VERBA VOLANT PARTE II
A cura di Luigi Miano
Responsabile della Rubrica ComunicAmando
QUI la sua presentazione
Quando parliamo di paraverbale facciamo riferimento allo strumento più potente che abbiamo a disposizione: la voce. Negli anni 80, racconta Renee Grant Williams in “Il potere della voce”, circolava la leggenda di una donna una tale Miranda che riusciva a parlare con i più grandi attori e personaggi del momento: De Niro, Richard Gere etc.. Nessuno di loro la conosceva o la aveva mai incontrata eppure erano infatuati, affascinati. C’è chi le scrisse anche lettere di amore.
Infine si scoprì dopo diverso tempo la sua reale identità: si trattava di una assistente sociale in sovrappeso di Baton Rouge.
COME E’ POSSIBILE CHE UNA VOCE “SOLTANTO” POSSA CREARE UN MITO?
Così come comunicare bene è potere, utilizzare nel migliore dei modi la voce contribuisce ad accrescere questo potere. LA VOCE E’ IL NOSTRO BIGLIETTO DI PRESENTAZIONE.
Cosa significa che se io ho una voce sgraziata, poco piacevole dovrò rassegnarmi?
Anche in questo caso esiste una paroletta magica: ALLENAMENTO!
E COME?
Cominciamo con la RESPIRAZIONE. Poichè essa ha molto a che vedere con il modo con cui esce la nostra voce. Abbiamo mai fatto caso che quando siamo sotto stress, sotto tensione ABBIAMO UN SENSO DI OPPRESSIONE CHE CI COSTRINGE A RESPIRARE CON LA PARTE ALTA DEL PETTO E LA VOCE NON VIENE FUORI? Una respirazione di questo genere ci limita a livello energetico e ci mal dispone come atteggiamento mentale. Ci fa apparire deboli, affannati, strangolati e con le corde vocali affaticate. La gran parte della popolazione respira con la parte alta del proprio corpo! Pensate a chi usa la propria voce per lavoro..che fatica!
LA RESPIRAZIONE PASSIVA invece, è una respirazione calma, controllata, con la bocca.
L’aria va mandata sotto la vita, due o tre centimetri sotto l’ombelico. Rilassate i muscoli del basso addome, rilasciate la mandibola, aprite la gola rilassandola. Schiacciamo l’aria con una contrazione dei muscoli dell’addome. ESERCITANDOSI, ESERCITANDOSI con questa tecnica la voce acquisterà in ricchezza.
Personalmente ho imparato il controllo della respirazione durante un corso di teatro poiché andavo continuamente in affanno dopo le prime battute. Sono stato “costretto” a rivedere la mia respirazione per necessità altrimenti non avrei portato a termine lo spettacolo.
Inoltre se posso suggerire un altro sistema per controllare la respirazione e renderla funzionale alla voce. UTILIZZARE TECNICHE DI RESPIRAZIONE YOGA, funziona. Dopo tanto esercizio comincerete a respirare in automatico con l’addome.
In verba volant parte III parleremo di tono, timbro, pause e come raggiungere l’eccellenza sempre su QuasiFacile.com
A presto Luigi Miano






La voce svolge il lavoro del Budda.
Le parole sincere hanno il potere di infondere coraggio e speranza.
Un saluto a tutte le amiche di questa rubrica ed in particolare a quelle persone che approfondiscono il buddismo.
Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
La gratitudine è importante