Archivi per la categoria ‘ComunicAmando’
La Rivoluzione Silenziosa
A cura di Luigi Miano
Responsabile della Rubrica ComunicAmando
QUI la sua presentazione
Leo Buscaglia ci riporta al valore dei sentimenti autentici:
“abbiamo dimenticato cosa sia guardarsi l’un l’altro, toccarsi, avere una vita di relazione, curarsi l’un l’altro. Non sorprende se stiamo morendo di solitudine”.
Il valore di una espressione autentica e spontanea di un sentimento di affetto ed amore.
L’espressione attraverso un gesto di una emozione genuina.
Tutte cose che appartengono alla nostra natura, sono connaturate nell’uomo.
Il neonato cresce grazie alle cure, all’affetto, ai baci.
LA CIVILTA’ DELL’EMPATIA
A cura di Luigi Miano
Responsabile della Rubrica ComunicAmando
QUI la sua presentazione
Empatia, parola derivante dal greco em (dentro) pathos (sentimenti), entrare nei sentimenti dell’interlocutore. Non è semplicemente indossare i panni dell’interlocutore come si dice, significa esattamente provare quello che prova l’altro senza perdersi. Significa emozionarci come si sta emozionando l’altro pur mantenendo intatta la nostra identità. Empatia significa provare le stesse sofferenze o gioie di un altro essere umano.
Significa essere capaci di pensare a cosa possa provare un animale quando viene ucciso, quanto soffre un altro essere umano oppure quale gioia stia provando.
Seminario Oracoli
Domenica 6 Giugno 2010
a Reggio Emilia.
CI VIENI ANCHE TU?
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Percorso guidato attraverso gli Oracoli che hanno accompagnato la cultura dell’umanità in ogni tempo.
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In consultazione diretta con: Rebecca Bardella, Marina Bante, Fabrizio Ferretti, Paolo Mazzucchi, e Roberto Rinaldini
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I-Ching
Rebecca Bardella direttrice della testata on line QuasiFacile.com, si occupa di miglioramento personale in ambito materiale, mentale e spirituale. Conduce il seminario online: EvoluzioneSpirituale.com.
Appassionata Studiosa de l’ I-Ching, da 10 anni e ne promuove la pratica come strumento di evoluzione e conoscenza spirituale.
Il Dalai Lama, le Relazioni e poi..
A cura di Luigi Miano
Responsabile della Rubrica ComunicAmando
QUI la sua presentazione
Ho ripreso per la seconda volta questa mattina questo splendido libro del Dalai Lama, “L’Arte della Felicità” ed ho riflettuto a lungo su un principio in esso contenuto.
Parlando di relazioni e felicità in esse il Dalai Lama ritiene che uno dei punti fondamentali da tenere sempre a mente sia: conosci il retroterra culturale del tuo interlocutore.
Sembrerebbe un principio abbastanza scontato ma non lo è affatto poiché di difficile applicazione pratica.
Vi lascio riflettere su un aspetto, pensa a quanti preconcetti tu puoi avere sugli stranieri, sugli extracomunitari, sulle persone che vengono nel nostro paese pensando di trovare un rifugio sicuro.
Cosa conosci del passato di queste persone, cosa sai della loro vita nel paese di origine? Quante volte ti affretti a formulare giudizi frettolosi e netti sulle persone senza conoscere le loro storie?
COME SCONFIGGERE LA PAURA DI PARLARE IN PUBBLICO
A cura di Luigi Miano
Responsabile della Rubrica ComunicAmando
QUI la sua presentazione
Uno dei più grandi esperti del secolo nell’arte di parlare in pubblico è Dale Carnegie e consiglio vivamente di leggere la sua opera: “Come parlare in pubblico e convincere gli altri”.
Mi voglio soffermare su un paio di concetti espressi dal “maestro” all’inizio del novecento (è passato quasi un secolo e questi concetti ancora sono attuali): Imparare a parlare in pubblico non serve solo a parlare in pubblico e per imparare a parlare in pubblico c’è un solo metodo, farlo!
Primo punto, imparare a parlare in pubblico, vincere le proprie resistenze, le paure, l’ansia etc..avrà effetto su tutte le aree relazionali della vostra vita.
Parlo per aver sperimentato sulla mia pelle tutto quello che scrivo. Aver definitivamente vinto la paura, i blocchi, le resistenze rispetto al parlare in pubblico mi ha aperto mille porte. Ho cominciato ad avere piacere a stare con gli altri, a conoscere persone nuove, ad intervenire pubblicamente esprimendo il mio pensiero. Sono diventato più assertivo, autentico, carismatico!
