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	<title>Commenti a: Esperienze di Vetta</title>
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	<description>Istruzioni e Strumenti per vivere QuasiFacile.com</description>
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		<title>Di: mariarita</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/esperienze-di-vetta/comment-page-1/#comment-3628</link>
		<dc:creator>mariarita</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 15:03:48 +0000</pubDate>
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		<description>adoro la vita con tutto quello che offre, pioggia sole, riso anche il pianto, (fa parte di una fase di crescita, conoscere e vivere anche il pianto ci fa cfescere di piu&#039;, e ci stimola a ricervare la serenità e felicità ma in noi stessi, non perchè ce la da un altro/a) la vera vetta io la vivo quando arrivo a casa, i miei cani che mi salutano, la mia casa che mi abbraccia e midà il suo benvenuto..è una bellissima sensazione, provo gioia, calma, serenità...e non è stato sempre cosi,credetemi, la sentivo ostile, mi soffocava,  piangevo vontinuamente, non volevo stare lì, mi sentivo sola e abbandonata..poi.......ho preso una boccettina di acqua santa, l&#039;ho gettata in tutte le stanze...ho iniziato e dire alle mie cose...TI VOLGIO BENE TI PREGO SCUSAMI, GRAZIE TI AMO...ed ora lei mi ricambia con amore...è il mo rifugio...! questa è la piu&#039; importante...perchè è mia ed è per sempre questa sensazione..! un abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>adoro la vita con tutto quello che offre, pioggia sole, riso anche il pianto, (fa parte di una fase di crescita, conoscere e vivere anche il pianto ci fa cfescere di piu&#8217;, e ci stimola a ricervare la serenità e felicità ma in noi stessi, non perchè ce la da un altro/a) la vera vetta io la vivo quando arrivo a casa, i miei cani che mi salutano, la mia casa che mi abbraccia e midà il suo benvenuto..è una bellissima sensazione, provo gioia, calma, serenità&#8230;e non è stato sempre cosi,credetemi, la sentivo ostile, mi soffocava,  piangevo vontinuamente, non volevo stare lì, mi sentivo sola e abbandonata..poi&#8230;&#8230;.ho preso una boccettina di acqua santa, l&#8217;ho gettata in tutte le stanze&#8230;ho iniziato e dire alle mie cose&#8230;TI VOLGIO BENE TI PREGO SCUSAMI, GRAZIE TI AMO&#8230;ed ora lei mi ricambia con amore&#8230;è il mo rifugio&#8230;! questa è la piu&#8217; importante&#8230;perchè è mia ed è per sempre questa sensazione..! un abbraccio</p>
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		<title>Di: Rebecca</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/esperienze-di-vetta/comment-page-1/#comment-3604</link>
		<dc:creator>Rebecca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 20:02:37 +0000</pubDate>
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		<description>@Renata: mi é rimasta la pelle d&#039;oca e la gioia in cuore per un&#039;ora...  Estasiante :-)
Grazie per aver condiviso il tuo Tesoro
Rebecca</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Renata: mi é rimasta la pelle d&#8217;oca e la gioia in cuore per un&#8217;ora&#8230;  Estasiante <img src='http://www.quasifacile.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Grazie per aver condiviso il tuo Tesoro<br />
Rebecca</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Renata C.</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/esperienze-di-vetta/comment-page-1/#comment-3602</link>
		<dc:creator>Renata C.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Oct 2011 08:55:19 +0000</pubDate>
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		<description>Molti anni fa... la mia esperienza di vetta ha avuto un picco con la perdita di mio marito. Non è stata un&#039;esperienza di morte: io ho assistito al miracolo della trasformazione della vita : da manifesta  a non manifesta.La mia vita e la sua erano solo in due dimensioni diverse,come un fiume carsico, continuava  a scorrere. Sentivo che eravamo due facce di una stessa medaglia e questa consapevolezza mi ha mantenuta in uno stato di amore e gratitudine infiniti.Al centro del diaframma sentivo un fiore caldo che si apriva.
