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	<title>Commenti a: &#8230; paura? Bene&#8230; :-)</title>
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	<description>Istruzioni e Strumenti per vivere QuasiFacile.com</description>
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		<title>Di: Ale</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/paura/comment-page-1/#comment-4072</link>
		<dc:creator>Ale</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 21:30:17 +0000</pubDate>
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		<description>Ti ringrazio tantissimo per la tua risposta.. Un abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti ringrazio tantissimo per la tua risposta.. Un abbraccio</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Rebecca</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/paura/comment-page-1/#comment-4062</link>
		<dc:creator>Rebecca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 19:53:37 +0000</pubDate>
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		<description>@ Maria, eccoti, specchio specchio delle mie brame :-)
Una cosa é certa, non esiste una Te che sia mai stata sbagliata.  
Pensare di essere sbagliati é separarsi da se stessi, altroché Dio o uomini...
Sii costante dell&#039;apprezzare ogni tua parte di te, presente, passata o futura. Questa é la chiave della prima porta sulla strada della Realizzazione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Maria, eccoti, specchio specchio delle mie brame <img src='http://www.quasifacile.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Una cosa é certa, non esiste una Te che sia mai stata sbagliata.<br />
Pensare di essere sbagliati é separarsi da se stessi, altroché Dio o uomini&#8230;<br />
Sii costante dell&#8217;apprezzare ogni tua parte di te, presente, passata o futura. Questa é la chiave della prima porta sulla strada della Realizzazione</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Rebecca</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/paura/comment-page-1/#comment-4059</link>
		<dc:creator>Rebecca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 19:15:50 +0000</pubDate>
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		<description>@Ale, é quasi un mese che hai postato il tuo commento su QF, e non é passato un giorno che io non ti abbia pensata.
Il fatto é che l&#039;universo mi ha fatto un &quot;regalino&quot; di recente.
Mi ha donato la consapevolezza di essere responsabile non solo di ciò che accade a me, ma anche e sopratutto di ciò che accade fuori di me.
Tutto ciò che gli amici iscritti riportano qui in QF, é espressione di una mia caratteristica. 
Che si tratti di un problema, di un&#039;emozione, o di una qualità, la legge é inesorabile. Fa da specchio a qualcosa che mi appartiene.
Quindi ti rispondo come rispondo a me stessa relativamente a ciò che ti (ci) turba:
&quot;La pace inizia con me, e se lo credi, anche con te. Una fiducia sconsiderata nel divino fornisce soluzione puntuale e precisa. Esprimiamo esattamente ciò che desideriamo, Ale Cara, e come bambine fiduciose, diciamolo alla nostra madre divina, Lei provvederà a tutto&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Ale, é quasi un mese che hai postato il tuo commento su QF, e non é passato un giorno che io non ti abbia pensata.<br />
Il fatto é che l&#8217;universo mi ha fatto un &#8220;regalino&#8221; di recente.<br />
Mi ha donato la consapevolezza di essere responsabile non solo di ciò che accade a me, ma anche e sopratutto di ciò che accade fuori di me.<br />
Tutto ciò che gli amici iscritti riportano qui in QF, é espressione di una mia caratteristica.<br />
Che si tratti di un problema, di un&#8217;emozione, o di una qualità, la legge é inesorabile. Fa da specchio a qualcosa che mi appartiene.<br />
Quindi ti rispondo come rispondo a me stessa relativamente a ciò che ti (ci) turba:<br />
