Comunicazione al lavoro, il caso di Luca
Iniziativa “COMUNICARE CON SUCCESSO”
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Ho un problema con il mio caporeparto sul lavoro, è una persona secondo me non all’altezza della sua posizione, gran lavoratore per carità ma non ci sa fare con le persone, ha dei criteri tutti suoi e spesso se non non ti comporti secondo i suoi criteri non vieni considerato anche se hai delle ottime performace sul lavoro, in più a volte gli scappano dei commenti e frasi idiote che mostrano poco valore;la cosa che più mi infastidisce di lui è che è troppo servile rispetto ai suoi superiori, provo per lui una forte repulsione e non riesco neanche a parlargli, per me è un’idiota ma rappresenta comunque l’autorità e sono in conflitto, non so come fare per vivere bene, la mia parte più vera lo manderebbe a quel paese per come si comporta da “schiavetto” e ingiustamente, un’altra parte reprime questo sentimento per non dargli la sensazione che lui abbia il minimo potere su di me e quindi per non andare contro al “capo” verbalmente faccio come se lui non esistesse, e lo evito il più possibile, impegnandomi al massimo per fargli capire che se c’è lui o no non cambia nulla per me, so che non è per niente salutare per entrambi, ma è una specie di vendetta nei suoi confronti perchè faccio molta fatica a farmi comandare da una persona non di valore che a mio modo di vedere crea un clima negativo e ingiusto, anche gli altri lo considerano con poco carattere. Come posso fare?
Quello che provo nei suoi confronti è molto forte simile a un timido che diventa tutto rosso se dovesse parlare a una platea di 1000 persone o più, per rendere un pò l’idea.
Sto più o meno sopportando la situazione da 7 anni e mezzo ma sono proprio stufo anche del lavoro…
Come fare?






Luca grazie, ora ho un quadro più completo.
C’è un principio della comunicazione che tengo sempre a mente:
quando non ci piace qualcosa degli altri è perchè quell’aspetto risuona dentro di noi. Ossia potrebbe essere una parte di te, magari che non è emersa mai, che non ti piace particolarmente.
Ti invito Luca con il cuore a cercare di trovare un strada, una strategia per poter comunicare in maniera più empatica e meno istintiva con queste persone. Significa aiutarti a risolvere quelle situazioni ancora “irrisolte” dentro di te.
Probabilmente questo periodo di difficoltà che stai vivendo è un momento storico molto importante per la tua vita. Queste tensioni stanno indicando che è giunto il momento di “crescere”, di imboccare una strada di consapevolezza e miglioramento personale.
Con il cuore
Luigi
grazie per la risposta, i problemi sono entrambi,sicuramente voglio cambiare lavoro anche se non so per niente cosa fare, dall’altro visto che non ho ancora scelto e devo convivere quotidianamente con il mio capo questo mio disagio con lui è ancora più evidente.
Anche con mio fratello ho un rapporto del genere, non è solo con il mio capo, diciamo che il mio capo e mio fratello più grande sono le persone che mi danno più fastidio ma con meno intensità provo risentimento anche con politici corrotti, forze dell’ordine arroganti, le ingiustizie in questo periodo proprio non mi vanno giù, sono molto irritato in generale sopratutto con me stesso perchè non sono mai riuscito a creare un redditto che mi faccia sentire un pò realizzato, ho sempre fatto lavori pesanti come operaio ed ora ho anche problemi di schiena che non mi vengono completamente riconosciuti e quindi sono limitato nelle scelte non posso più fare qualsiasi lavoro…
@luca Prima domanda:il tuo problema è il tuo capo o il lavoro?
Seconda domanda: queste difficoltà le incontri solo con il tuo capo o anche in altre relazioni?
Ho la sensazione Luca che tu sia troppo incentrato su di lui e poco su di te.
Considera che puoi cambiare la qualità di ogni relazione se hai l’approccio giusto.
Comunque se mi rispondi ai primi due quesiti posso avere il quadro completo.
Grazie