 Per un anno intero ho faticato a vivere la vita di tutti i giorni perchè vivevo/ero in questa dimensione di privilegio esistenziale.Mi sembrava di essere l&#039;astronauta che per la prima volta vede la Terra da lontano , in tutta la sua azzurra bellezza e realizza come siano piccini gli accadimenti del mondo perchè &quot;da là&quot; provi solo Amore.
Sono grata alla Vita perchè una parte di me è rimasta là e mi tiene ancora per mano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molti anni fa&#8230; la mia esperienza di vetta ha avuto un picco con la perdita di mio marito. Non è stata un&#8217;esperienza di morte: io ho assistito al miracolo della trasformazione della vita : da manifesta  a non manifesta.La mia vita e la sua erano solo in due dimensioni diverse,come un fiume carsico, continuava  a scorrere. Sentivo che eravamo due facce di una stessa medaglia e questa consapevolezza mi ha mantenuta in uno stato di amore e gratitudine infiniti.Al centro del diaframma sentivo un fiore caldo che si apriva.<br />
 Per un anno intero ho faticato a vivere la vita di tutti i giorni perchè vivevo/ero in questa dimensione di privilegio esistenziale.Mi sembrava di essere l&#8217;astronauta che per la prima volta vede la Terra da lontano , in tutta la sua azzurra bellezza e realizza come siano piccini gli accadimenti del mondo perchè &#8220;da là&#8221; provi solo Amore.<br />
Sono grata alla Vita perchè una parte di me è rimasta là e mi tiene ancora per mano.</p>
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		<title>Di: leonardo</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/esperienze-di-vetta/comment-page-1/#comment-3549</link>
		<dc:creator>leonardo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 07:35:33 +0000</pubDate>
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		<description>si mi è capitato ed è veramente bello soprattutto essere in armonia con il tutto e il pensiero positivo di poter riuscire a fare tutto, purtroppo come dici tu poi ci si contrae o si cade ed è veramente dura....quest&#039;ultima parte merita approfondimenti.....Grazie bell&#039;issimo articolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si mi è capitato ed è veramente bello soprattutto essere in armonia con il tutto e il pensiero positivo di poter riuscire a fare tutto, purtroppo come dici tu poi ci si contrae o si cade ed è veramente dura&#8230;.quest&#8217;ultima parte merita approfondimenti&#8230;..Grazie bell&#8217;issimo articolo</p>
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		<title>Di: Nicola</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/esperienze-di-vetta/comment-page-1/#comment-3447</link>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Aug 2011 09:06:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.quasifacile.com/?p=393#comment-3447</guid>
		<description>Ciao, 
sì, ho avuto anch&#039;io delle &quot;esperienze delle vette&quot;, &quot;stati grazia&quot; e di &#039;flusso&#039;, estasi &#039;pentecostali&#039;... ma qui, per riallacciarmi a Stefania, tratto dal mio &quot;Prendi la PNL con Spirito!&quot; - Armando ed. (ma lo troverai anche su &quot;Gocce di pioggia a Jericoacoara&quot; - Sovera: sia i saggi - ce n&#039;è pure un altro sulla PNL - sia il romanzo &quot;esperienza di vetta&quot; ti piaceranno moltissimo...), riporto un&#039;esperienza &#039;dharmica&#039; o &#039;oceanica&#039; di Massimo Scaligero, noto pensatore &#039;esoterico&#039; di metà Novecento:
“Percorsi i primi chilometri di corsa, trotterellando, essendo la strada in discesa: poi cominciò la pianura, ed io nel ritmo del cammino e nell’incanto della solitudine della Gallura, entrai in uno stato di particolare armonia dello spirito con il corpo. Grazie al ritmo del camminare e all’àmbito di primordialità pura delle forze in cui movevo, grazie al silenzio e alla pace, possenti sino alla solennità, ebbi d’un tratto, nella forma possibile alla struttura interiore propria alla mia età, la prima esperienza del pensiero vivente. Procedendo a passo veloce ma uguale e lieve, andavo facendo una sintesi della mia vita e del suo significato, quando sentii al