Sviluppare profondità nelle relazioni
C’era una volta un’isola caraibica stupenda.
Viveva su quest’isola una tribù isolata da tutti, che faceva una vita meravigliosa in sintonia con la natura.
In seguito arrivò improvvisamente un esploratore con le sue barche ed attraccò in una baia. Nessuno della tribù li notò, nessuno sapeva cosa fosse una barca.
Dopo qualche tempo il capo tribù notò che c’erano delle strane onde che si adagiavano sulla baia. In seguito notò la barca. In quel momento fu in grado di raccontare alla sua tribù quello che stava accadendo.
Il nostro linguaggio verbale, i gesti, il nostro linguaggio non verbale sono solo la punta dell’icerberg.
Sono le onde anomale attraverso le quali scoprire che ci sono degli esploratori approdati sulla nostra isola. Non c’è nulla di più impreciso del linguaggio. Esso rappresenta una piccola parte della nostra esperienza soggettiva in quanto noi cancelliamo, distorciamo, generalizziamo i milioni di informazioni che riceviamo. Lo facciamo per una questione di sopravvivenza psicologica.
Questo impoverisce le nostre mappe, le irrigidisce, le rende poco flessibili.
Il comunicatore è capace attraverso delle domande mirate di ricongiungere il linguaggio all’esperienza. Pensiamo solo ad una grande generalizzazione : “tutti gli uomini sono uguali”.
Si prende una esperienza soggettiva negativa o forse più di una e si costruisce una regola generale.
Il comunicatore esperto di PNL può aiutare la persona ad ampliare la sua mappa e ricongiungersi ad una esperienza più produttiva chiedendo: “tutti gli uomini?”,”hai incontrato almeno una volta nella tua vita un uomo che si è dimostrato speciale?”.
E’ un grande lavoro di ricostruzione di tutto ciò che lasciamo per strada, è un enorme lavoro volto a smontare convinzioni limitanti e mappe sterili.
Tutto questo passa attraverso la via della consapevolezza e del controllo delle sensazioni ed emozioni.
La strada tracciata dalla PNL è quella dello sviluppo dell’acutezza sensoriale.
Ogni singolo gesto, anche il più insignificante apparentemente, nasconde un significato recondito per quella persona, e può essere estremamente rivelatore.
Anche in questo caso si tratta di andare oltre la superficie attraverso l’esercizio alla osservazione consapevole, distaccata dal punto di vista emotivo, aiutando la persona a comprendere in profondità.
E’ una visione delle cose profondamente diversa da quella a cui siamo abituati. Non ci facciamo attraversare passivamente dagli eventi, dalle relazioni, ma ne siamo più che spettatori, io direi protagonisti.
Io vi auguro di sviluppare esperienze di consapevolezza e profondità nelle vostre relazioni interpersonali poiché sarà un modo di vivere estremamente appagante.
Con il cuore
Luigi Miano
http://www.luigimiano.wordpress.com/






Molto bello