&#8220;La pace inizia con me, e se lo credi, anche con te. Una fiducia sconsiderata nel divino fornisce soluzione puntuale e precisa. Esprimiamo esattamente ciò che desideriamo, Ale Cara, e come bambine fiduciose, diciamolo alla nostra madre divina, Lei provvederà a tutto&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: maria</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/paura/comment-page-1/#comment-4041</link>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 13:12:33 +0000</pubDate>
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		<description>dimenticavo....ringrazio tutti per gli stimoli ricevuti, e per l impegno a creare una comunità più comunicativa, e soprattutto grazie a rebecca....
ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dimenticavo&#8230;.ringrazio tutti per gli stimoli ricevuti, e per l impegno a creare una comunità più comunicativa, e soprattutto grazie a rebecca&#8230;.<br />
ciao</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: maria</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/paura/comment-page-1/#comment-4040</link>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 13:09:59 +0000</pubDate>
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		<description>La paura che mi fa sentire più minacciata? La paura di non farcela, forse! Di non ottenere ciò che voglio, ma cosa voglio? Una vita bella, soddisfacente, fatta di relazioni, soddisfazioni a tutti i livelli, allegria, sicurezza economica, soddisfazione professionale o creativa…..diversa dal passato insomma, ma io sono diversa? Ero forse troppo chiusa in me? Il problema è che a volte mi sembra di non farmi comprendere, forse comprendere vuol dire entrare nelle situazioni da vivere? Totalmente e senza paura? E allora il tema presente è che ho ancora tante situazioni del passato irrisolte, situazioni in cui non sono entrata a pieno titolo…..famiglia, lavoro, relazioni, tutto insomma…..
Sto imparando a dare, dare me stessa per quel che sono, accettando gli altri per quel che sono, ma non è semplice, vogliamo sempre cambiare tutto così velocemente, senza comprendere senza consapevolezza senza vedere l amore in tutto ciò che ci accade…..chi sarei oggi se non avessi vissuto tutto ciò che ho vissuto? Chi ero prima? Cosa sarò domani?
Soffro perché non riesco a mantenere sempre uno stato amorevole, perché giudico, perché penso ancora che gli atri mi dovrebbero capire ecc ecc, in fondo è ancora un moscone che ronza nella testa, non sono ancora riuscita a prendermi la responsabilità del dare per dare e basta, senza aspettare le briciole che tornano indietro, le briciole che io mi aspetto, come l amore il rispetto ecc ecc ma in fondo so che tutto questo c è gia, che se apetto aspetto solo le briciole e non la parte più vera….
Il problema ricorrente è il sentirmi separata? Separata da Dio e separata dagli uomini, perché non sono ne da una parte ne dall’altra fino a quando non abbandonerò l ego (forse!)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La paura che mi fa sentire più minacciata? La paura di non farcela, forse! Di non ottenere ciò che voglio, ma cosa voglio? Una vita bella, soddisfacente, fatta di relazioni, soddisfazioni a tutti i livelli, allegria, sicurezza economica, soddisfazione professionale o creativa…..diversa dal passato insomma, ma io sono diversa? Ero forse troppo chiusa in me? Il problema è che a volte mi sembra di non farmi comprendere, forse comprendere vuol dire entrare nelle situazioni da vivere? Totalmente e senza paura? E allora il tema presente è che ho ancora tante situazioni del passato irrisolte, situazioni in cui non sono entrata a pieno titolo…..famiglia, lavoro, relazioni, tutto insomma…..<br />
Sto imparando a dare, dare me stessa per quel che sono, accettando gli altri per quel che sono, ma non è semplice, vogliamo sempre cambiare tutto così velocemente, senza comprendere senza consapevolezza senza vedere l amore in tutto ciò che ci accade…..chi sarei oggi se non avessi vissuto tutto ciò che ho vissuto? Chi ero prima? Cosa sarò domani?<br />