centro di essa, resasi quasi visibile, la forza del pensiero come una luce che tendeva a penetrare nell’anima e che mi avrebbe rivelato nel tempo il senso di tutto ciò che per ora semplicemente mi appariva: percepii la connessione di questa luce con l’essenza delle cose, dell’uomo e dell’Universo. Guardandomi intorno, vedevo la realtà segreta della natura, magica nella sua purezza, che mi veniva incontro: mi appariva tutto connesso da un’unica animazione, come una sinfonia, essendo le forze molteplici e diverse. Ricordo nettamente che le impressioni interiori destantisi in me non erano soltanto immagini, ma simultaneamente percezioni di forze. Non ne ero però sorpreso: sapevo benissimo che quella era la realtà. Vi fu un momento in cui, guardandomi intorno, mi parve di essere circondato da entità e da archetipi: sentii la gioia di ravvisare in me il fluire della Luce, come una forza operante in tutto l’essere, e di un tratto constatai che il mio corpo perdeva peso. Non osai forzare l’esperienza, una prudenza mi tratteneva, ma sapevo bene che, se avessi insistito nella percezione della forza-luce, avrei potuto sollevarmi da terra.”  
Grazie e complimenti (per la &#039;trans-missione&#039;...).
Nicola Perchiazzi
&quot;Dal caos la stella danzante&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,<br />
sì, ho avuto anch&#8217;io delle &#8220;esperienze delle vette&#8221;, &#8220;stati grazia&#8221; e di &#8216;flusso&#8217;, estasi &#8216;pentecostali&#8217;&#8230; ma qui, per riallacciarmi a Stefania, tratto dal mio &#8220;Prendi la PNL con Spirito!&#8221; &#8211; Armando ed. (ma lo troverai anche su &#8220;Gocce di pioggia a Jericoacoara&#8221; &#8211; Sovera: sia i saggi &#8211; ce n&#8217;è pure un altro sulla PNL &#8211; sia il romanzo &#8220;esperienza di vetta&#8221; ti piaceranno moltissimo&#8230;), riporto un&#8217;esperienza &#8216;dharmica&#8217; o &#8216;oceanica&#8217; di Massimo Scaligero, noto pensatore &#8216;esoterico&#8217; di metà Novecento:<br />
“Percorsi i primi chilometri di corsa, trotterellando, essendo la strada in discesa: poi cominciò la pianura, ed io nel ritmo del cammino e nell’incanto della solitudine della Gallura, entrai in uno stato di particolare armonia dello spirito con il corpo. Grazie al ritmo del camminare e all’àmbito di primordialità pura delle forze in cui movevo, grazie al silenzio e alla pace, possenti sino alla solennità, ebbi d’un tratto, nella forma possibile alla struttura interiore propria alla mia età, la prima esperienza del pensiero vivente. Procedendo a passo veloce ma uguale e lieve, andavo facendo una sintesi della mia vita e del suo significato, quando sentii al centro di essa, resasi quasi visibile, la forza del pensiero come una luce che tendeva a penetrare nell’anima e che mi avrebbe rivelato nel tempo il senso di tutto ciò che per ora semplicemente mi appariva: percepii la connessione di questa luce con l’essenza delle cose, dell’uomo e dell’Universo. Guardandomi intorno, vedevo la realtà segreta della natura, magica nella sua purezza, che mi veniva incontro: mi appariva tutto connesso da un’unica animazione, come una sinfonia, essendo le forze molteplici e diverse. Ricordo nettamente che le impressioni interiori destantisi in me non erano soltanto immagini, ma simultaneamente percezioni di forze. Non ne ero però sorpreso: sapevo benissimo che quella era la realtà. Vi fu un momento in cui, guardandomi intorno, mi parve di essere circondato da entità e da archetipi: sentii la gioia di ravvisare in me il fluire della Luce, come una forza operante in tutto l’essere, e di un tratto constatai che il mio corpo perdeva peso. Non osai forzare l’esperienza, una prudenza mi tratteneva, ma sapevo bene che, se avessi insistito nella percezione della forza-luce, avrei potuto sollevarmi da terra.”<br />
Grazie e complimenti (per la &#8216;trans-missione&#8217;&#8230;).<br />
Nicola Perchiazzi<br />
&#8220;Dal caos la stella danzante&#8221;</p>
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	<item>
