Cosa pensi dei pensieri?
A cura di Kodakovic
Responsabile della Rubrica: FOTOGRAFIA ISTINTIVA
Ieri, durante il mio ennesimo viaggio a Verona per un cliente, ho capito lo scopo della mia vita ![]()
Bello eh? Cosi’…TAH!!.. all’improvviso….Ebbene si’, e’ andata proprio cosi’.
Mi rendo conto solo adesso di essere sempre stato affascinato dalle “informazioni”, tutto quello che nella vita odierna consideriamo come “dati” e dal modo di presentarli agli altri.
Sia per quanto riguarda il mio attuale lavoro nel campo dell’informatica applicata alle telecomunicazioni, sia per quanto riguarda le aspirazioni fotografiche, il m.c.m. (Minimo Comune Multiplo vero maestra? eheh) che mi affascina e’ la possibilita’ di lavorare con dei “dati”.
Dai dati “in ns possesso” deriva la ns “conoscenza”, il vero scopo della vita terrena, secondo molte teorie che vorrei approfondire in questo blog.
Dal “come presentare” i dati, deriva invece il mio modo di fare altruismo, di intervenire su informazioni oggettive e di trasformarle in soggettive, in modo che possa aiutare qualcun altro a accrescere la sua comprensione di quello che ci circonda (o abbiamo dentro).
Detto questo, mi sto interessando molto alle filosofie in voga, a quelle meno in voga, alle persone sagge e illuminate che in questa ns epoca di caos, stanno cercando di illuminare le ns vite.
Oltre al blog di Rebecca Bardella che mi ospita, ho letto libri di Raffaele Morelli, saggi di Seneca, libri e video di Louise Hay, nonche’ letto post sui forum di Riza (di cui Morelli e’ fondatore) e sto iniziando a formarmi un’idea mia ben precisa di alcuni temi che mi stanno particolarmente a cuore.
Oggi vorrei iniziare con : i “pensieri”.
Le domande che le filosofie di cui parlo si pongono sono:
- sono utili? come, cosa e quando?
- cosa succede se cambio il modo di pensare?
- a chi sono rivolti i pensieri? a se’ stessi o…?
- serve pregare o pensare di cambiare?
- il pensiero come parole che vengono formulate in testa?
Avrete idee sull’argomento? Vi diro’ le mie e quello che ho “estrapolato” dalle informazioni che ho tratto in giro.



















La VERITA’ e’ l’unica cosa che sto cercando, dubito che qualcuno la conosca. Le persone dovrebbero SMETTERLA D INSEGNARE CIO’ CHE NON SANNO.Quanto sarebbe meraviglioso se gli abitanti di questa “realtà” TUTTI,COMPRESI QUELLI CHE MANDANO E-MAIL CON LE QUALI VORREBBERO INSEGANRE COSA SIA LA VITA, riconoscessero la propria SUMMA IGNORANTIA,e si unissero nella ricerca della pura verità’con umiltà.I somari che insegnano sono molto pericolosi. Ed oggi sono tanti….
Wow Chiara!
Siamo tutti cercatori…del resto anche questa é una verità…
Ti prego, se le nostre email ti importunano non esitare a cancellare la tua registrazione, in fondo trovi sempre il link per farlo.
Se invece, in qualche modo ti fanno compagnia, e ti danno beneficio (uno sfogo come quello che ci hai concesso, per quanto mi riguarda ne é una prova), grazie di stare con noi.
Ciao Chiara,
Rebecca
Ciao Chiara,
giudicando gli altri ti allontanerai sempre più da ciò che stai cercando. Non devi trovare la verità, devi trovare la TUA, quella che è perfetta per te, giusta per te! E se sei cosi in gamba da riconoscere i tanti asini che insegnano teoria (e ce ne sono davvero tanti) allora riuscirai presto a trovare ciò che cerchi! Spero di diventare anche io così in gamba come te.
Ti auguro tanta felicità.
Morgana
Ciao Rebecca,
grazie per tutto ciò che condividi con noi, i tuoi scritti sono molto utili a chi – come me – ha inziato questa ricerca interiore ma che ancora a volte si smarrisce nel mare della vita.
