L’Anima Infuocata
A cura di Kodakovic
Responsabile della Rubrica: FOTOGRAFIA ISTINTIVA
Caro Zio,
questo post e’ dedicato a te, anche se hai deciso di recente di non usare Internet e quindi forse non lo leggerai mai.
La tua Anima e’ come una sfera di vetro di materiale isolante, una palla cosi’ piccola che sta all’interno di una mano, ma dove arde in modo perenne una fiamma che immagino di un colore rosso-blu brillante.
La sfera non brucia, non scotta, non genera sofferenza… anzi da’ una sensazione di benessere, di relax, potrebbe essere paragonata a un antistress moderno che stringi durante la giornata quando hai bisogno di calmarti o semplicemente di stare meglio.
Domenica hai visto lungo tu, tu che semplicemente sei all’opposto di mio padre, tu che “conosci” la Vita e “osservi” quanto lui sia diverso da te e da me.
Hai visto lungo tu: non arrabbiandoti, forse interiormente si, ma non e’ trasparito fuori.
Mi hai protetto… mi hai protetto come faceva la mamma da piccolo e fino a quando la Vita glielo ha permesso.
La tua e’ un Anima “Infuocata”, perche’ le persone in te (e tu stesso) beneficiano del calore che emani ma senza bruciarsi, tu aiuti gli altri a stare piu’ caldi ma senza sentirsi in colpa, senza generare altra sofferenza, ne’ fisica ne’ psicologica.
Si puo’ fotografare un’Anima Infuocata?
Certo che si puo’…molti fotografi di un tempo e attuali ci hanno provato e i risultati sono fantastici.
Fotografare un’Anima Infuocata trasmette delle emozioni indicibili, impareggiabili, si potrebbe quasi dire che vedere una foto del genere ti cambia la vita.
Il mio reporter preferito, TIM Hetherington ha creato la serie “Sleeping Soldiers”, famosa nel Mondo, dove i soldati in Afghanistan sono come palline di vetro infuocate che si sfiorano tra di loro.
Ognuno e’ una fonte di calore a se’, non quando spara, non quando urla o uccide, ma quando guarda il nemico e solo lo osserva (capendo di essere nella stessa barca), quando consola i compagni.
Si piange a vedere quelle foto, perche’ colgono l’essenza della ns Anima: ci fanno capire come si puo’ immortalare le emozioni lasciandole li’ dove sono, nella palla di vetro del tuo cuore.
E tu hai mai provato a fotografare l’Anima Infuocata?
Io si’, nei prossimi te ne darò prova



















Che bello questo post dedicato a tuo zio!
Bellissimo questo concetto dell’”anima infuocata”. Tuo zio dev’essere veramente una bella persona, e tu devi aver in qualche modo ereditato la sua sensibilità se ti sei accorto di tutto ciò che hai descritto.Non ho mai visto la fotografia di un “anima infuocata”. Immagino che non la possa fare chiunque!Ciao.
Rosy,
a te piace la fotografia?
perche’ non ci provi tu?
Qualcuno nella tua stretta cerchia, un parente, un amico, il tuo lui…
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