Vi assicuro che è stata una vera e propria rivoluzione.
Il secondo punto sembra scontato, è evidente che come tutte le abilità si conquista sul campo attraverso l’esercizio. Ma il messaggio di Carnegie va oltre e significa approfitta di ogni occasione che la vita ti offre per parlare davanti ad altre persone.
Faccio degli esempi pratici: riunioni di condominio, letture in chiesa, interventi in riunioni, durante i corsi etc…
Vuoi sapere come è iniziata la mia “carriera” di oratore che ha definitivamente vinto le paure?
Abbi cura del tuo bambino
A cura di Luigi Miano
Responsabile della Rubrica ComunicAmando
QUI la sua presentazione
Voglio iniziare con le parole tratte dal bellissimo libro (uno dei libri più toccanti che abbia mai letto), “Il segreto del carisma” di Emanuele Mari Sacchi:
“Ho imparato che le persone che vogliono bene ai bambini sono quasi sempre persone buone, serene, positive. Sono quelli che si lasciano condurre piacevolmente nel loro mondo e li tengono per mano. Non pretendono di farli crescere troppo in fretta, li rispettano, e spesso imparano da loro.
Quelli invece che non li amano sono frequentemente dei gran brontoloni, infelici e pieni di pessimismo”.
Sono totalmente d’accordo con Emanuele. Quando ci lasciamo trasportare nel loro mondo abbandonando la nostra parte razionale e “genitoriale” abbiamo solo da imparare. Non sostengo che con loro si debba essere solo bambini, altrimenti rinunceremmo ad un ruolo troppo delicato ed importante. Ma ritengo che trovare quello spazio quotidiano di esplorazione del nostro “bambino” molte volte dimenticato sia estremamente importante.
Comunicazione in famiglia (la suocera)
Iniziativa “COMUNICARE CON SUCCESSO”
(Consulenza gratuita online, per beneficiarne segui le istruzioni QUI)
se anche tu vuoi partecipare, inserisci la tua domanda: QUI
Il caso di Lucy
IL MIO UOMO HA SEMPRE LA SUOCERA (VIVE CON LA EX MOGLIE) TRA I PIEDI, ANCHE IN FERIE DEVE SEMPRE PORTARSELA DIETRO E NON NE PUO’ PROPRIO PIU’, COME PUO’ FARE X SCROLLARSELA DI DOSSO?
E’ UN VECCHIACCIA DI 84 ANNI, INVADENTE, INTRIGANTE MALEDUCATA E ANCHE TANTO CAFONA
Comunicazione con l’altro Sesso, il caso di Umberto
Iniziativa “COMUNICARE CON SUCCESSO”
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A dirti la verità non so perchè sto scrivendo,forse per curiosità più che per altro. La cosa che meno mi piace della mia personalità è che sto troppo bene da solo, con i miei spazi, con i miei tempi e con le mie abitudini; ho quasi 30 anni e ancora non sento il bisogno di stare con una ragazza, di fare tutte le normalissime cose che fanno i ragazzi della mia età. Ogni tanto mi sento un pò solo e avrei voglia di provare a cambiare questa situazione, poi sono frenato dalla timidezza, dalla scarsa abitudine a questi atteggiamenti, e dopo poco tempo torno a star bene con me stesso. Non credo sia una cosa molto normale e nemmeno molto bella. Cosa ne pensi? Qualche consiglio?
Comunicazione al lavoro (e in famiglia) il caso di Robs
Iniziativa “COMUNICARE CON SUCCESSO”
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Comunicazione in Famiglia, il caso di Antonino
Iniziativa “COMUNICARE CON SUCCESSO”
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COMUNICAZIONE CON NOI STESSI, IL CASO DI SEBY
Ciao,la mia domanda credo che e un po piu insolita,il mio problema di comunicazione e con me stesso! Soffro di agorafobia con attacchi di panico molto forti e da motissimmi anni.. a volte mi succede che uscire senza aver nessun problema e mi sento benissimo ma la magior parte delle volte che provo ad uscire fuori sento di morire..semplicemete mi bloco! Dopo tutti qusti anni ho capito ce il problema sono io e la mia comunicazione con me stesso… qualche sugerimento?!? ( aparte le solite ..di andare da unu specialista..gia fatto tantissime volte,gia provato tate tante cure senza nessun miglioramento) grazie infinite!
