Come trasformare l’energia negativa in positiva
Ricevo spunto da questa interessante richiesta di A., che chiede:
come trasformare
l’energia negativa in energia positiva?
(con il permesso di A., ecco pubblicato il nostro scambio)
========================
Cara Rebecca,
prendendo spunto da quanto scrivi nel blog in riferimento alle crisi da accogliere e quasi da venerare, volevo chiederti qualche indicazione su come non farsi sopraffare da certe giornate in cui mi cresce dentro parecchia negatività e poi la riverso su chi mi sta accanto. Esempio, mi sembra che i miei figli non facciano niente di buono e comincio a criticarli, lo stesso faccio con i miei alunni che non studiano, non si impegnano e mi sembra quasi lo facciano giusto per fare dispetto a me o peggio perchè non gliene importa niente di quello che faccio per loro. E così partono le ramanzine. Mi rendo conto di non ottenere proprio nulla neanche facendo così, anzi di rovinare soltanto il rapporto che ho con loro (figli, studenti, marito e quant’altro), ma sembra che non riesca a farne a meno. Quando parte la vena negativa, chi la ferma più?
Ecco, mi piacerebbe imparare a convogliare in altro modo questa negatività, di utilizzarla magari in modo positivo.
Sai darmi qualche consiglio?
Grazie e un caro saluto
A.
====================
Cara A.
Propongo esattamente quello che hai fatto scrivendo questa email.
Vedi come osservi i tuoi comportamenti “negativi” senza giudicarli e sopratutto senza giudicare te stessa?
Tu sai portare molto rispetto Cara Amica. E’ un dono
. Usa questa tua capacità per OSSERVARE il tuo nervoso mentre ti monta su.
Guardalo nei minimi particolari
.
Di che colore é?
Che odore ha?
Che forma ha?
Sii scienziata davanti ad un fenomeno naturale: la parola d’ordine é OSSERVAZIONE.
Se puoi allontanati dalle persone, ma se non puoi farlo perché sei in macchina con i tuoi figli, o sei in classe con i tuoi ragazzi, allora abbi come unico obiettivo quello di non giudicare né te, né loro
Ognuno di noi ha il proprio specialissimo modo di usare l’energia “negativa”. Applica l’auto-OSSERVAZIONE e l’avrai istintivamente molto chiaro.
A presto A., e Grazie per l’interessante spunto!
Rebecca
Se vuoi approfondire:
===============================================
PS
se desideri condividere questa informazione con gli amici, clicca qui in basso per segnalarla su Facebook e Twitter





@Mery,
cara Mery, quanti di noi avrebbero potuto scrivere questo stesso commento… Tanti, davvero tanti
Rifletterei ad agirei su due fronti paralleli:
1) come difendersi dai vampiri di energia, che scaricandoci addosso la loro aggressività ci risucchiano tutta la nostra bellezza ed energia
2) come mai attiriamo queste situazioni nella nostra vita
=============================
Per quanto riguarda il punto 1) ci sono diverse strategie, una delle più efficaci consiste nel “fronteggiare” il Vampiro, guardandolo dritto negli occhi con sguardo profondo, osservando un assoluto, totale, silenzio. Al termine della sfuriata, un bel: “Finito?”, e a seguito risposta un bel “Bene”. Per finire Dissimulare un’indifferenza risoluta convinta e sincera, é veramente il massimo.
Mery, questa é una “strategia” potentissima, provare per credere.
=======================================
Per quanto riguarda il nr 2, qui viene il bello perché sei sicuramente responsabile di aver “sbilanciato” il tuo processo di conoscenza. Dalle pochissime cose che scrivi emerge (scusa la lettura superficiale…) un approccio positivo che tende ad escludere la consapevolezza che anche il “negativo” fa parte della vita a pieno titolo.
========================================
Spero di aver esaudito almeno in parte la tua richiesta.
Anzi, ti ringrazio per lo spunto molto chiaro, penso che inserirò presto un approfondimento proprio su i “Vampiri di Energia”.
ciao Rebecca, io invece vorrei chiederti come non farsi sopraffare dagli umori degli altri e rimanerne impiagliati come in una ragnatela…. cioè ci sono giorni in cui mi concentro sulla bellezza delle cose, degli eventi, della vita insomma sull’importanza del presente e mi sento bene, ma poi all’improvviso qualcuno riversa su di me la sua rabbia, il suo nervosismo insomma la sua nevrosi e io mi sento trascinare giu nel suo vortice e sento che tutto il lavoro su di me si annulla…. lo so che probabilmente riguarda qualche riflesso non risolto di me stessa ma ti chiedo aiutami a capire in quale parte di me stessa appigliarmi per non regredire ogni volta….
grazie mille
mery
@ Manuel: dopo che hai osservato, fai niente di particolare. Semplicemente quello che ti viene spontaneo.
Mi spiego, meglio. Praticare auto-osservazione é comprendere ed accettare se stessi nel più profondo del nostro essere. Ne consegue che si liberano tante energie represse dal super giudice che c’é in noi.
Io non so, Manuel cosa succede quando il tuo potenziale si libera da schemi e condizionamenti, questo lo sai solo tu.
Ma so per certo Manuel, che le opportunità ti si presenteranno senza alcuna particolare forzatura, e che coglierle sarà facile come salire su un treno puntuale al binario in cui lo stai aspettando.
Un abbraccio
Rebecca
Su come eliminare l’energia negativa ci sono altri mezzi. Ho sentito che per purificarci dell’energia negativa, esistono dei Maestri Reiki che per missione e per mestiere hanno scelto di aiutare in questo senso l’umanità. Potresti fornirmi l’elenco di quelli più bravi a Roma.
ciao rebecca…
e dopo che hai osservato, che fare?
E questa Signore e Signori, é Lucia La Tosta
Mi onora l’idea che mentre vai sulla carrozzella a motore, per dare una mano a chi ha bisogno di te, ti lasci alle spalle un minuto durante il quale sei stata anche con me, qui in QuasiFacile.com.
Grande Lucia, Grande, Grande
A presto
IO FINO A IERI MATTINA QUANDO MI SVEGLIAVO AL MATTINO SE NON C’ERA AMINA CHE MI AIUTAVA A METTERMI SEDUTA SUL LETTO DAL GRAN MAL DI SCHIENA SAREI POTUTA RESTARE LI’ X TUTTA LA VITA, XO’ IO CHE MI RITENGO UNA DONNA MOLTO FORTE, APPENA APRIVO GLI OCCHI MI DICEVO: “LUCIA OGGI COMINCIA UNA NUOVA GIORNATA, IN OSPEDALE TI ASPETTANO X IL VOLONTARIATO AL COMPUTER, DATTI UNA MOSSA E CHIAMA AMINA CHE VENGA AD AIUTARTI!!!” E QUANDO MI RITROVAVO SEDUTA SULLA CARROZZELLA A MOTORE DIRETTA VERSO L’OSPEDALE, ERO E SARO’ SEMPRE FELICISSIMA DI POTER AIUTARE CHI HA BISOGNO DI ME!!!