Un abbraccio.
Chiara,
non mi reputo sicuramente un “dotto” o “colto” in materia.
Lo spirito con cui scrivo qui su QF e’ quello di condivisione, non certo di insegnamento.
Come te, sono alla ricerca della Verita’ (V maiuscola) e Rebecca mi ha aiutato molto in questo.
Ho deciso di creare questo spazio con un approccio un po’ particolare (fotografico) perche’ reputo sia un ottimo strumento per capire proprio quella Verita’ che cerchiamo.
Vorrei spiegare il mio punto di vista e ricevere commenti costruttivi, in quanto e’ l’unico modo di progredire nella ns conoscenza.
Buona giornata…
PENSO SIA UTILE AVERE UNO SCAMBIO VERO SINCERO CON LE ALTRE PERSONE. ANCHE PERCHE’ PENSO SIAMO IMMERSI TUTTI NELLA STESSA BRODAGLIA.
E CREDO, A MIO MODESTO PARERE – CHI PIU’ CHI MENO STIAMO CERCANDO TUTTI LA STESSA COSA.
PERO’ C’E’ CHI NON NE E’ CONSAPEVOLE.
ED ALLORA SPERPERA IL SUO TEMPO SU QUESTA ESISTENZA IN ALTRE COSE.
E QUESTE RUBRICHE DI REBECCA (IO LA RINGRAZIO MOLTO DI QUESTO) SERVONO ANCHE A FARCI CAPIRE COME COGLIERE CERTE OPPORTUNITA’ DELLA VITA.
Ciao, la vita è bella se la sai capire.
Nota bene: chi non la capisce si butta pure dalla finetra………..
CIAO,
il mio parere – è che la VERITA’- sia una realtà o percezione, talmente vasta che i nostri sensi non siano in grado di recepirla – però… credo che si possa fare un cammino di ricerca, che equivale a ciò che è inerente alla nostra vita – perchè sono dell’idea che il mondo sia come lo vedono – appunto i nostri sensi- più o meno stressati, distratti o attenti al particolare e non al generale – … ma ci sarebbero mille esempi da fare!!
E’ come leggere un libro o fare un viaggio in una località già vista….ogni volta se ne scorono sfumature diverse e significati che il tempo ha trasformato…. allora diamoci TEMPO, ed assaporiamo quello già scoperto!
Un abbraccio Barbara* – ovvero NINA*
La provocazione di chiara è molto stimolante e ti fà riflettere ,in questo momento mi viene da dire che come ex depresso ,ho potuto ricominciare a vivere grazie all’ insegnamento degli altri che mi hanno fatto capire che il controllo dei tuoi pensieri è fondamentale .La vita terrena è solo un esperienza e la verità bho! forse ognuno a la sua ,ma ho scoperto che ci sono persone che anno accesso a verità diverse dalla mia ed è interessante vedere anche con gli occhi degli altri questo universo , per quanto possibile.
ciao ! vi voglio bene!
Come sempre il linguaggio umano è limitato e ingannevole.
Cerchiamo la Verità e dire VERITA’ è come dire voglio sapere tutto del TUTTO.
Proprio cercando la verità scopro che per la mia limitazione di essere umano essa non è accessibile ai miei limiti.
Allora dico: voglio conoscere quella parte di verità che il Tutto ha riversato in me.
E…accidenti…quella sì che è alla mia portata e l’ho capita.
Penso sia quello che anche voi intendete nel vostro insegnamento.
La vostra verità non può essere la mia, ma il metodo per unire tante verità è l’imparare i principi fondamentali
dell’Amore Universale.
Nel nostro insegnamento intendiamo che qualsiasi verità ci sia predestinato di conoscere, ad essa accediamo facendo esperienza della vita.
Per questo motivo assecondare la nostra natura, il nostro naturale istinto, le nostre inclinazioni ed i nostri talenti é di fondamentale importanza.
Poiché più ci lasciamo esistere secondo la nostra indole, meglio conosciamo noi stessi e il Tutto, giacché ne siamo miniatura, specchio e riflesso.
Rebecca