		<title>Di: Stefania</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/esperienze-di-vetta/comment-page-1/#comment-3437</link>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Aug 2011 19:14:58 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Rebecca. Illuminante il tuo articolo =). Mi aiuta tantissimo a ripensare alle mie esperienze di vetta, aspetto sul quale non avevo riflettuto finora. A me serve essere &quot;allineata&quot; con me stessa, per vivere esperienze così, e l&#039;immersione nella natura è il contesto migliore per questo per me. Anche la solitudine e il silenzio mi aiutano molto: sinceramente, quando riesco a silenziare i pensieri, già lì si crea lo spazio per l&#039;esperienza che hai descritto perchè ciò mi permette di percepire le cose, la vita, da una prospettiva più riposante. 
Oggi ero in una località montana semideserta. Una sorgente d&#039;acqua che scaturiva magicamente dalle rocce, verde e rocce dappertutto, suoni lontanissimi, l&#039;aria fresca che ci volteggiava intorno e una visuale meravigliosa davanti a me che mi ero spinta fino al bordo dello spiazzo calpestabile: guardando giù e in alto quelle cime avvolte dalle nuvole, altre montagne, la vallata estesissima,fresca erba e forti alberi ovunque si posasse lo sguardo. Come non chiudere gli occhi e respirare ringraziando l&#039;Universo del dono?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Rebecca. Illuminante il tuo articolo =). Mi aiuta tantissimo a ripensare alle mie esperienze di vetta, aspetto sul quale non avevo riflettuto finora. A me serve essere &#8220;allineata&#8221; con me stessa, per vivere esperienze così, e l&#8217;immersione nella natura è il contesto migliore per questo per me. Anche la solitudine e il silenzio mi aiutano molto: sinceramente, quando riesco a silenziare i pensieri, già lì si crea lo spazio per l&#8217;esperienza che hai descritto perchè ciò mi permette di percepire le cose, la vita, da una prospettiva più riposante.<br />
Oggi ero in una località montana semideserta. Una sorgente d&#8217;acqua che scaturiva magicamente dalle rocce, verde e rocce dappertutto, suoni lontanissimi, l&#8217;aria fresca che ci volteggiava intorno e una visuale meravigliosa davanti a me che mi ero spinta fino al bordo dello spiazzo calpestabile: guardando giù e in alto quelle cime avvolte dalle nuvole, altre montagne, la vallata estesissima,fresca erba e forti alberi ovunque si posasse lo sguardo. Come non chiudere gli occhi e respirare ringraziando l&#8217;Universo del dono?</p>
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	<item>
		<title>Di: Rebecca</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/esperienze-di-vetta/comment-page-1/#comment-3336</link>
		<dc:creator>Rebecca</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2011 20:25:52 +0000</pubDate>
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		<description>@Ti: conosco quel tipo di esperienza di vetta. Non posso dimenticarlo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Ti: conosco quel tipo di esperienza di vetta. Non posso dimenticarlo&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Ti</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/esperienze-di-vetta/comment-page-1/#comment-3334</link>
		<dc:creator>Ti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2011 20:54:53 +0000</pubDate>
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		<description>La mia esperienza di vetta più &quot;vettifera&quot; è stata quando in un periodo di notevole sofferenza amorosa, per non poter vivere appieno la storia con la mia anima fusa, mi sono sentita potentissima e in grado di distruggere e sconfiggere ogni male. Non posso dimenticarlo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La mia esperienza di vetta più &#8220;vettifera&#8221; è stata quando in un periodo di notevole sofferenza amorosa, per non poter vivere appieno la storia con la mia anima fusa, mi sono sentita potentissima e in grado di distruggere e sconfiggere ogni male. Non posso dimenticarlo&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: carlo pancera</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/esperienze-di-vetta/comment-page-1/#comment-2807</link>