Soffro perché non riesco a mantenere sempre uno stato amorevole, perché giudico, perché penso ancora che gli atri mi dovrebbero capire ecc ecc, in fondo è ancora un moscone che ronza nella testa, non sono ancora riuscita a prendermi la responsabilità del dare per dare e basta, senza aspettare le briciole che tornano indietro, le briciole che io mi aspetto, come l amore il rispetto ecc ecc ma in fondo so che tutto questo c è gia, che se apetto aspetto solo le briciole e non la parte più vera….<br />
Il problema ricorrente è il sentirmi separata? Separata da Dio e separata dagli uomini, perché non sono ne da una parte ne dall’altra fino a quando non abbandonerò l ego (forse!)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: ale</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/paura/comment-page-1/#comment-3980</link>
		<dc:creator>ale</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 18:19:24 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Rebecca, 
probabilmente in altri momenti della mia vita non mi sarei trovata a scrivere di me stessa su un blog e invece eccomi qui, sollecitata dalle tue domande. Già le tue domande in realtà sono proprio quelle che prima che mi arrivasse la tua mail mi stavo facendo nella mia testa... In questo momento della mia vita mi sto confrontando con un problema molto difficile... Ho perso il lavoro (sono un&#039;infermiera precaria)e da Agosto sto facendo i salti mortali per mantenere una vita dignitosa per me e per mia figlia e con il mutuo che non riesco a pagare le mie paure sono prevalentemente legate alla mia incapacità di mantenere me e mia figlia e di perdere la casa, cosa peraltro non troppo lontana.. Il mio lavoro mi impegnava moltissimo in quanto  lontano da casa per cui non ti nego che almeno inizialmente anche sentendomi in colpa ho tirato un sospiro di sollievo al pensiero di potermi dedicare un po&#039; a me stessa. Ho iniziato ad usare il tempo che non avevo mai avuto per la mia crescita personale e nonostante la mancanza di denaro sono riuscita a trovare delle risorse per migliorarmi. Quelli del denaro e dell&#039;abbandono sono purtoppo temi ricorrenti nella mia vita e spesso mi sembra di tornare indietro: A volte mi dico che le cose possono migliorare ma la verità è che non so cosa fare..  Forse questa è un&#039;opportunità di cambiamento ma come si fa a coglierla? Scusa se ti ho,anzi vi ho angosciato con questa storia non troppo originale ma a volte sapere che dall&#039;altra parte cìè qualcuno che ci ascolta serve a sentirsi meno soli..Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Rebecca,<br />
probabilmente in altri momenti della mia vita non mi sarei trovata a scrivere di me stessa su un blog e invece eccomi qui, sollecitata dalle tue domande. Già le tue domande in realtà sono proprio quelle che prima che mi arrivasse la tua mail mi stavo facendo nella mia testa&#8230; In questo momento della mia vita mi sto confrontando con un problema molto difficile&#8230; Ho perso il lavoro (sono un&#8217;infermiera precaria)e da Agosto sto facendo i salti mortali per mantenere una vita dignitosa per me e per mia figlia e con il mutuo che non riesco a pagare le mie paure sono prevalentemente legate alla mia incapacità di mantenere me e mia figlia e di perdere la casa, cosa peraltro non troppo lontana.. Il mio lavoro mi impegnava moltissimo in quanto  lontano da casa per cui non ti nego che almeno inizialmente anche sentendomi in colpa ho tirato un sospiro di sollievo al pensiero di potermi dedicare un po&#8217; a me stessa. Ho iniziato ad usare il tempo che non avevo mai avuto per la mia crescita personale e nonostante la mancanza di denaro sono riuscita a trovare delle risorse per migliorarmi. Quelli del denaro e dell&#8217;abbandono sono purtoppo temi ricorrenti nella mia vita e spesso mi sembra di tornare indietro: A volte mi dico che le cose possono migliorare ma la verità è che non so cosa fare..  Forse questa è un&#8217;opportunità di cambiamento ma come si fa a coglierla? Scusa se ti ho,anzi vi ho angosciato con questa storia non troppo originale ma a volte sapere che dall&#8217;altra parte cìè qualcuno che ci ascolta serve a sentirsi meno soli..Grazie</p>
