3 Livelli di Evoluzione Spirituale (livello 3)
(trovi la descrizione del Livello 1, QUI)
(trovi la descrizione del Livello 2, QUI)
Il livello 3, é un buon posto in cui stare
Qui abbiamo capito che la fonte di soddisfazione, gioia e realizzazione ha sede dentro di noi, e sgorga generosamente. Non la cerchiamo altrove, ci sazia ed é fin “troppo” abbondante ![]()
Bastiamo a noi stessi e ci facciamo un’ottima compagnia anche in piena “solitudine”.
Siamo consapevoli della perfezione che pervade il creato, inclusa la forma che porta il nostro nome.
Sappiamo di essere in questa vita temporaneamente, giusto il tempo di imparare preziose lezioni.
Viviamo le esperienze di vita consci dell’opportunità di apprendimento che esse contengono. Ogni obiettivo, ogni relazione, ogni bene materiale é funzionale al nostro percorso di evoluzione personale.
Arrivati a questo livello di consapevolezza riusciamo a sciegliere l’amore incondizionato per noi stessi ed il nostro prossimo, a quello condizionato. Accettiamo anziché tollerare. Diamo liberamente, anziché dare per ricevere.
Quando ci confrontiamo con l’altro, vediamo la parte di noi che soffre. Ciò che rifiutiamo nel nostro prossimo sappiamo bene, essere simile a ciò che abbiamo dentro di noi, e che necessita di guarigione. Capiamo quando gli altri fanno proiezioni su di noi, e quando noi le facciamo sugli altri, e grazie a questa consapevolezza siamo immuni da questo genere di sofferenze e conflitti.
Siamo infinitamente riconoscenti per ciò che ci accade nella “buona” e nella “cattiva” sorte: sappiamo di averlo attratto nella nostra vita per comprenderlo, migliorarci ed evolverci.
Sappiamo che l’umanità pulsa di un unico cuore, ed é Luminosa Incarnazione Divina.
Non solo l’umanità a dire il vero. Comprendiamo che il dolore degli altri é anche il nostro dolore per questo sappiamo che a volte non aiutare é il miglior modo di aiutare.
Ci troviamo al posto giusto nel momento giusto, incontriamo le persone giuste e vinciamo col minimo sforzo, semplicemente perché “Vincere” é l’ultimo dei nostri pensieri. Tutto procede veloce, anche se non andiamo di fretta.
Quando la capacità di realizzare i nostri intenti é frutto del nostro io divino (quello che fino qui
abbiamo chiamato BuonSenso Istintivo) vi é evoluzione e abbandono di ogni attaccamento. Invece quando
rimaniamo legati alla materialità ma riusciamo a realizzare i nostri intenti, la nostra esistenza risulta faticosa ed estenuante.
Quindi per riepilogare:
Il 1o livello é quello in cui si da importanza alla Materialità
Il 2o livello é quello in cui si da importanza all’Energia
Il 3o livello é quello in cui si da importanza alla Divinità
Al 1o livello usi la materia per creare altra materia: usi la tua forza lavoro, o altri beni materiali per
aumentare la ricchezza materiale.
AL 2o livello usi l’energia per creare altra energia. Ami per ricevere amore, protezione etc… e cosi’ facendo
ispiri amore e protezione. Ma generi anche ansia, disistima, invidia, incomprensione, senso di abbandono. Anche in questo stadio la sofferenza emotiva notevole.
Al 3o livello usi l’energia per creare materia. Questo processo di creazione di procura gioia e gratificazione. Sai gioire nella sofferenza e sai sostenere le persone anche se tu sei quello che sta “peggio”. Una volta ho visto una persona gravemente ferita in mezzo alla strada, la sua preoccupazione maggiore era rassicurare i suoi soccorritori che andava tutto bene (ed era cosciente delle sue condizioni). Faceva anche qualche battuta di spirito e per quanto poteva guardava negli occhi i suoi vari interlocutori per infondere coraggio, e dare “istruzioni” per essere gestita nel migliore dei modi. Quella persona in quel momento era sicuramente al livello 3 nelle sue relazioni con il prossimo.
Ora, come passare da un livello all’altro ed evolverci?
Ci sono vari modi per avviarsi verso un cambiamento evolutivo, ed ogniuno ha il proprio. C’é chi ama lavorare con i propri chakra, chi preferisce sviluppare l’osservazione consapevole, chi predilige studiare i meccanismi della divinazione, chi si avventura nella conoscenza di se riscoprendo i propri talenti, altri si
affidano alla meditazione, altri ancora si fanno supportare dai mantra e dalla preghiera.
