COMUNICAZIONE AFFETTIVA, IL CASO DI SHANTI
Iniziativa “COMUNICARE CON SUCCESSO”
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Ciao, sto (più o meno) frequentando un uomo che, in teoria, si sta separando, in pratica la questione non è chiarissima, sta passando troppo tempo da quando me l’ha detto, e da un bel po’ dice che andrà a finire in tribunale. Se gli chiedo di saperne di più si arrabbia perchè dice che l’argomento gli dà la nausea, che si trova in una situazione che odia (in qualche modo, per ragioni economiche, è “obbligato” a vivere ancora con lei) e vuole impiegare il tempo con me parlando di cose più piacevoli. Inoltre si sente “attaccato” e giudicato se io insisto a chiedere. Cosa posso fare per indurlo ad aprirsi un po’? Grazie! Shanti






Ciao Shanti,
sono abiutato a misurare ogni singola parola che non è mai espressa a caso e mi sembra che quel più o meno lasci aperta qualche porta al dubbio. Mi sbaglio?
Al di la di questo aspetto poniamo conto che realmente il tuio obiettivo sia quello di permettere al tuo uomo di aprirsi.
Lui mi sembra di capire che è molto sotto pressione parla di nausea, di situazione odiosa e si sente attaccato.
Sta vivendo un periodo non facile.
Prova a calarti nei suoi panni. Abbandona il tuo punto di vista, le tue esigenze etc…prova a sentire quello che sente lui.- Prova a pensare che situazione può vivere sulla propria pelle. E con questo atteggiamento, solo con questo atteggiamento rivolgiti a lui.
Chiedi in maniera dolce, rassicurandolo di aver compreso quello che sta provando in questo periodo. Fai sentire che tu ci sei, che gli stai vicino, dai rassicurazione. Non fargli interrogatori da polizia. Domande sensate e “sensibili” e molto ascolto.
prova a vedere cosa succede.
Ciao
Luigi