L’altro, lo specchio di noi stessi
A CURA DI LUIGI MIANO
Bentrovato amico di Quasifacile,
voglio porti alcune domande e ti chiedo di essere quanto più possibile sincero.
Ti fidi degli altri? Sei attratto dal conoscere persone nuove e sentire nuove storie? Cosa pensi nel profondo del tuo cuore degli altri esseri umani?
Se hai risposto negativamente a queste domande stai vivendo dietro la paura e questo può creare dolore e solitudine.
Dal 2001 i proventi delle case farmaceutiche sono aumentati del 100% ogni anno, puoi immaginare perché.
La paura non fa crescere, la paura ci blocca, la paura ci può far ammalare.
Voglio che tu tenga sempre a mente due importanti principi:
1 . ragiona in termini di comportamento, non etichettare il prossimo dicendo è cattivo, è avido, è presuntuoso piuttosto si sta comportando in questo modo, in maniera ingiusta, avida etc….
Noi non siamo i nostri comportamenti
Quando qualcuno commette delle azioni turpi, negative, condannabili tieni conto che viaggia con un cartello appeso al collo con su scritto “lavori in corso”.
C’è del buono in ogni persona anche il peggior criminale, solo che non riesce ad esserne consapevole a ritrovare le parti “buone” di sé. E’ questione di consapevolezza e di ricerca del nostro sé autentico.
2 . quando incontri qualcuno che non ti convince, che non ti piace ragiona su quale parte di te corrispondente non ti piace…
C’è ancora qualcosa di te che non riesci ad integrare, che non conosci o eviti e che non vuoi accettare e la vedi riflessa negli altri, in particolare in quelle persone che detesti e stai allontanando. E’ una grande occasione di crescita che ti sta capitando approfittane!
Si tratta di praticare i principi della tolleranza, perdono, comprensione, compassione etc…Che parolone vero? Sembra qualcosa di così lontano dal nostro mondo reale.
Lo so che non è facile, lo so bene ed ogni tanto ci casco anche io e ti garantisco che sono stato messo duramente alla prova anche piuttosto di recente.
Ma quando mi prende quella voglia di condannare, di non perdonare e divenire intollerante mi fermo e mi chiedo come faccio a superare questi sentimenti?
Cosa posso fare per conoscermi meglio ed integrare quelle parti di me stesso che non mi piacciono?
Queste domande sono difficili e potentissime e spingono verso una conoscenza sempre più profonda di noi stessi.
Nella nostra società così belligerante, aggressiva e competitiva una logica del perdono e della tolleranza può sembrare utopistica eppure è una strada rivoluzionaria.
Ripeto, non è facile perché si sono sedimentati dentro di noi secoli di intolleranza e divisioni ma è possibile.
La nostra società sta attraversando un momento difficilissimo, non si tratta solo di una crisi di carattere economico ma forse più sociale. Siamo sulle soglie di un cambiamento
dell’uomo che da rettile e predatore si sta trasformando in mammifero. Oggi siamo in un’epoca di transizione cruciale in cui non ci possiamo permettere di non avere fiducia.
Occorre uscire dai bunker, abbattere i muri, uscire fuori dalle prigioni che ci siamo creati.
Ti invito a ricordare che ciascuno di noi è legato agli altri da un sottile filo invisibile che lega le nostre sorti. Il dolore, la sofferenza degli atri esseri umani non è mai solo la sua.
Voglio invitarti al Seminario
LE TUE CREDENZE: LAVORI IN CORSO
E libera il tuo potenziale nelle relazioni, nella comunicazione con gli altri ed in pubblico, nel rapporto con te stesso
Relatori: Luigi Miano e Fabrizio Boschetti
2 e 3 Ottobre a Roma
Il corso si propone come laboratorio esperienziale dove prendere consapevolezza delle proprie convinzioni, metterle in discussione, trovare alternative..l’esperienza può essere semplicemente sbalorditiva, entusiasmante..
Associazione per il benessere del corpo e della mente Via Nomentana 248 – 00162
Roma tel. 06.86391867 – 349.8702672 •
www.manipuraram.com email:info@manipuraram.it






Carissimi Luigi e Rebecca, grazie di nuovo di questa vostra magica collaborazione che giunge fino a noi lettori. A proposito dell’articolo qui sopra, trovo che già il fatto di vedere gli altri come specchi, e quindi come opportunità per capire meglio noi stessi, sia un modo per evitare di coltivare emozioni e giudizi dannosi spostando l’attenzione sul “cosa posso imparare e capire da questa esperienza”. GRAZIE!
@Caterina voi dove siete? contattami qui info@luigimiano.com
possiamo vedere di fare qualcosa insieme da te.
Ciao Massimo,
quelloo che hai scritto sull’atomo e’ molto interessante, spero non me ne vorrai se vorrei pubblicarlo sul mio sito:
https://www.facebook.com/pages/NIRMALA-CENTRE/110290102348797?sk=wall
by the way, se sai tante cose in materia e vorrai dire la tua su argomenti di fisica quantistica in futuro, iscriviti pure a questo Blog:
http://nirmalacentre.wordpress.com/
ciao e grazie per quello che ho imparato
Ovviamente il grazie piu’ grande va al sito “QuasiFacile” che ospita queste conversazioni e che ci aggiorna sempre su notizie interessanti.
