Abbi cura del tuo bambino
A cura di Luigi Miano
Responsabile della Rubrica ComunicAmando
QUI la sua presentazione
Voglio iniziare con le parole tratte dal bellissimo libro (uno dei libri più toccanti che abbia mai letto), “Il segreto del carisma” di Emanuele Mari Sacchi:
“Ho imparato che le persone che vogliono bene ai bambini sono quasi sempre persone buone, serene, positive. Sono quelli che si lasciano condurre piacevolmente nel loro mondo e li tengono per mano. Non pretendono di farli crescere troppo in fretta, li rispettano, e spesso imparano da loro.
Quelli invece che non li amano sono frequentemente dei gran brontoloni, infelici e pieni di pessimismo”.
Sono totalmente d’accordo con Emanuele. Quando ci lasciamo trasportare nel loro mondo abbandonando la nostra parte razionale e “genitoriale” abbiamo solo da imparare. Non sostengo che con loro si debba essere solo bambini, altrimenti rinunceremmo ad un ruolo troppo delicato ed importante. Ma ritengo che trovare quello spazio quotidiano di esplorazione del nostro “bambino” molte volte dimenticato sia estremamente importante.
Comunicare ed entrare nel mondo di un bambino significa aprirsi totalmente all’esserci, al momento alla parte più profonda di noi stessi.
Ed allora quando vostro figlio/a, nipote vi chiederà: “Papà-mamma-zio-nonno esistono le fate? Esistono gli elefanti che volano? E gli gnomi?”
Lasciate da parte il solito genitore rompiscatole ed entrate nel loro mondo con delicatezza, immaginati quel mondo di fantasie folli, entraci dentro, crea delle storie in cui anche tu sia protagonista.
Ricordati del tuo mondo incontaminato da bambino, ricordati di quando prendevi soltanto la vita per come veniva, della tua disponibilità, del tuo cuore aperto alla fiducia.
Quante cose si perdono diventando adulti, che rinunce importanti che si fanno.
Ricorda sempre che nel tuo cuore, nella tua anima è custodito il tuo bambino, sta a te farlo riemergere!
“Non c’è niente di più triste nel mondo che svegliarsi il giorno di Natale e non essere un bambino.” Erma Bombeck
Vuoi migliorare la qualità delle tue relazioni personali, di lavoro, affettive? Desideri essere più sicuro/a di te?Vuoi scoprire ed utilizzare tutte le tue migliori risorse interiori? Vuoi persuadere e convincere senza prevaricare? Vuoi aumentare il tuo livello di autostima?
“COMUNICA BENE SULLA VIA DI UNA TRASFORMAZIONE INTERIORE”
INFO:Telefono 349.7238491–366.2077953
MAIL: corsiset@gmail.com





Francesca sei una mamma fantastica. Complimenti
La MAGIA DEL GIOCO…
L’arrivo di mia figlia ha spalancato le mie ali alla fantasia, e ogni aspetto della quotidianità prende risvolti mai immaginati prima. Voglio condividere con Voi questo episodio…(per chi ha figli e nipoti). Lei ha iniziato la prima elementare, nonostante sia entusiasta mostra qualche resistenza nel riempire fogli di letterine, in paricolar modo quando e stanca. Ho pensato che dovevo trovare un modo di farle eseguire il compito senza proteste e sbuffi! Come al solito, mentre riempiva le ultime righe con i soliti sbuffi, mi è venuto da sorridere e ho iniziato a far parlare le lettere più belle con quelle più sgraziate, come fossero ballerine a un saggio (lei fa danza). Una sorta di dialogo comico dove le une commentavano le pose delle altre e la prima lettera di ogni riga (scritta dall’insegnante) richiamava tutte all’ordine perchè lo spettaccolo doveva essere fatto bene e tutte dovevano avere le pose giuste. E’ RIMASTA COSI’ COLPITA E DIVERTITA che ha cancellato tutte le lettere composte con poca voglia (ridendo tantissimo) e le ha riscritte bellissime. Per lei è diventato un divertimento sia scrivere che inventare dialoghi, per me un modo differente di farle amare compiti a volte un pò faticosi. (L’ansia e l’irritazione si sono dileguate, il gioco e la fantasia si sono abbracciate all’istruzione.