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	<item>
		<title>Di: LUISA</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/paura/comment-page-1/#comment-2983</link>
		<dc:creator>LUISA</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 19:32:05 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Rebecca,
mi trovo perfettamente in sintonia con quanto dice Angelo. Anch&#039;io attraverso varie paure. La solitudine mi attanaglia e alle volte alcune paure mi bloccano, sembra che mi dicano &quot;non agire&quot;. Cerco di non abbattermi, tengo il fisico occupato allo scopo di distrarre la mente: yoga, passeggiate, computer, compere. Ma quello che mi resta dentro è sempre la sensazione di essere fuori tempo, tutto quello che faccio mi sembra inutile, cerco spiritualità, cerco costantemente di integrarmi con la natura. Molto spesso mi ritrovo a passeggiare vicino ad alberi favolosi (ultimamente ho notato che li guardo in maniera diversa) ad ammirare il cielo, i tramonti, i voli dei gabbiani, il mare e solo così mi sento serena. Cerco Dio in ogni cosa che Lui ci ha dato e quando torno a casa sono più calma. Questa è una battaglia giornaliera ma non placa la mia anima. Sono alla continua ricerca di qualcosa. Ma di cosa? Alle volte mi sento in un  mondo che non mi appartiene. La paura mi ha molto accompagnato nella vita ma da alcuni anni mi sembra che sia aumentata. E&#039; forse una crisi dell&#039;età? (Ho 61 anni). Grazie Rebecca per i tuoi consigli sempre preziosi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Rebecca,<br />
mi trovo perfettamente in sintonia con quanto dice Angelo. Anch&#8217;io attraverso varie paure. La solitudine mi attanaglia e alle volte alcune paure mi bloccano, sembra che mi dicano &#8220;non agire&#8221;. Cerco di non abbattermi, tengo il fisico occupato allo scopo di distrarre la mente: yoga, passeggiate, computer, compere. Ma quello che mi resta dentro è sempre la sensazione di essere fuori tempo, tutto quello che faccio mi sembra inutile, cerco spiritualità, cerco costantemente di integrarmi con la natura. Molto spesso mi ritrovo a passeggiare vicino ad alberi favolosi (ultimamente ho notato che li guardo in maniera diversa) ad ammirare il cielo, i tramonti, i voli dei gabbiani, il mare e solo così mi sento serena. Cerco Dio in ogni cosa che Lui ci ha dato e quando torno a casa sono più calma. Questa è una battaglia giornaliera ma non placa la mia anima. Sono alla continua ricerca di qualcosa. Ma di cosa? Alle volte mi sento in un  mondo che non mi appartiene. La paura mi ha molto accompagnato nella vita ma da alcuni anni mi sembra che sia aumentata. E&#8217; forse una crisi dell&#8217;età? (Ho 61 anni). Grazie Rebecca per i tuoi consigli sempre preziosi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rebecca</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/paura/comment-page-1/#comment-2213</link>
		<dc:creator>Rebecca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 19:44:24 +0000</pubDate>
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		<description>@ Iolanda. 
&quot;&lt;em&gt;Tu hai lasciato le persone da parte. Lo hai fatto perché perché avevano fallito, e sebbene fossero molto a disagio per via del loro senso di inadeguatezza le hai lasciate lo stesso.
Fortunatamente i fatti ti hanno dato torto. Quello che sembrava un fallimento alla fine non lo era poi così tanto e quindi si sono riprese, anche se non hanno potuto fare conto su di te.
Il tuo rapporto con gli altri é sempre stato un problema, e ti sei sempre bloccata davanti a certe situazioni.&lt;/em&gt;&quot;

