I Nuovi Schiavi – Parte 1
Io non amo la televisione, per via dell’uso che ne fanno un pò tutte le parti.
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Ma questo video, che non andrà mai in televisione, lo manderei proprio in onda un attimo prima del TG.
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Tutti i giorni. Alla stessa ora.
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Come un ago di luce, che si piantasse nelle coscienze, e ci destasse, come tante belle addormentate al fatidico bacio.
Ogni tanto e’ giusto anche ascoltare parole talmente schiette da sembrare scioccanti. Del resto, niente e’ piu’ liberatorio di un
velo che viene alzato, su una verta’ fondamentale.
Rebecca Bardella
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PS: Vero… si fa per dire… diciamo un vero e proprio coperchio, con sotto un pentolone di “robe” che bollono… bollono… bollono…
L’importante e’ osservare tutto…
OSSERVATE GENTE, OSSERVATE!!!
Anche questo articolo é dedicato al tuo R I S V E G L I O, come tutto quello che é collegato ad Evoluzione Spirituale.
Rebecca





credo che questo video si la massima espressione della verita umana e della coerenza mentale e dell’etica infinita slacciata da poteri e poterini vaganti, credo che l’autore del video che adesso non so chi sia abbia il mio plauso incondizionato del resto sono tanti anni che io la penso cosi e adotto uno stile di vita che va controcorrente certamente pagandone amaramente nella vita visto che chi si estranea dal sistema poi detto francamente non viene fatto mangiare e vivere anche con un futuro relativo che viene dato agli schiavi, quindi esseri liberi ma completamente liberi da questo sistema è anche possibilie ma pagandolo con un altissimo conto i termini di vita personale, allora cosa ne viene in tasca una cosa signori la forza e la dignita di dire tu schiavo sei solo che un piccolo coglione che non vive ma vegeta nel sistema……….grazie per l’articolo meraviglioso e realista
ciao rebecca…
sicuramente fa pensare e non è facile essere in disaccordo..
ma una curiosità… chi è questo signore?
se posso esprimere una mia opinione… credo che non si tratti solo del lavoro ma è tutta una vita vissuta senza la consapevolezza che rende la nostra vita un vagare su questo pianeta come tanti sonnambuli…ma prendere coscienza a volte può essere così doloroso che è più facile continuare come si è sempre fatto…
sono sicura che le cose stanno cambiando…
a presto
fabiana
Innanzitutto bisogna divertirsi in tutto cio’ che si fa(idem anche nel lavoro), quindi non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. Poi come pensa questo signore di far fronte ai propri bisogni(suoi e dei propri cari)faccia degli esempi perche’ e’ facile parlare cosi. Saluti da Giuseppe.
Tutto questo mi era già noto ma comunque fa sempre impressione sentire ( cosi schiettamente ) la verità. Purtroppo questa verità fa schifo. Sono daccordo con tutto quello che dice il Signore… Ciao a tutti.
Segue qui… (clicca clicca)
Cara Rebecca , si e veramente un video che fa’ riflettere.
Qual’e’ il vero valore dell’uomo? Il lavoro e’ importante e necessario, ma in effetti toglie del tempo a delle cose importanti nella nostra vita. Il sistema in cui noi viviamo ancora e’ sulla scia del materialismo ed egoismo cioe’ valore umano minore del valore delle cose…. comunque la crisi c’e’ stata da poco…. non so’ se non si ripetera’ ancora… ma le cose devono cambiare….Ci sono ancora molte ingiustizie economiche, persone che guadagnano 5 o 10 volte di piu’ di altre.(non e’ che non sono daccordo con la differenza di guadagno, ma la sproporzione che esiste) Persone che si spezzano la schiena per guadagnare in un mese cio’ che alcuni spendono in una serata. Una voce che riformo’ il mondo disse 2000 anni fa’
A che cosa serve all’uomo conquistare il mondo … se poi perde la sua vita… ancora credo che risuoni nelle nostre orecchie. Riflettiamo
Vittorio
Ragazzi il genio che parla è Silvano Agosti regista romano anarchico e irriverente vi posto un suo spezzone da un suo film degli anni 70
http://www.youtube.com/watch?v=_7ccQG9HTMY&feature=related
Godete o raccappricciatevi
Un abbraccio namastè
Questo si chiama parlare dire pane al pane, non è vero che la gente è fannullona come dice un nanetto della corte del re , ma la gente normale dovrebbe lavorare per vivere non vivere per lavorare; anche perche’ il bene della vita è una sola, e si vive una sola volta.
Con maggior affetto e stima
Enzo
Sarebbe bello non avere “prigioni” limitanti e possibilità reali di poter godere pienmente del nostro tempo. Se non si nasce in una famiglia facoltosa o si dispone di denaro a sufficenza, quali soluzioni ci sono a non essere “schiavi” del lavoro? Peccato che la società ideale dove viene assegnato automaticamente a ciascuno quanto ha di necessità e di bisogno , sia solo ideale.
Che alternative ci sono? Quali soluzioni per trovare le risosrse per il cibo, per l’educazione, per le cose elematari e basilari della vita?
L’alternativa è rinchiudersi in una azienda agricola o Comunità autosufficente e con il sudore della fronte coltivare le derrate alimentari, i vestiti, l’energia, etc?
