichettare le persone: quello è cattivo, è buono, è incapace etc..
E tendenzialmente lo si fa in termini negativi. Questi giudizi sono attinenti all’identità della persona e possono ferire.
Credo che per creare relazioni efficaci, sia opportuno ragionare solo in termini comportamentali.
Quello che la persona fa non corrisponde a quello che essa fa.
Possono essere mille le ragioni per cui quella persona si è comportata, si comporta in un determinato modo, sia anche molto dannoso. Il comportamento va distinto dall’identità.
5. INTERESSATI ALL’ALTRO IN MANIERA AUTENTICA
L’essere umano cerca “comprensione”, vi è mai capitato di sentirvi dire la frase:”non m i capisce”?
La comprensione è sicuramente uno dei bisogni più sentiti dall’essere umano.
Sono convinto, sperimentandolo quotidianamente, che per entrare in sintonia con gli altri occorra abbattere mura di diffidenza.
Oggi c’è molta diffidenza che serpeggia tra gli esseri umani, c’è paura di essere scottati, c’è chiusura.
Sentire, percepire, vedere da parte dell’altro che noi siamo realmente interessati al suo mondo, alle sue parole, ai suoi valori aiuta ad abbattere i muri.
Attraverso l’ascolto empatico, il rispecchiamento ed il ricalco possiamo entrare in sintonia e fiducia reciproca con chiunque. Occorre molta comprensione, commiserazione come scrive il Dalai Lama, rispetto e sensibilità.
Ti invito ad entrare in punta di piedi nel mondo altrui e “sentire” il suo mondo come fosse il tuo.
Ti invito a considerare e vedere il legame esistente tra te e qualsiasi essere umano su questa terra, si aprirà ai tuoi occhi un mondo nuovo di ricchezza interiore. Sentirai fluire al tuo interno tutta la bellezza degli altri esseri umani.
6. CERCA NELL’ALTRO IL BELLO
Quando qualcuno mi chiede: “come faccio a farmi piacere una persona che non sopporto?non ce la faccio ad andare incontro a chi non mi piace”.
Io prima chiedo: “ti rendi conto di quanta parte della popolazione stai precludendo?”.
E poi suggerisco umilmente: “cerca nell’altro ciò che ha di bello”.
Io applico costantemente questa massima, è molto difficile che non riesca a trovare qualcosa di bello negli altri. Può essere un dettaglio fisico, un modo di muoversi, di parlare, un piccolissimo dettaglio che risuona positivamente dentro di noi.
Applica costantemente la legge del “bello” negli altri e vedrai, perceperai del meraviglioso negli altri esseri umani.
I miei seminari sono incentrati sulla creazione di relazioni appaganti, efficaci e serene.
Sabato 23 gennaio a Roma si svolgerà il seminario “Le chiavi del cambiamento”, ci sono ancora pochissimi posti. Ti invito calorosamente a partecipare poiché sarà una esperienza “trasformazionale”.
Info e dettagli: http://www.lbtraining.it
info@lbtraining.it
Con il cuore
Luigi Miano