I benefici del Massaggio in Gravidanza
A cura di Loredana Lisi e Gianni Reinero
Responsabili della rubrica CoccoliAMO la Vita
QUI la loro presentazione
Parte 2
Dopo aver fatto un’introduzione generale sull’argomento nell’articolo precedente, vogliamo questa volta affrontare più specificatamente le principali problematiche tecniche relative alla pratica del massaggio in gravidanza.
Il massaggio prenatale non differisce, sostanzialmente, dal massaggio tradizionale, se non fosse per la posizione della donna che dovrà essere supina o su un fianco per non influenzare negativamente la posizione del feto nell’utero e per una serie di accortezze mirate a tutelare la salute della madre e del bambino.
Le zone che dovranno essere maggiormente stimolate nel massaggio prenatale sono: la regione pelvica, la spina dorsale e la muscolatura della schiena.
La regione addominale, in particolare, dovrà essere solo minimamente sollecitata, senza esercitare pressioni.
E’ stato dimostrato dai massimi esperti in materia che il massaggio in gravidanza offre molteplici benefici alla futura mamma: un graduale rilassamento e diminuzione dell’insonnia, un alleggerimento delle articolazioni relativamente al peso che devono sopportare nel corso della gravidanza, sollievo al collo e alla
schiena provati dallo squilibrio dei muscoli e dalla relativa debolezza, assistenza nel mantenere la corretta postura, preparare i muscoli ad essere usati durante il parto, ridurre il gonfiore delle mani e dei piedi causato dalla ritenzione dei liquidi corporei, alleviare il dolore del nervo sciatico, il mal di testa e la congestione del seno.
Controindicazioni.
Il massaggio prenatale non presenta particolari problemi di sicurezza per la salute della donna, ma è sempre consigliabile consultare il proprio medico prima di affidarsi alla pratica di un massaggiatore. In ogni caso, è bene informare il massaggiatore dei problemi fisici che si stanno avvertendo durante la gravidanza,
prima di iniziare il massaggio.
Il massaggio è generalmente controindicato nelle seguenti situazioni:
perdite di acqua o di sangue dalla vagina, diabete, malattie contagiose, febbre, nausee mattutine, vomito o diarrea, vertigini, palpitazioni, dolori inusuali, alta pressione sanguigna e dolori addominali.
Il massaggio in gravidanza potrà riguardare ogni parte del corpo ma non dovrà insistere nell’area delle ossa dell’anca o del tallone, poiché essi sono collegati all’utero e una loro eccessiva stimolazione potrebbe causare un travaglio prematuro. Altre situazioni fisiche da non sollecitare in alcun modo nel corso del massaggio sono: eruzioni cutanee, ferite aperte o contusioni, infiammazioni, vene varicose, infezioni locali.
Se sei un’amica in dolce attesa ed hai bisogno di consigli su questa pratica, non esitare ad inviarci un tuo commento a questo articolo o se preferisci un messaggio privato al nostro indirizzo e-mail info@vivereincontatto.com, saremo felici di poterti aiutare in qualunque modo.
Un saluto con affetto dai tuoi LOREDANA e GIANNI


















