Partorire bene
…segue da ieri
Penso a quel momento così incredibile quando il cervello viene cacciato in un angolo dalla Forza che si impossessa del tuo corpo.
Corpo che non controlli più tu, ma che ti é lasciato, diciamo in concessione, per CONOSCERE la FORZA della NATURA, che é questa energia potente, assoluta, che non gliene frega niente della tua capacità di controllo, della tua abitudine a fare le cose con un certo ordine, bene a modo, del tuo stile caratteriale, non le importa proprio nulla delle tua abitudini comportamentali, della biancheria nuova che hai acquistato per l’evento, del corso di preparazione al parto, del tuo pudore, degli atteggiamenti decorosi…
(…pensa che io volevo partorire coi capelli sciolti… così per avere un aspetto più carino… niente da fare…)
Tu sei lì, lanciata al massimo, molli la guida in mano al Pilota Automatico e speri che di quel viaggio,
possa almeno restarti il ricordo di quella
Impetuosa Forza che ha Creato Tutto l’Universo Intero
e che é passata attraverso di te in quel momento li
CHE TU POSSA PARTORIRE ALLA GRANDE
te lo dico con un gran sorriso
(e un pizzico di invidia!!!)






Questa storia mi ha colpito anche se sono un uomo perchè proprio oggi ho sentito un audio dove diceva che quello che conta è che noi restiamo focalizzati sui nostri pensieri interni e non seguiamo quelli esterni dell’ambiente, dei sensi ecc.
Capisco che in un parto una donna arriva ad un dolore talmente grande che ti distoglie dai tuoi pensieri quasi sicuro.
Io posso solo immaginare ma non capire.
Buona serata.