Il seminario “LE TUE CREDENZE: LAVORI IN CORSO” e’ molto appetibile, purtroppo pero’ e’ distante per noi di UD…
ma magari in futuro si potra’ tenere anche da noi…?
siamo gia’ centro riconosciuto per seminari e consulenze del geniale metodo della Metamedicina.
grazie e a presto
c.
Molto bello, di difficile applicazione…….
Ciao Rebecca,
) e frequentato qualche corso.
mi serve unicamente per evidenziare il fatto che pur credendo e avendo “fede” in determinate tematiche, oggi si fa molta confusione in certi ambienti, dove la “fisica quantistica” viene usata come strumento attraverso il quale comprendere, tramite similitudini, come la mente umana e l’uomo possano realizzare ciò che desiderano e siano tutti uniti in un unico grande blog che funziona allo stesso modo.
leggo spesso i vostri post, e altrettanto di frequente mi affaccio sul vostro sito e vi seguo con piacere tramite facebook.
Sono altresì un ardente lettore di tutto ciò che concerne il miglioramento personale e la crescita spirituale, oltre ad essere Master di PNL.
Ho tanti libri dei più svariati autori sulla neo-legge-di- attrazione, epigenetica, biologia delle credenze, testi apocrifi, cambiamento, e frequento diversi corsi ogni anno su queste ed altre affini tematiche che sarebbe ripetitivo qui citare, ma che comunque fanno parte di ciò di cui voi parlate e scrivete quotidianamente.
Dico tutto ciò (scusandomi della lungaggine) proprio per evidenziare il fatto che sono “estremamente” appassionato a certe materie e discipline a cui, quindi, ovviamente credo fortemente. Altrimenti leggerei e frequenterei altro…
Detto ciò, mi interesso moltissimo anche alla Fisica Quantistica della quale, avendo anche un background scientifico, ho pure letto libri (anche quelli pallosi e molto didattici
La prolissa premessa
Se uno fisico serio, che studia e si spezza la schiena nei laboratori, ascoltasse o leggesse certe affermazioni, con quanto a sua conoscenza oggi, rimarrebbe quanto meno basito.
Infatti, l’errore che fanno in moltissimi (qualcuno per business, altri perché non sanno e ci credono davvero) è unire il MACRO-MONDO al MICRO-MONDO.
Ad oggi ancora nessuna teoria dimostrata, afferma che le leggi fisiche del “micro”, possono essere unite al quelle del macro, anzi c’è tutt’ora in qualsiasi ambiente scientifico, una netta separazione tra la fisica che funziona nel nostro mondo (newtoniana-einsteiniana) e la fisica che funziona nel mondo quantistico.
Tanto per renderci conto di ciò di cui stiamo parlando, possiamo dire che se riuniamo un esercito di 500 milioni di atomi dietro un capello, questi riescono tranquillamente a nascondersi.
Questa è la scala dell’atomo: un decimilionesimo di millimetro. Una scala che va oltre ogni nostra più pallida immaginazione!
Ma non è finita qui, l’atomo, come ben sapete, e composto da un nucleo, e da una serie di elettroni che gli girano intorno: questa è l’immagine che noi ne abbiamo oggi, anche se non è la più corretta, ma per comodità useremo questa.
Ora il nucleo dell’atomo (composto da neutroni e protoni), è estremamente piccolissimo (occupa solo un milionesimo di miliardesimo dell’intero volume dell’atomo). Se l’atomo venisse espanso alla grandezza di una cattedrale, il nucleo sarebbe grande come una mosca.
Gli elettroni, a loro volta, sono milioni di miliardi più piccoli del nucleo stesso (capite la portata di ciò di cui stiamo parlando??), anzi gli elettroni come li conosciamo noi, nemmeno esistono, infatti non assomigliano affatto a pianeti orbitanti, ma quanto piuttosto a pale di un ventilatore che cercano di continuo di riempire lo spazio intorno a loro, con la sola differenza che mentre le pale del ventilatore sembrano essere dappertutto, gli elettroni lo sono davvero.
Ecco!! Sono gli elettroni che hanno la capacità di essere NON-LOCALI (UNO E TUTTO), compiere dei salti quantici, cioè passare da un’orbita all’altra senza passare nel mezzo, e comparire quando li osserviamo… VERA MAGIA!
Ed è proprio attraverso il loro incomprensibile comportamento (indeterminatezza) che le posticce “leggi d’attrazione”, impunemente e forzatamente cercano di trovare delle simmetrie per farci credere che anche noi “possiamo” e quindi siamo dei co-creatori intenzionali.