Comunicazione al lavoro, il caso di Luca
Iniziativa “COMUNICARE CON SUCCESSO”
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Comunicazione con i figli
Iniziativa “COMUNICARE CON SUCCESSO”
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Il caso di Sciascia:
ho una figlia di dodici anni alla quale non riesco mai a dire di no…
mi sento in colpa nei suoi confronti perchè non le ho dato un padre.
comunicare con lei è difficile, ho sempre cercato di essere mamma, amica insomma tutto però vedo che lei mi tratta come un’amica equalche volta non mi rispetta…
cosa mi consigli? come affronto la situazione?
grazie.
COMUNICAZIONE AFFETTIVA, IL CASO DI SHANTI
Iniziativa “COMUNICARE CON SUCCESSO”
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Ciao, sto (più o meno) frequentando un uomo che, in teoria, si sta separando, in pratica la questione non è chiarissima, sta passando troppo tempo da quando me l’ha detto, e da un bel po’ dice che andrà a finire in tribunale. Se gli chiedo di saperne di più si arrabbia perchè dice che l’argomento gli dà la nausea, che si trova in una situazione che odia (in qualche modo, per ragioni economiche, è “obbligato” a vivere ancora con lei) e vuole impiegare il tempo con me parlando di cose più piacevoli. Inoltre si sente “attaccato” e giudicato se io insisto a chiedere. Cosa posso fare per indurlo ad aprirsi un po’? Grazie! Shanti
COMUNICAZIONE CON NOI STESSI, IL CASO DI MAURIZIO
Ciao,
mi capita alcune volte che quando devo comunicare un mio pensiero,comincio a farmi tanti ragionamenti nella mia testa. Questo mi provoca che al momento che devo dire il mio pensiero non arrivo a comunicarlo come vorrei e la mia voce cambia di tonalità.Come posso migliorare la mia comunicazione.
Grazie
COMUNICAZIONE E RELAZIONE AFFETTIVA, IL CASO DI MONICA
Il mio compagno mi ha detto che dopo anni che stiamo insieme, il mio ruolo è ormai quello della riproduzione, ma senza altro tipo di rapporti. Non si esce molto insieme la sera, ma lui quando può lo fa con i suoi amici/amiche e io a casa.Gli ultimi rapporti sono stati per me anche fisicamente dolorosi e mi sono raffreddata. Cosa posso fare per normalizzare la situazione?
COMUNICAZIONE ED ESAMI, IL CASO DI ANDREA
la mia domanda riguarda mio figlio andrea che studia all’università , ma trova troppe difficoltà nell’affrontare gli esami , inzia a stare male con insonnia, mal di stomcao e talvolta anche dei rasc cutanei si riempie di macchie ,questo succede una quindicina di giorni prima, e arriva all’esame gia stremato e confuso non trova più la serenità di affrontare l’esame e anche se lo passa non e contento, io come posso aiutarlo a fargli superare questa sua difficoltà
lui non acetta molto le mie proposte di spiritualità di meditazione ecc…. dammi un consiglio ti ringrazio gia da adesso un saluto maria antonietta
COMUNICAZIONE ED OBIETTIVI, IL CASO DI ALEX
Salve, vorrei approfittare di questa opportunità ponendo l’attenzione su un aspetto della mia personalità che desidero fortemente modificare. Nelle svariate situazioni comunicative (personali, professionali, affettive, familiari, etc.), mi trovo frequentemente a non riuscire a focalizzare l’attenzione del mio discorso sull’obiettivo che mi ero posto preventivamente, lasciandomi trasportare fuori strada dalla direzione presa dall’interlocutore. Faccio risalire questa difficoltà all’ansia di dover comunicare bene ed efficacemente il mio pensiero, che però mi crea confusione e frenesia. Come posso migliorare? Grazie
COMUNICAZIONE E PERDONO, IL CASO DI DINA
Iniziativa “COMUNICARE CON SUCCESSO”
(Consulenza gratuita online, per beneficiarne segui le istruzioni QUI)
Caro Luigi,
non riesco ancora a perdonare il figlio di mio marito per una risposta cattiva che mi ha dato e che mi ha fatto molto soffrire.
Cosa posso fare?
badina (Dina)







Ciao ragazzi,
grazie infinite per l’aiuto che ci date,
ecco la mia domanda.
Mia Mamma e io gestiamo un bar insieme.
Molti miei tentativi di migliorare la nostra gestione si perdono nel vuoto perche’ lei e’ molto restia ad ascoltare i miei consigli o i miei tentativi di migliorare qualcosa.
Spesso si sente criticata e assume un comportamento da vittima, molte volte si giustifica anche senza aver fatto nulla di male.
Come Posso fare a essere piu’ chiaro nel farle capire che lo faccio per il bene del locale e quindi delle nostre finanze e di conseguenza del nostro futuro?