L’istinto e la fotografia

A cura di Kodakovic
Responsabile della Rubrica: FOTOGRAFIA ISTINTIVA

Ho voluto fare un rigiro di parole per questo post: ho invertito deliberatamente “fotografia” e “istinto” per un discorso di priorita’.

L’istinto viene infatti PRIMA della fotografia, non CONTESTUALMENTE alla foto stessa.

Non si usa l’istinto MENTRE si fa la foto, ma prima.

Quando si fa una fotografia che ci sembra “creativa”, infatti, si tratta di un’illusione: in realta’ la foto esisteva gia’ nella nostra mente.

Successivamente, ci siamo trovati in quella particolare situazione , abbiamo usato l’istinto e infine abbiamo scattato, tirando fuori quell’immagine che ci piace particolarmente e che sembra dettata dalla massima creativita’ del “momento”.

Possiamo dire che la foto sia il frutto dell’istinto ? Che ci e’ venuta li’ per li’ in modo del tutto casuale?

Assolutamente no! La foto esisteva gia’ nella nostra mente (visualizzata) e il ns istinto ha fatto solo l’ultimo stadio di concretizzare un’idea che ci ronzava in testa gia’ da prima.

Di cosa sto parlando?

Ma ovviamente dei “pensieri”…questi sconosciuti  :-)

Nella societa’ occidentale siamo poco abituati a pensare in modo “corretto”, tendiamo piuttosto a subissarci di pensieri ogni 3 minuti senza un criterio e senza una meta.

La fotografia creativa nasce nella nostra mente, sotto forma di pensieri.

E’ una visualizzazione che il ns cervello elabora (chackra superiori) e poi passa “al vaglio” dei chackra inferiori (appunto creativi).

Se questi rispondono in modo positivo (emozionale), allora il “cuore” che si trova nel mezzo ai due centri elabora un sentimento (istinto) capace appunto di realizzare la fotografia come risultato di questa elaborazione.

Troppo tecnico?

Vedete lo scatto che fate, che a voi sembra istintivo, come il mix di un’immagine gia’ quasi-fatta che avevate in mente e l’emozione che gli avete associato; del tipo ” wow, mi piacerebbe tantissimo fare quelle foto , fatte in quel certo modo, sul surriscaldamento globale”.

E iniziate a pensarci, consciamente e inconsciamente, visualizzate la foto , anche solo alcuni dettagli o situazioni in cui scatterete..magari ci pensate inconsciamente, nel sogno per esempio.

Quello che succede e’ che poi associate una sensazione/emozione a quegli scatti e questo “autorizza” l’Universo a realizzare il vostro scatto.

Interessa l’argomento? Approfondiamo ulteriormente?

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