Perché “BuonSenso Istintivo”
A cura di Rebecca Bardella
Fondatrice di QuasiFacile.com
ed EvoluzioneSpirituale.com
Il Metodo del BuonSenso Istintivo deve il suo nome proprio in riferimento al campo energetico, ai chakra, all’energia generativa che scorre fra essi (la Kundalini)
Quando ho messo insieme i pezzi che compongono il metodo ho chiuso una specie di cerchio. I principi, gli esercizi l’esperienza dell’I-Ching sono uno strumento di base in grado di avviare una vera e propria rivoluzione che va dal 1° al 7° chakra.
Ecco perché la scelta di questo nome composto da:
- Istinto: tipicamente collegato al 1° chakra, alla Terra, alle forze che da essa derivano e ai poteri che traggono nutrimento da questa “Radice”
- BuonSenso: intendendo con esso il nostro senso superiore, quello collegato al 7o chakra, al cielo, all’universo, alle forze che vi dominano e ai poteri umani che essi nutrono.
Nella definizione di BuonSenso Istintivo c’é il percorso che compie Kundalini dal 1° al 7° chakra, la nostra energia di trasformazione.
Quindi, quando pensi al BuonSenso Istintivo pensa pure all’energia che si innalza, dal primo chakra e raggiunge il tuo settimo chakra portando purificazione realizzazione.
Questa spiegazione per tutti quelli che si sono chiesti da dove venisse la definizione di BuonSenso Istintivo
A presto
Rebecca
Sostenitrice del BuonSenso Istintivo