Per conoscere tutte queste modalità e farne pratica… ho creato questo progetto che prende il nome di *Evoluzione Spirituale* e che sarà on line fra pochissime ore…. e siccome non mi piace farmi desiderare sono proprio contenta che sia davvero questione di poco!
Rebecca






Grazie Rebecca, credo di essere arrivata al 3° livello,
Eh…si!!! l’umanità pulsa in un unico cuore!!! Vi sento sempre vicini!!!
A presto!! Ciao
Molto coinvolgenti questi Tuoi tre Articoli di Evoluzione Spirituale, chiari ed esponenziali! Dal punto di vista, mio personale, evidenzio che questa oscillazione continua tra i tre punti, è la vita di ogni giorno che in base ai contesti, alle persone ed ai luoghi in cui mi trovo e certamente legato al grado di consapevolezza del momento e sempre all’urgenza o l’importanza del contesto, mi sposto da un punto all’altro guidato dalla necessità legata allo spazio\temporale di quel preciso istante! Spero di essere chiaro nell’esprimere il concetto che ho in testa, non sempre è facile farsi capire. Ritengo, sempre dal mio punto di vista che è prettamente, ripeto personale e per tutti diverso, che trovarsi in un determinato punto e riconoscersi consapevolmente in quel preciso istante, è quantomeno un bel traguardo raggiunto sopratutto per il “buon grado” raggiunto dalla propria consapevolezza che rende comprensibile il fatto che si realizza la “coscienza del proprio Sé” di essere presenti in quel determinato contesto e sapere cosa “esattamente si voglia ottenere”Consapevolezza che l’uomo ha di sé, del proprio corpo e delle proprie sensazioni, delle proprie idee e dei fini delle proprie azioni. Sicuramente, riconoscersi “costantemente”, minuto dopo minuto in uno o più livelli evidenzia il fatto di essere davanti e con piena coscienza ad ogni avvenimento e quindi per cui essere, in un certo senso, padrone delle proprie scelte. Ritengo inoltre che, questo stato di coscienza è altresì non sempre raggiungibile consciamente in quanto, molto spesso e con rapida frequenza, la nostra mente tende spesso a sfuggire dall’attimo presente per viaggiare, nel passato o nel futuro proittandoci spesso in luoghi dove la nostra presenza non c’é più oppure dove ancora deve o dovrebbe arrivare. Ripeto che le mie considerazioni sono da ritenersi da un’ottica e da un preciso grado di angolazione e siccome i gradi angolari sono 360, immagina tu che miriade di punti di vista possono saltar fuori! L’efficacia, comunque di ciò che hai esposto, cara Rebecca è alquanto determinante per far si che chi legge, abbia occasione di fare un punto di riflessione su se stesso\a in quanto oggi, più che mai, difficilmente riserviamo tempo per “GUARDARE NOI STESSI” ed ottemperare all’estremo valore che risiede all’interno del nostro corpo. Ribadisco l’importanza di questo concetto, “VALGO PERCHE’ SONO” e comunque un occhio di riguardo alla “DIVINITA’” cerco, personalmente di riservarla sempre, malgrado i limiti della struttura Umana, ritengo doveroso attribuire ad Ella, la Divinità una compotente molto importante, in quanto viva e vegeta, sì al mio interno MA anche all’esterno; non l’ho mai vista, nessuno la mai vista MA C’E’ questo è con certezza che la mia Fede me lo rileva!….ad ogniuno la propria e sarà quel che sarà. Il mio è un punto di vista, libero dalla Teologia, libero dalla Religiosità, libero dalla Metafisica e dalla Scienza che con tutto rispetto, fin dai tempi più remoti hanno sempre dato buoni contributi; il mio ” E’ ” perchè lo sento mio e basta, sia che me lo porto dietro fin dalla nasciata o anche prima, sia che lo abbia appreso per cultura e formazione, è il mio che ritengo per personalmente Giusto, poi ad ogniuno le proprie scelte: questa si chiama libertà di pensiero ed in particolare di Fede!
Cari saluti, Rebecca!
Angelo Durante
Questo tuo “percorso” risponde certamente ai livelli che i Maestri indicano per entrare nel Sentiero…
così rinfrescato e modernizzato và incontro all’evoluzione dell’uomo dell’Età d’ORO.
Ti leggo con interesse e la mia attenzione è volta verso il Principio che è l’UNIONE che ci accomuna in questo cammino umano….Dania
Interessante vedere come si arrivi allo stesso risultato da punti di partenza diversi.
I 3 livelli di cui parli sono molto originali… mi ci riconosco.
…Sentieri che “assalgono” la Montagna dai fianchi…
mmmmm
Ado, ma non sai forse che tutte le strade conducono a Roma?! un caro saluto