L’importanza dell’Umorismo nella Comunicazione
A cura di Luigi Miano
Responsabile della Rubrica ComunicAmando
QUI la sua presentazione
Dell’umorismo hanno scritto i grandi: Ralph Waldo Emerson, Herni Bergson, Pirandello, Freud etc..
La radice etimologica della parola ci rimanda all’idea di umori, fluidi emotivi, mettendo in evidenza in base alle teorie della medicina ippocratica, il legame con la natura più profonda dell’uomo.
Secondo Emerson il comico sta nella percezione del mezzo uomo, dell’uomo incompleto.
Il comico secondo Bergson ha una funzione sociale volta alla sdrammatizzazione.
Per Pirandello l’umorismo è il sentimento del contrario.
Non mi pronuncio su queste illustri teorie.
Io la vedo in maniera più semplice: in buona sostanza l’umorismo ci aiuta ad affrontare con un sereno distacco le cose della vita. Inoltre l’umorismo aiuta e facilita la comunicazione.
Essere abili umoristi indica sicuramente delle grandi abilità di comunicatore. Indica la capacità di giocare con i concetti, con le parole, indica intelligenza verbale.
Owen Fitzpatrick, autore di un libro molto interessante sul carisma (Pnl e Carisma), ritiene la capacità di essere umoristi una componente fondamentale per sviluppare carisma. Avete mai fatto caso a quanto attiri la gente essere ironici? Avete notato quanto risultano attraenti gli umoristi?
La persona abile nell’utilizzare l’ironia è un prestigiatore della realtà capace di ribaltarla o di giocarci (utilizzando il paradosso). L’umorista è un giullare, l’unico che può permettersi di prendere in giro il Re!
Il “dramma” di questa società, degli ambienti di lavoro è che sono terribilmente noiosi perché la gente si prende troppo sul serio. La televisione ci inonda di informazioni deprimenti, i comici ed i programmi umoristici ormai sono merce rara. E poi c’è la crisi ed allora siamo autorizzati a deprimerci..
Personalmente ho sempre amato usare l’umorismo in particolare nei momenti peggiori, è stato funzionale allo smantellamento di una realtà percepita come deprimente. E poi c’è un piacere immenso nel provocare una risata negli altri, avete notato come ci sentiamo bene dopo?
E’ come se avessimo assolto una funzione sociale!
Voi cosa ne pensate? Utilizzate l’umorismo nella vostra vita?
Sei interessato a comprendere realmente l’interlocutore e farti capire? Vuoi sviluppare l’interesse degli altri nei tuoi confronti? Hai il desiderio di migliorare la tua vita di relazioni? Vuoi essere più sicuro di te stesso e carismatico?
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come ti capisco!!!!!!!!!
SONO NELLA TUA STESSA SITUAZIONE
Specialmente adesso che mio marito è in pensione, guarda solo telegiornali o film violenti e critica se io e mia figlia guardiamo programmi leggeri
Xchè gli uomini sono così?
aaaa Luigi come hai parlato bene!!!!!
L’umorismo è il sale della vita e la televisione è l’amaro!
Purtroppo a casa mia nelle ore dove la famiglia dovrebbe essere raccolta, serena,osservare e ringraziare il cibo che ha davanti…..abbiamo papapam ..i TELEGIORNALI che sono peggio della catastrofeeeee!! e guai chi parla altrimenti non si sente il puttanaio!!mio marito è un onnivoro delle informazioni, salvo poi brontolare se guardiamo cose leggere che parlano di moda, vacanze, sogni e stron……te varie! Se ha la giornata positiva fa le battute del cavolo, -per me!- Quando sono fuori casa mi accorgo di avere tutto un altro comportamento, ho le battute facili, sono allegra, mi piace stare in compagnia ma a casa c’è un’aria stagnanteee, vuoi per i problemi del lavoro, vuoi perchè il cliente non paga, vuoi perchè il figlio non ha la sua indipendenza e quindiiiiiii! che stresss!
Per fortuna sia io che mio marito, riusciamo a trovare attimi dove sappiamo anche sorridere prendendoci in giro, peccato siano pochi maaa poco è meglio di niente!!
Grazie per avermi dato l’opportunità di riflettere su un argomento mooolto attuale
a presto aloha morgana