La magia del Natale e non solo….
Buongiorno a tutti,
alla mia bambina di 6 anni ho insegnato a desiderare cosa Vorrebbe ricevere da Babbo Natale (senza doverlo chiedere ai parenti pronti ad esaudire le sue richieste) e ad essere certa che ascolterà i suoi desideri più felici senza dover fare la letterina. Accade sempre che riceve qualcosa che la entusiasma oltre le sue speranze. Un gioco, dove alcuni parenti sono invitati a scegliere qualcosa per lei d’intuito e…..vi lascio immaginare. E’ divertente pure per me. Proprio ieri, una sua coetanea le ha urlato sprezzante che Babbo Natale non esiste. Mia figlia ha difeso la sua convinzione. Mi sono chinata davanti alla sua amica e molto dolcemente le ho spiegato che BABBO NATALE APPARTIENE A TUTTI I BAMBINI DEL MONDO, PERCHE’ SONO TUTTI, MA PROPRIO TUTTI SPECIALI, E LA COSA PIU’ SPECIALE E’ LA VOGLIA E LA CAPACITA’ DI SOGNARE E DESIDERARE, E’ COME UNA MAGIA BUONA, E BISOGNA CREDERCI SEMPRE ANCHE QUANDO SI DIVENTA GRANDI. E’ UNA MAGIA CHE PORTA LA BARBA BIANCA E VIENE DA LONTANO MA PUO’ AVERE ANCHE TANTE ALTRE SEMBIANZE . Ha ascoltato attentamente affascinata e i suoi occhi scuri e brillanti alla fine hanno sorriso……so che ha capito.
E invece c’è qualcosa di più triste: svegliarsi il giorno di Natale ed essere una bambina cui il padre dice “Non crederai mica a Babbo Natale?”… Non ti riprendi più, quando tutti i gg della tua vita, 365 gg l’anno, vieni martellato che devi crescere, devi essere una donnina assennata e responsabile…
Ottimo Sergio, bel commento!
Liberarsi di tutto…è proprio quello che sono i bambini liberi da tutto, le paure, i preconcetti..i bambini semplicemente vivono il momento..
Seguiamoli ed impariamo
Grazie
SAREBBE BELLISSIMO TORNARE, ANCHE SOLO PER POCHI MINUTI, UN BIMBO CON LA SERENITÀ E LA SPENSIERATEZZA CHE GLI EVENTI NEGATIVI DELLA VITA TI HANNO INVECE TOLTO………VERISSIMO CHE DAI BAMBINI PUOI IMPARARE TANTO (ANCHE QUESTA SERA HO AVUTO QUESTA PREZIOSA OPPORTUNITA’ CON MIO NIPOTE DI QUASI 4 ANNI) MA DEVI PRIMA LIBERARTI DI TUTTA O DELLA MAGGIOR PARTE DI NEGATIVITÀ CHE PUOI AVERE NEL MOMENTO IN CUI ENTRI IN CONTATTO CON LA FANTASTICA REALTÀ DI UN BAMBINO E QUESTO NON È PROPRIO COSÌ FACILE……..BRAVISSIMO È COLUI CHE RIESCE A NON ABBANDONARE MAI QUEL BIMBO CHE HA DENTRO FIN DALLA TENERA ETÀ (ANCHE A RISCHIO DI VENIRE ETICHETTATO COME MALATO DELLA SINDROME DI PETER PAN )………………SERGIO.
@Lucia la assecondi, la assecondi è bellissimo tornare bambini anche solo per un attimo.
A DIRE LA SINCERA VERITA’ BENCHE’ ABBIA 54 ANNI LA VOGLIA DI GIOCARE CON LE BAMBOLE OGNI TANTO MI PRENDE ANCORA E IN QUEI MOMENTI MI PARE DI ESSERE TORNATA BAMBINA, QUANDO NON AVEVO PREOCCUPAZIONI O PENSIERI!!!