Mi sono permessa questo gioco di ruoli Iolanda, per dire che a volte siamo carnefici, altre volte siamo vittime. Non é un caso, ma un&lt;strong&gt; ritmo&lt;/strong&gt;. Come il giorno e la notte, il sonno e la veglia. Un ritmo indispensabile alla vita ed all&#039;evoluzione.
Alla tua anima non  importa. Ciò che vuole,&lt;strong&gt; ciò che vuoi&lt;/strong&gt; é: capire l&#039;importanza del dare fiducia e amore incondizionati :-)
Ecco perché quando cadi ti sai rialzare: vai verso la fiducia e l&#039;amore incondizionati verso te stessa.

Il fallimento si trasforma in un requisito di successo quando SMETTIAMO di sentirci vittime ed iniziamo a dire: si, ok, sono responsabile di questo stato di cose, ora faccio del mio meglio per risolvere, che problema c&#039;é :-).

Brava Iolanda, brava. Il tema di cui stai facendo esperienza in questa vita é bello tosto, ma tu hai tutto ciò che occorre per uscirne vincente una volta per tutte :-)

Con tanta Stima

Rebecca</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Iolanda.<br />
&#8220;<em>Tu hai lasciato le persone da parte. Lo hai fatto perché perché avevano fallito, e sebbene fossero molto a disagio per via del loro senso di inadeguatezza le hai lasciate lo stesso.<br />
Fortunatamente i fatti ti hanno dato torto. Quello che sembrava un fallimento alla fine non lo era poi così tanto e quindi si sono riprese, anche se non hanno potuto fare conto su di te.<br />
Il tuo rapporto con gli altri é sempre stato un problema, e ti sei sempre bloccata davanti a certe situazioni.</em>&#8221;</p>
<p>Mi sono permessa questo gioco di ruoli Iolanda, per dire che a volte siamo carnefici, altre volte siamo vittime. Non é un caso, ma un<strong> ritmo</strong>. Come il giorno e la notte, il sonno e la veglia. Un ritmo indispensabile alla vita ed all&#8217;evoluzione.<br />
Alla tua anima non  importa. Ciò che vuole,<strong> ciò che vuoi</strong> é: capire l&#8217;importanza del dare fiducia e amore incondizionati <img src='http://www.quasifacile.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Ecco perché quando cadi ti sai rialzare: vai verso la fiducia e l&#8217;amore incondizionati verso te stessa.</p>
<p>Il fallimento si trasforma in un requisito di successo quando SMETTIAMO di sentirci vittime ed iniziamo a dire: si, ok, sono responsabile di questo stato di cose, ora faccio del mio meglio per risolvere, che problema c&#8217;é <img src='http://www.quasifacile.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> .</p>
<p>Brava Iolanda, brava. Il tema di cui stai facendo esperienza in questa vita é bello tosto, ma tu hai tutto ciò che occorre per uscirne vincente una volta per tutte <img src='http://www.quasifacile.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Con tanta Stima</p>
<p>Rebecca</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Iolanda</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/paura/comment-page-1/#comment-2198</link>
		<dc:creator>Iolanda</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jan 2011 20:01:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.quasifacile.com/?p=179#comment-2198</guid>
		<description>Ho letto varie volte il post è ora sono pronta a ripondere: la mia paura più grande è quella di fallire e sentirmi inadeguata.A volte non faccio delle cose perchè mi sento &quot;bloccata&quot; in vari campi dal terrore di fallire(ciò può essere fatto risalire ad un trauma infantile che ancora mi condiziona),anche se,per fortuna,la maggior parte delle volte i fatti mi danno torto.
Non so se è collegato,ma quello che mi fa soffrire di più è sentirmi messa da parte o lasciata indietro dagli altri(su questo punto purtroppo giocano una certa quantità di esperienze passate).
I miei problemi ricorrenti sono due:il rapporto con gli altri e il sentirsi &quot;bloccata&quot; davanti a certe situazioni.Ci sto lavorando e mi capita perfino di collezionare qualche vittoria,mentre tento di non farmi abbattere dalle sconfitte.Ho letto su un blog su Internet che il fallimento può trasformarsi nel requisito del successo se lo si sa usare in modo costruttivo...metterlo in pratica però non è tanto semplice :(!
Mi capita anche di avere le riposte,ma non riuscire a metterle in pratica concretamente,anche perchè sono piuttosto pigra.Comunque mia madre mi ha insegnato a rialzarmi ogni volta che cado e a non lasciarmi sconfiggere e questa è stata la mia più grande fortuna.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto varie volte il post è ora sono pronta a ripondere: la mia paura più grande è quella di fallire e sentirmi inadeguata.A volte non faccio delle cose perchè mi sento &#8220;bloccata&#8221; in vari campi dal terrore di fallire(ciò può essere fatto risalire ad un trauma infantile che ancora mi condiziona),anche se,per fortuna,la maggior parte delle volte i fatti mi danno torto.<br />
Non so se è collegato,ma quello che mi fa soffrire di più è sentirmi messa da parte o lasciata indietro dagli altri(su questo punto purtroppo giocano una certa quantità di esperienze passate).<br />
I miei problemi ricorrenti sono due:il rapporto con gli altri e il sentirsi &#8220;bloccata&#8221; davanti a certe situazioni.Ci sto lavorando e mi capita perfino di collezionare qualche vittoria,mentre tento di non farmi abbattere dalle sconfitte.Ho letto su un blog su Internet che il fallimento può trasformarsi nel requisito del successo se lo si sa usare in modo costruttivo&#8230;metterlo in pratica però non è tanto semplice <img src='http://www.quasifacile.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> !<br />
Mi capita anche di avere le riposte,ma non riuscire a metterle in pratica concretamente,anche perchè sono piuttosto pigra.Comunque mia madre mi ha insegnato a rialzarmi ogni volta che cado e a non lasciarmi sconfiggere e questa è stata la mia più grande fortuna.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Rebecca</title>
		<link>http://www.quasifacile.com/istinto/paura/comment-page-1/#comment-1820</link>
		<dc:creator>Rebecca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Sep 2010 21:27:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.quasifacile.com/?p=179#comment-1820</guid>
		<description>@CuorDiFata: leggo sempre volentieri i tuoi &quot;sfoghi&quot; come li chiami tu, perché sono sempre pieni di spunti interessanti (insomma... mi ispiri sempre :-) !!  )