		<dc:creator>carlo pancera</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Mar 2011 14:09:35 +0000</pubDate>
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		<description>Attenti! già ieri sera c&#039;era una luna bassa e grande eccezzzziunale veramente! ma è stasera, anzi a mezzanotte, che la luna piena sarà in una posizione che è la più vicina alla terra di questi ultimi vent&#039;anni. è da non perdere (a meno che non ci sia nuvolo o foschia...). è vero questa è la notte tra il 19 e il 20, e dunque non è ancora il 21, ma i nostri calendari non sono sempre così perfettamente coincidenti con i grandi fenomeni naturali. E&#039; comunque l&#039;equinozio, e va celebrato.
Ricordiamoci della importante data di passaggio: l&#039;equinozio di primavera. E&#039; fondamentale essere più attenti a questi passaggi della natura, ci fa ricordare che stiamo su un pianeta madre e in un sistema cosmico.
La grande ruota delle stagioni, è interpretata nel buddhismo anche come una rosa dei varchi, con una interpretazione che è poi una visione simbolica antichissima, anzi ancestrale, e comune a tutti i popoli, in cui certi passaggi dell&#039;anno sono concepiti come passaggi da celebrare con dei riti, che ci permettono di soffermarci a riflettere e prendere consapevolezza delle diverse condizioni in cui ci troviamo a vivere, che comportano trasformazioni del nostro essere e del nostro animo. e a sentirci maggiormente in sintonia con i cicli della natura, pensando anche ai nostri cicli vitali individuali. 
Cari ciao, e buono spettacolo: vi immagino già tutti con lo sguardo verso il cielo...
sarà certamente una esperienza di Vetta !
Diceva Oscar Wilde: &quot;Tutti stiamo con i piedi nella melma, eppure c&#039;è qualcuno che alza gli occhi a mirar le stelle.&quot;
ciaociaociao CARLO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Attenti! già ieri sera c&#8217;era una luna bassa e grande eccezzzziunale veramente! ma è stasera, anzi a mezzanotte, che la luna piena sarà in una posizione che è la più vicina alla terra di questi ultimi vent&#8217;anni. è da non perdere (a meno che non ci sia nuvolo o foschia&#8230;). è vero questa è la notte tra il 19 e il 20, e dunque non è ancora il 21, ma i nostri calendari non sono sempre così perfettamente coincidenti con i grandi fenomeni naturali. E&#8217; comunque l&#8217;equinozio, e va celebrato.<br />
Ricordiamoci della importante data di passaggio: l&#8217;equinozio di primavera. E&#8217; fondamentale essere più attenti a questi passaggi della natura, ci fa ricordare che stiamo su un pianeta madre e in un sistema cosmico.<br />
La grande ruota delle stagioni, è interpretata nel buddhismo anche come una rosa dei varchi, con una interpretazione che è poi una visione simbolica antichissima, anzi ancestrale, e comune a tutti i popoli, in cui certi passaggi dell&#8217;anno sono concepiti come passaggi da celebrare con dei riti, che ci permettono di soffermarci a riflettere e prendere consapevolezza delle diverse condizioni in cui ci troviamo a vivere, che comportano trasformazioni del nostro essere e del nostro animo. e a sentirci maggiormente in sintonia con i cicli della natura, pensando anche ai nostri cicli vitali individuali. <br />
Cari ciao, e buono spettacolo: vi immagino già tutti con lo sguardo verso il cielo&#8230;<br />
sarà certamente una esperienza di Vetta !<br />
Diceva Oscar Wilde: &#8220;Tutti stiamo con i piedi nella melma, eppure c&#8217;è qualcuno che alza gli occhi a mirar le stelle.&#8221;<br />
ciaociaociao CARLO</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: carlo pancera</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/esperienze-di-vetta/comment-page-1/#comment-2743</link>
		<dc:creator>carlo pancera</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Mar 2011 17:14:57 +0000</pubDate>
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		<description>ciao. dunque mi chiedeva l&#039;altro giorno una amica se la musica può aiutare nella meditazione e le dicevo che certamente sì, e non solo la meditazione, ma anche le riflessioni, la concentrazione, il rilassamento, tanti stati diversi della mente vengono potentemente aiutati dalla musica.
