COMUNICAZIONE CON NOI STESSI, IL CASO DI MAURIZIO
Ciao,
mi capita alcune volte che quando devo comunicare un mio pensiero,comincio a farmi tanti ragionamenti nella mia testa. Questo mi provoca che al momento che devo dire il mio pensiero non arrivo a comunicarlo come vorrei e la mia voce cambia di tonalità.Come posso migliorare la mia comunicazione.
Grazie






Ho la sensazione Maurizio che ci siano in te delle emozioni represse, soffocate. E’ come se tu non abbia potuto dare voce ad esse in momenti cruciali della tua vita (il sogno del ghiacciaio sembra confermarlo).
Credo che facendo un corso di teatroterapia potresti cominciare a dare voce a tutte queste emozioni.
Anche nel nostro corso Vincere la timidezza parlando in pubblico faremo un gran lavoro su questo.
Grazie a te.
Luigi
In passato molto spesso quando mi capitava di fare telefonate ,parlare davanti ad un gruppo o una persona ,sentivo come un soffocamento una mancanza di area.Poi il cuore cominciava a battere veloce ,le parole mi uscivano a stento ed avevo un abbassamento di voce.
Questo mi impediva di esprimermi liberamente e tranquillamente e mi creava una perdita di energia enorme.Dopo gli episodi mi sentivo stanco.
Ultimamente mi capita ancora delle volte di provare quei sintomi ,non cosi forti come prima e soprattutto quando faccio precedere quello che voglio esprimere da un dialogo interno nella mia testa.Nel lavoro che sto svolgendo su di me ,io li ho relazionati principalmente alla morte di mio padre avevo 11 anni e si è suicidato. Ultimamente in una mia meditazione, ho avuto come risposta un episodio capitatomi a 8 anni. Stavo correndo in un ghiacciaio che si é rotto ,finendo nel torrente sottostante,ci sono rimasto per alcuni istanti fino a quando non ho trovato una via di uscita.In entrambi gli episodi sono restato bloccato ,non riuscendo ad esprimere veramente quello che provavo.
Ti ringrazio per la tua risposta M.
Ciao Maurizio,
se non ho capito male prima di esprimerti a livello verbale e comunicare un tuo pensiero tu attivi un dialogo interiore.
Questo dialogo interno anzichè darti forza e motivazione ti “sabota” ed incide sulla tua capacità di espressione.
Ti porta anche a non avere il tono di voce naturale e spontaneo.
In questo caso il primo passo è la presa di consapevolezza del tuo dialogo.
Cosa ti dice questa voce, a chi appartiene a tuo padre e tua madre?
Che caratteristiche ha? Come fa a sabotarti? Una volta presa consapevolezza possiamo lavorare sugli step successivi.
Fammi sapere quando sei pronto.
Ciao