Pasta: tutto ciò che forse non sai
A cura di Marco Ceraso
Responsabile della Rubrica AlimentAZIONE
QUI la sua presentazione
Ciao
ed un buon inizio settimana.
Quello di cui voglio oggi discutere con te è un argomento che sta MOLTO a cuore alle persone: il titolo parla chiaro
parleremo di PASTA!
Molto spesso bistrattato, la pasta è un alimento innanzi tutto ESSENZIALE (nelle giuste porzioni) per il buon funzionamento dell’organismo; inoltre contiene elementi nutritivi preziosi per……no… te lo dico dopo
Lo scopo di questo articolo è quindi rivalutare la pasta e darti le informazioni necessarie a trasformarla in una preziosa alleata per la tua alimentAZIONE (
)
Si tratta infatti di un alimento amico
- della linea
- della funzionalità intestinale
- del buon umore
- per attivare il metabolismo lento o bloccato
Nonostante si creda il contrario, escludere completamente i carboidrati della pasta dalla propria alimentazione NON FACILITA la riattivazione del metabolismo MA LO RALLENTA! (Tanto è vero che quando assegno un programma nutrizionale ai miei clienti la pasta rientra nella loro dieta settimanale).
E’ inoltre ricca di triptofano, precursore della serotonina, sostanza che stimola il buon umore: ti parlo, quindi, di un antidepressivo naturale.
E’ OVVIO (come in tutte le cose) che perchè la pasta dia reali benenfici all’alimentazione (che, come già sai, deve essere SANA ed EQUILIBRATA), bisogna attenersi a determinate regole di base:
- innanzi tutto le porzioni: 60-70 gr, comunque non più di 80
- secondo, le portate giornaliere: una sola, meglio se a pranzo
- terzo segreto: i condimenti (ciò che fa REALMENTE ingrassare della pasta, i grassi aggiunti)
Se sei un amante di pesto e carbonara, dovrai quindi fartene una ragione: è necessario cambiare gusti e/o diminuire le porzioni e SOPRATTUTTO scoprire accostamenti nuovi per fare della pasta la regina della tua dieta! Ma quali sono gli accorgimenti ESSENZIALI da seguire?
- non abbinare MAI la pasta ad insaccati e formaggi, in quanto creeresti un mix di ingredienti che da pesantezza e provoca gonfiori addominali, per non parlare del notevolmente aumento dell’apporto calorico del tuo piatto; cerca di preferire condimenti a base di pomodoro fresco ma anche verdure e funghi (a patto di non esagerare con l’olio), alimenti che contribuiscono ad aumentare il quantitativo di fibre nel piatto (ricordi il discorso sulle fibre?)
- scegli la TUA pasta. Ne esistono, infatti, di diverse tipologie:
- La più leggera è quella integrale (una porzione da 80 grammi apporta 259 calorie), che grazie alle sue fibre sazianti e disintossicanti è particolarmente indicata non solo per perdere peso ma soprattutto per favorire un buon “transito” intestinale. L’abbinamento più indicato è quello con le verdure o con i legumi, che fornisce all’organismo tutti gli aminoacidi essenziali.
- La pasta ai 5 cereali, indicata invece per variare la qualità dei cibi portati in tavola e ridurre i rischi di intolleranza da grano. Una porzione da 80 grammi apporta 273 calorie e si può condire con pesce (può essere considerato come piatto unico), crostacei, carne magra, tonno, germogli di soia (ottimi), fiocchi di latte, verdure di ogni tipo (grigliate, lessate o crude, mai fritte), legumi come piselli o fagiolini o il classico sugo di pomodoro.
- La classica pasta bianca di grano duro, per chi non vuole rinunciare ai sapori tradizionali, perfetta anche in caso di colite. 80 grammi di pasta “classica” apportano 285 calorie a piatto. Per non “sforare” troppo, l’ideale è condirla con un sugo leggero o aglio olio e peperoncino.
- La pasta di riso, ottima alternativa in caso di intolleranza al glutine, ma anche di gonfiori addominali. Una porzione da 80 grammi apporta 269 calorie, ha un sapore sapore delicato ed è preferibile abbinarla con sughi arricchiti di spezie ed erbe.
- La pasta all’uovo, da riservare alle occasioni speciali in quanto piuttosto calorica (una porzione da 80 grammi apporta infatti 294 calorie): perfetta con funghi, salmone affumicato o ragù di carne. E’ controindicata a chi ha alti livelli di colesterolo nel sangue. ATTENZIONE! Da tener presente che questo tipo di pasta tende a raddoppiare il suo volume dopo la cottura, quindi il quantitativo può essere tranquillamente diminuito.
Mi auguro hai gradito di molto questo articolo
A brevissimo ti farò sapere le NOVITA’ della rubrica (come già ti ho anticipato un paio di articoli fa).
Prima di salutarti, però, mi permetto di chiederti un favore (me lo concedi, vero?)
Col passare del tempo (e sono SICURO lo hai notato), Quasifacile.com si arricchisce di contenuti e “bellezza”, messi a COMPLETA disposizione dei suoi utenti (e di conseguenza anche per TE
).
Sempre più commenti positivi confermano quanto ho detto, e questo grazie al GRANDE Amore e la GRANDE Passione che la Direttrice del sito Rebecca Bardella HA e mette a disposizione di TUTTI NOI! (e, tra parentesi, lei NON SA che sto scrivendo queste righe; leggerà, come te, ad articolo già pubblicato
).
Per cui, ed anch’io con GRAN Cuore, voglio chiederti una piccola gentilezza: se vuoi invitare quanti più amici possibili a conoscere il sito, perchè www.quasifacile.com è nato per migliorare la Vita di TUTTI!
Se ti è più comodo (già che sei qui), puoi farlo inviando ai tuoi contatti il collegamento alla mia rubrica http://www.quasifacile.com/alimentazione/ (è sufficiente un copia e incolla del link ed inviarlo).
Se lo farai, regalerai SICURAMENTE qualcosa di GRANDE a qualcuno…o anche semplicemente un sorriso
Viceversa, non accadrà nulla, NO PROBLEM
Ti ringrazio anticipatamente per la tua collaborazione ed un altro GRAZIE per essere stato in mia compagnia anche oggi.
Una SPECIALISSIMA settimana a TE e le persone che Ami!
Marco Ceraso.





Grazie Benny per il complimento, ma io sono solo un “portavoce”. La “parte” più importante del sito siete TU e TUTTI gli altri membri/amici! Se non ci foste voi…io…a chi scriverei?!?!?!
Una buonissima giornata.
Bravo marco bell articolo..(e non solo questo ;D)
Mi piace questa pagina web..OLISTICAMENTE parlando
un abbraccio amico mio.