COME COMUNICHIAMO CON NOI STESSI?
A cura di Luigi Miano
Responsabile della Rubrica ComunicAmando
QUI la sua presentazione
“Non ce la posso fare”, “sicuramente farò una figuraccia”, “e se mi dice no che faccio?”;
AVETE MAI SENTITO QUESTA VOCINA INTERIORE CHE VI RIECHEGGIAVA INTERNAMENTE (O NELLA VOSTRA TESTA O NELLA VOSTRA PANCIA)?
Se acquisiamo consapevolezza ci rendiamo conto che questa nostra voce ci accompagna lungo tutto l’arco della giornata, ci guida inconsapevolmente verso una certa visione delle cose. Molte volte non ci facciamo caso perché siamo assuefatti a certi dialoghi, perché ci fidiamo della nostra voce interiore. MA A VOLTE ESSA PUO’ ESSERE IL NOSTRO PEGGIOR NEMICO e sabotare la nostra vita quotidiana.
Molte volte il dialogo interiore è rivolto al negativo ed influisce sul nostro “stato”.
Quelle vocine possono essere le voci dei nostri maestri, professori, genitori e spesso ci criticano aspramente! Purtroppo sin dall’infanzia ci hanno accompagnato più le critiche che le approvazioni ed esse sono state inglobate.
Carlos Castaneda scrive: Siamo intrappolati all’interno della bolla di percezione e quello di cui siamo testimoni è un riflesso della nostra visione del mondo, la nostra descrizione.
Arrestando il dialogo interiore, sfondiamo la barriera che ci separa da noi stessi.
Ci sono alcune discipline orientali che ci guidano verso la cancellazione di questa voce interiore.
LA VOCE INTERIORE, IL DIALOGO CON NOI STESSI E’ PARTE INTEGRANTE DEL NOSTRO ESSERE. CI APPARTIENE E QUINDI NON DEVE ESSERE REPRESSA.
La voce interiore può essere guidata e resa funzionale.
COME?
- Passo numero 1
Acquisiamo consapevolezza dei dialoghi con noi stessi annotandoli per iscritto. Naturalmente non tutti ma quelli che riteniamo maggiormente significativi.
- Passo numero 2
Valutiamo i dialoghi verificandone i toni usati, che tipo di critiche rivolgiamo a noi stessi, quali convinzioni ci sono alla base, a cosa mi servono?
- Passo numero 3
Convertiamoli rendendoli produttivi per noi stessi. Ragioniamo su come ribaltare una critica distruttiva, come essere meno severi con noi stessi, come trasformare i dialoghi negativi in positivi ed incoraggianti. In alcuni casi basterà cambiare il tono della vocina, abbassare il volume, mettergli un punto di domanda. Immaginiamo di avere un telecomando con il quale possiamo controllare la voce interiore, il potere è il nostro.
SULLA BASE DELLA MIA ESPERIENZA POSSO GARANTIRE IL FATTO CHE CON L’ESERCIZIO POSSIAMO DEFINITIVAMENTE TRASFORMARE UN DIALOGO NEGATIVO IN POSITIVO. E QUESTO SARA’ IL VOSTRO CARBURANTE QUOTIDIANO.
Con il cuore
Luigi Miano
http://luigimiano.wordpress.com/