il divino lo si può percepire nell&#039;armonia dei suoni, come faceva notare Pitagora. C&#039;è dentro la ricerca della perfezione armonica, la ricerca del concertante, della sincronia, c&#039;è il ritmo che esercita una fascinazione primordiale. ci sono le vibrazioni che entrano in sintonia con le onde cerebrali, coi bioritmi...
io almeno, quando sono accarezzato, tutto avvolto, e coinvolto o anche travolto dalla musica (qualsiasi purché per me &quot;bella&quot;), lo percepisco. 
E&#039; anche questa in certi casi una esperienza &quot;di vetta&quot;. Non ti pare? 
l&#039;ho provato mercoledì scorso danzando e volteggiando liberamente e dolcemente durante una &quot;visualizzazione&quot; accompagnata da musiche-mantra; e l&#039;ho ri-provato l&#039;altroieri mentre andavo veloce sul nastro del tapis-roulant con musiche di Mozart ad alto volume.... ma per esempio anche facendo tai-chi all&#039;alba d&#039;estate con una decina di persone mentre sulle palme circostanti si svegliavano i vari uccellini ciascuno col loro canto musicale, o in varie altre occasioni che sarebbe troppo lungo elencare.
Un :-)) a te e a tutti, e grazie per avermi risvegliato certi ricordi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao. dunque mi chiedeva l&#8217;altro giorno una amica se la musica può aiutare nella meditazione e le dicevo che certamente sì, e non solo la meditazione, ma anche le riflessioni, la concentrazione, il rilassamento, tanti stati diversi della mente vengono potentemente aiutati dalla musica.<br />
il divino lo si può percepire nell&#8217;armonia dei suoni, come faceva notare Pitagora. C&#8217;è dentro la ricerca della perfezione armonica, la ricerca del concertante, della sincronia, c&#8217;è il ritmo che esercita una fascinazione primordiale. ci sono le vibrazioni che entrano in sintonia con le onde cerebrali, coi bioritmi&#8230;<br />
io almeno, quando sono accarezzato, tutto avvolto, e coinvolto o anche travolto dalla musica (qualsiasi purché per me &#8220;bella&#8221;), lo percepisco.<br />
E&#8217; anche questa in certi casi una esperienza &#8220;di vetta&#8221;. Non ti pare?<br />
l&#8217;ho provato mercoledì scorso danzando e volteggiando liberamente e dolcemente durante una &#8220;visualizzazione&#8221; accompagnata da musiche-mantra; e l&#8217;ho ri-provato l&#8217;altroieri mentre andavo veloce sul nastro del tapis-roulant con musiche di Mozart ad alto volume&#8230;. ma per esempio anche facendo tai-chi all&#8217;alba d&#8217;estate con una decina di persone mentre sulle palme circostanti si svegliavano i vari uccellini ciascuno col loro canto musicale, o in varie altre occasioni che sarebbe troppo lungo elencare.<br />
Un <img src='http://www.quasifacile.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> ) a te e a tutti, e grazie per avermi risvegliato certi ricordi&#8230;</p>
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