Da Vittima a Padrone
Ogni volta che qualsiasi essere umano (meraviglioso) mi racconta la propria vita, la storia personale e la crisi in cui si trova c’è un atteggiamento ricorrente: quello della vittima.
Voglio premettere alcune cose importanti: il sistema in cui ci troviamo ancora (per poco ne sono sicuro) crea degli schiavi moderni. Il sistema si alimenta dell’ignoranza collettiva e della consapevolezza errata che l’essere umano sia privo di potere personale.
La vita in cui trovi in questo momento non è determinata da circostanze esterne, ma da te stesso/a.
So che può sembrare forte questa affermazione ma è la verità. Soltanto nel momento in cui avrai spezzato le catene che ti tengono legato ad un meccanismo di schiavitù potrai cominciare un cammino di liberazione personale. Per farlo hai la necessità di liberarti dal ruolo che hai ricoperto fino ad oggi.
Il sistema teme le persone liberate che adottano un paradigma da “padrone” e non da vittima.
La vittima è funzionale perché continua a legittimare quello che è esistito fin ad oggi. Una società basata sulla povertà (fisica ed emozionale), sul conflitto, sulla perdita di fiducia e la paura. Nel momento in cui temi di perdere il lavoro, di non poter sopravvivere, di non farcela stai tenendo in piedi un sistema orribile. Nel momento in cui odi lo stesso sistema e lo combatti con rancore lo stai legittimando. Anche nell’avversione, nell’odio c’è il presupposto del riconoscimento.
E’ dentro di te, attraverso il cammino spirituale ed il risveglio, la strada per superare l’attuale stato delle cose. Voglio chiamarti a destarti, a cominciare a vivere consapevolmente. A conoscere tutto ciò che ti attraversa quotidianamente: pensieri, emozioni, dialogo interno, domande etc.
Questo è il tuo mondo, quello che produce la tua realtà. Guardati intorno, fai un esame sincero della tua esistenza, tutto ciò è un tuo prodotto. Ed ora comincia ad osservarti consapevolmente e fallo tutti i giorni. Non desistere mai anche se all’inizio potrà sembrare molto difficoltoso, ci sono passato anche io. Ti garantisco che il mio mondo interiore era desolante.
Occorre ripulirsi di tutto ciò che ci sta intossicando. Non è una guerra, non si tratta di sconfiggere nulla o nessuno, è un percorso di conoscenza. In alcuni casi dovrai essere pronto ad integrare ed accettare anche le parti di te che non hai amato. Amarsi in maniera incondizionata è l’obiettivo finale. Vai davanti ad uno specchio guardati negli e sinceramente ditti con il cuore aperto: mi amo!
Ci riesci? Se non sei oggi in grado di farlo non ti preoccupare c’è del lavoro su di te da fare.
Con la pazienza, con l’accettazione arriverai ad amarti totalmente ed amare chiunque ti circonda.
Gesù diceva di amare i nostri nemici ed intendeva proprio questo: arrivare all’amore totale incondizionato di qualsiasi forma vivente.
Con il cuore
Luigi Miano
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Grazie Umberto sei generoso. Un grande abbraccio
Fantastico come sempre Luigi, sei una continua fonte d’ispirazione e d’illuminazione, GRAZIE!