Comunicare é Condividere
A cura di Luigi Miano
Responsabile della Rubrica ComunicAmando
QUI la sua presentazione
Oggi si parla di comunicazione a proposito di mille attività: quando parliamo al telefono, mandiamo e-mail, in famiglia, al lavoro etc..Tutto sembrerebbe essere comunicazione. Riflettiamo una attimo e facciamoci un autoesame: quando durante l’arco della giornata comunichiamo veramente? Perché comunicare è qualcosa di più di quello che possiamo comunemente pensare, non è emettere semplicemente dei suoni articolati. La radice etimologica della parola comunicazione indica un’attività di condivisione (comunico-mettere in comune). In buona sostanza la comunicazione è uno scambio di messaggi e non solo.
Comunicare è quindi un’attività che comporta una messa in gioco, un’attenzione al mondo dell’altro, alla sua mappa. Comunicare in maniera efficace è gioia poiché permette di conoscere se stessi e gli altri. La comunicazione è uno scambio di significati nell’ottica di una COMPRENSIONE RECIPROCA.
La comunicazione permette la realizzazione di legami sociali attraverso la condivisione di valori ed il coinvolgimento.
Il bisogno di socialità è uno dei bisogni più sentiti dall’uomo (scala dei bisogni di Maslow)ed in quest’ottica si inquadra la comunicazione.
Teniamo conto nel cominciare il nostro percorso di consapevolezza che COMUNICARE E’ TENERE CONTO DI UN MONDO ALTRUI, dell’importanza del riconoscimento dell’altro essere umano. Comunicare è sviluppare un interesse autentico per il mondo altrui, è la capacità di ascoltare storie altrui senza giudicare. Comunicare “realmente” significa sviluppare empatia, cioè capacità di immedesimarsi nelle emozioni altrui senza perdersi.
LA NOSTRA VITA E’ FONDATA SULLE RELAZIONI ED IL NOSTRO BENESSERE SI COSTRUISCE SUL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELLE STESSE.
La comunicazione contribuisce in maniera determinante a tutto ciò.
Fatte queste premesse ripropongo la domanda iniziale:
quando durante l’arco della giornata comunichiamo veramente?.
Con il cuore
Luigi Miano
Sei interessato a comprendere realmente l’interlocutore e farti capire? Vuoi sviluppare l’interesse degli altri nei tuoi confronti? Hai il desiderio di migliorare la tua vita di relazioni? Vuoi essere più sicuro di te stesso e carismatico?
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…..i commenti sono …datati!!!!
LA NOSTRA VITA E’ FONDATA SULLE RELAZIONI ED IL NOSTRO BENESSERE SI COSTRUISCE SUL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELLE STESSE.– queste tue parole sono sante, soprattutto in questo periodo ci comunicazione scandalistica, dove non si migliora affato la qualità del benessere, anzi lo esasperi portando le persone all’odio, al litigio, e…..
Io mi trovo spesso a comunicare con il silenzio, quando stò zitta, i miei mi capiscono molto più di quando parlo!, almeno c’è …la libera interpretzione!!!
grazie, aloha morgana
@Rosy ok ci siamo intesi sei sulla strada..
Ciao
capisco cosa intendi Rosy. Riguardo l’ultima frase del tuo commento, girandolo a “180° gradi” ti dico che io stess posso fare quello che voglio di ciò che mi viene comunicato dagli altri (per esempio prendere la parte ‘pura’ del messaggio, scremandola da quella ‘sporcata’ da ciò che di sè l’altro ha proiettato)
@Rosy
ci sono persone con cui la comunicazione è una questione piuttosto complicata. Credo che la vera sfida e soddisfazione sia riuscire a comunicare anche con loro in maniera efficace.
Non gettare la spugna cerca un strategia.
Fammi sapere.
Luigi
Io delle volte ho la sensazione che le persone siano chiuse in una bolla! non reagiscono in modo presente alla comunicazione, tranne se per la loro noncuranza, recepiscono in modo distorto, e reagiscono male! Io cerco di isolarmi da questo tipo di persone perchè credo che non abbiamo voglia di comunicare; Di fatto sto meglio quando faccio del mio meglio e lascio che gli altri facciano di ciò che gli comunico ciò che vogliono!
@Andrea grazie per il tuo commento molto puntuale
@Teresa prego è un piacere, hai ragione l’ascolto è la pratica più complicata in assoluto. Ti assicuto una cosa comunque se iniziamo noi ad ascoltare, ad essere interessati, empatici vedrai che gli altri faranno altrettanto.
Un saluto
INNANZITUTTO UN RINGRAZIAMENTO PER TUTTE I FILE IVIATI. MI RENDO CONTO CHE QUESTO è MOLTO IMPORTANTE AL QUANTO LA COMUNICAZIONE è LA BASE DI UN RAPPORTO. MA CON TRISTE RAMMARICO MI RENDO CONTO DI CONSTATARE GENTE CHE PARLA E ALTRA GENTE CHE NON ASCOLTA. IL DIALOGO E L’ASCOLTO VANNO A PARIPASSO.
Comunichiamo veramente quando parliamo del nostro vissuto soggettivo e NON quantifichiamo, giudichiamo, valutiamo, diamo consigli e interpretazioni o parliamo degli altri…
mi ha fatto piacere trovare questo articolo, in questo periodo la questione della comunicazione autentica per me è un tema ricorrente