La paura del giudizio altrui solitamente appoggia su un fondamento ben peggiore: il nostro autogiudizio. 
Il mondo esterno fa solo da promemoria, il giudice che ci stronca é quello abbiamo dentro di noi.

MA IO CONOSCO UN MODO per sabotarlo!  :-)  Ed é questo:

Quando ti interessa fare una cosa, anziché valutare se ti renderà degna di approvazione, scaccia il pensiero mettendoci sopra, ogni volta questa domanda: MI DIVERTE FARE QUESTA COSA?  Se la risposta é &quot;Si&quot; CuorDiFata, falla per puro spirito di divertimento.

Ripeti a te stessa: lo faccio perché mi diverte.

Se alla fine ti diverte davvero, puoi anche essere dispiaciuta se ti giudicano male... ma la partita, nella peggiore delle ipotesi finisce 1 a 1. Loro ti criticano, &lt;strong&gt;ma tu ti sei divertita...&lt;/strong&gt;

:-)

Un Bacione!!!

Rebecca
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@CuorDiFata: leggo sempre volentieri i tuoi &#8220;sfoghi&#8221; come li chiami tu, perché sono sempre pieni di spunti interessanti (insomma&#8230; mi ispiri sempre <img src='http://www.quasifacile.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  !!  )</p>
<p>La paura del giudizio altrui solitamente appoggia su un fondamento ben peggiore: il nostro autogiudizio.<br />
Il mondo esterno fa solo da promemoria, il giudice che ci stronca é quello abbiamo dentro di noi.</p>
<p>MA IO CONOSCO UN MODO per sabotarlo!  <img src='http://www.quasifacile.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />   Ed é questo:</p>
<p>Quando ti interessa fare una cosa, anziché valutare se ti renderà degna di approvazione, scaccia il pensiero mettendoci sopra, ogni volta questa domanda: MI DIVERTE FARE QUESTA COSA?  Se la risposta é &#8220;Si&#8221; CuorDiFata, falla per puro spirito di divertimento.</p>
<p>Ripeti a te stessa: lo faccio perché mi diverte.</p>
<p>Se alla fine ti diverte davvero, puoi anche essere dispiaciuta se ti giudicano male&#8230; ma la partita, nella peggiore delle ipotesi finisce 1 a 1. Loro ti criticano, <strong>ma tu ti sei divertita&#8230;</strong></p>
<p> <img src='http://www.quasifacile.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Un Bacione!!!</p>
<p>Rebecca</p>
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