Ora, senza voler entrare nell’ultima affermazione (co-creatori), anche perché dovremo approcciare ad un campo più religioso/spirituale, dal punto di vista meramente “scientifico” se solo ci rendiamo conto, e a questo punto credo che l’abbiamo in parte compreso, di quali misure e metri stiamo parlando, e le confrontiamo con il nostro mondo, allora possiamo comprendere, che almeno per il momento, fin quando la scienza non dimostrerà il contrario, unendo tutte le teorie fisiche in campo (come ad esempio tramite la teoria delle superstringhe), fare dei parallelismi, delle similitudini (anche se noi siamo composti della stessa materia) è assolutamente arbitrario e costituisce una forzatura che non può certamente essere definita scientifica!
…nel frattempo spero (e credo) vivamente che un giorno si possa riuscire a trovare il Sacro Graal.
Con affetto!!
Max
@Renata
scrivi delle cose molto importanti che danno molto forza ed energia alla mia missione-vocazione.
Grazie
Luigi
Ciao, avere fiducia e riversare amore verso il prossimo non è cosa da tutti e non è nemmeno facile..anche se di facile cosa c’è? E’ solo dal nostro essere consapevole che può uscire il meglio di noi.
Anche io sono cambiata da quando leggo quanto scrivi e sento che ne traggo aiuto e pertanto ti cerco. Sei un grande bene!!
cara Rebecca ti ringrazio per la fiducia che hai verso gli esseri umani, ho imparato molto ,anche se non sono ancora ‘brava’,a non giudicare su ciò che fanno’gli altri’,ma mi è difficile vedere una parte di me che non capisco quando noto una persona troppo violenta, sono una pacifista nel vero senso della parola, rifiuto ogni tipo di violenza perciò se noto un delinquente,assasino, pedofilo,venditori di fumo davanti a me, non può essere la parte mia nascosta, non ci credo!!! sarei completamente fuori!!!!
Figurati che litigo pure con mio marito quando lo invito ad essere più positivo, a non guardare quel necrologio del telegiornale 5 volte al giorno; da quando sono entrata a leggere vari siti come il tuo, sono cambiata molto, noto la diversità degli umani e non mi fà il cuore felice, chiedo spesso scusa perdono mi dispiace e ….spero di guarire molto presto, ho bisogno di guarire e stare bene!!!!
grazie ti amo- morgana^_^
Cara Rebecca,
come al solito quando scrivi mi emozioni. La FORTUNA è la mia, quella di averti casualmente conosciuta circa 1 anno fa e di aver potuto iniziare questa meravigliosa collaborazione.
Te l’ho scritto privatamente e lo scrivo pubblicamente qui mi sento in famiglia, libero di scrivere quello che sento, e l’amore nasce proprio da questo. Ed il grande merito tuo è di aver creato questo tipo di clima che nasce dal tuo grande cuore e disponibilità. Cara Rebecca scriverei in eterno per quasi facile, sul serio.
con il cuore
Luigi
@Renata:
http://www.quasifacile.com/es/attirare-miracoli
Questo é uno degli ultimi articoli. In QF ve ne sono diversi. Ti consiglio di sfogliare le varie pagine e di vedere un pò…
Vedi anche cosa diciamo in ES, forse, se ti interessa entrare più nel dettaglio, può farti piacere seguire un vero e proprio percorso.
A presto Renata!
Rebecca
Ciao Rebecca, complimenti per il post. Mi piace molto anche il titolo: “l’altro, lo specchio di noi stessi”. E’ un argomento più che mai attuale nella società variegata in cui viviamo, con differenze sociali, a causa del lavoro, delle etnie, della cultura, che si stanno sempre più rinforzando. L’altro e soprattutto quello “apparentemente diverso”, è soggetto a critiche, riserve, rabbia. Difficilmente ci viene in mente che questi sentimenti, se li proviamo è perchè sono già dentro di noi, perchè non si può provare qualcosa che non hai o che non conosci. Quindi ben venga la tua riflessione, che ci invita a pensare che è proprio dentro a noi stessi che dobbiamo effettuare il cambiamento e non “fuori” di noi. ciao, monica
@ Monica, mi prendo i complimenti per la Fortuna di godere della collaborazione di LUIGI MIANO, che é l’autore di questo articolo
La cosa che apprezzo maggiormente di Luigi é che le sue parole escono sempre filtrate dal suo cuore.
Il cuore, ama. Quando amiamo accettiamo gli “opposti” e riusciamo a vedere nell’altro lo specchio di noi stessi, come spiega esattamente Luigi.
Quando contestiamo il prossimo, é solo perché mentiamo a noi stessi. Non ci diciamo che quel difetto che contestiamo agli altri, in realtà é ben annidiato dentro di noi.
“Ama il prossimo tuo come te stesso” non é solo un messaggio d’amore. E’ UNA STRATEGIA di MIGLIORAMENTO PERSONALE che invita a conoscere se stessi, e ad accettarsi;il passo per poi comprendere il prossimo e ad amarlo é automatico e breve.
Luigi! Mi associo a Monica! Ancora una volta ci hai fatto dono di Riflessioni Utili, Pratiche e… piene d’AMORE
GRAZIE!!!
Rebecca