Non è una prigione ncor più stretta?na
O vivere di sussidi pubblici o di…elemosi? Altre prigioni limitanti!
Forse la soluzione potrebbe esere quella di vere un lavoro autonomo che piaccia, ma non per tutti è possibile.
Secondo me, bisogn cercare nel limite delle possiilità lavori creativi nei quali ci si posssa sentire realizzati, avre noi -comunque- le chiavi della nosra “prigione lavorativa”.
Mi piacerebbe molto essere smentito con soluzioni fattibili e realizzabili. Ho in mente una isoletta dove trasferirei volentieri tutta la mia famiglia! O in alternativa saprei vivere bene anche dove sono…senza lavorare! ( Se qualcuno mi procura il cibo i vestiti etc.)
Ciao a tutti.
Edoardo
Ciao Rebecca! Molto interessante il tuo video….e hai ragione: non sarebbe male mandarlo in onda tutte le sere prima del telegiornale. Sono d’accordo su tutto quello che dice la voce che si sente, di cui però mi sfugge il nome e mi piacerebbe saperlo.
Solo su un punto ho un dubbio: il tono un pò sprezzante di chi parla….forse è una mia impressione e magari dipende dal fatto che non so da chi arrivano queste parole. Tant’è che mi chiedo: che lavoro fa questa persona? Soprattutto: che vita può permettersi di fare?
Certo lavorare 6 giorni la settimana non è edificante per nessuno e aggiungo che lo stipendio medio non è affatto di 2500 euro al mese ma decisamente della metà! Sono d’accordo anche sul fatto che il benessere dell’occidente dipende dalla povertà di molte persone nel mondo.
Ma bisogna comprendere anche di “quale benessere parliamo”: ti sembra benessere lavorare 6 giorni la settimana (se hai il lavoro), farti spolpare dalle tasse e pagare caro tutto quello che devi comprare a cominciare dai costi vivi tipo luce, gas, telefono, ecc.??
Solo una piccolissima parte di occidente ci “guadagna” in tutto questo. E sono sempre i soliti….ed è una storia che si ripete vecchia come il mondo quella dei “padroni” e degli “schiavi”. Che cos’è che rende veramente liberi? Se hai i soldi e un lavoro tanto quanto puoi scegliere e magari avere la parvenza di essere libero.
Ma certo che è una parvenza…lo sanno tutti! Ma se non hai i soldi per tirare avanti come fai? A quale parvenza ti attacchi?
Una persona che guadagna 1500 euro al mese a cosa deve rinunciare ancora? Perchè non rinunciano quelli che ne guadagnano, 10,20, 30.000 ecc.e il cui elenco sarebbe lunghissimo.
Il punto è secondo me, che anzichè dire sempre che va tutto male perchè non cercare invece di proporre modelli nuovi, nuove visioni e spunti di riflessione, una cultura alternativa, piuttosto che criticare coloro che non hanno altro che il lavoro. Soltanto proponendo modelli culturali controcorrente qualcuno prima o poi si sveglia.
Perchè diciamocelo pure: non siamo tutti uguali dal punto di vista dell’intraprendenza e della crescita personale. E non si parte tutti con lo stesso piede “mentale”, “spirituale” ed “economico”. Purtroppo molte persone preferiscono seguire la massa…ahimè.
Ma allora perchè quelli che hanno una “voce pubblica” e non condividono questo sistema, non fanno veramente qualcosa per combattere questa cultura di massa marcia fino al midollo?
Quanti personaggi di sinistra predicano bene e poi hanno la barca o appartamenti di lusso? Per questo mi piacerebbe sapere cosa fa nella vita la persona che parla nel video….
Io posso solo condividere e nel mio piccolo avere tante buone intenzioni, ma….a me non mi intervista nessuno perchè sono una/o dei tanti che se non lavora non ha di chè per vivere.
Anche a me piacerebbe farne a meno, ma….con 1 milone di euro in banca e anche meno! Scusa se mi sono dilungata, in effetti questo è un tema decisamente “scottante” e che non si può esaurire in poche battute.
Ben venga quindi il tuo articolo e speriamo che lo leggano in molti!
Grazie per l’interessante riflessione e complimenti per i tuoi contenuti! Ciao, Monica
Non avevo mai visto questo video. Incredibilmente vero ciò che viene detto. Grazie Rebecca.
Mi vengono i sudori freddi a pensarci e comunque ci penso ogni giorno a questa cosa.
L’esempio di Galileo è lampante ,non voglio sparare sentenze ed è meglio che penso a risolvere i miei di problemi,ma consto con dispiacere che anche di fronte alle opportunità molte persone aspettano “godot” non muovono un dito…..e sono tante tante,leggono i soliti libri ,studiano le solite cose precludendosi la galera a vita,mai niente di diverso o alternativo per vedere se esiste qualcosa di nuovo che possa cambiare la vita….almeno per provare.
Comunque niente prediche verso gli altri farò tesoro anche di questo video.
Grazie.
Namastè
Marco
Rebecca questo video è uno di qei video che ti sbatte
in faccia la verità delle cose, lo visionai già molto tempo fa
ma ogni volta che lo vedo mi suscita sempre le stesse sensazioni
complimenti per la scelta,
indubbiamente, dovrebbero vederlo sempre piu persone
Valerio