la tecnica del cocomero
A cura di Rebecca Bardella
Fondatrice di QuasiFacile.com e
Sostenitrice del BuonSenso Istintivo (QUI la presentazione)
(o meglio l’arte di saper fare la sua fine)
Cerca di essere più buono del necessario, perché tutti quelli che incontri sul tuo cammino stanno combattendo qualche battaglia.
Capperi, questa frase stamattina mi ha bloccata!
Tagliata in due zac
Io che ero tutta intera nelle mie posizioni, tutta d’un pezzo…
Trafitta come un cocomero maturo, trac.
Le due belle metà che si separano e cadono ognuna dalla sua parte. In mezzo, solo il ricordo di una lama, ma ha già ha lasciato il posto al niente.
Ora me ne sto un po’ in questo bel niente e mi dimentico di quello che ero prima con i miei pensieri.
Vediamo cosa succede.
Che pace però ad essere niente, senza posizioni, senza ragionamenti, SENZA RAGIONE, senza tutto.
Mamma mia… come siamo umani nel nostro errare… (in tutti i sensi).
Rebecca
Vuoi fare anche tu la fine del cocomero in un altro modo?
… COSI’…
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Meditate gente… Meditate
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