Feb
17th

DIMAGRIRE: SAI VERAMENTE TUTTO?

A cura di Marco Ceraso
Responsabile della Rubrica  AlimentAZIONE
QUI la sua presentazione

Un caro saluto per essere qui anche oggi.

Ciò che tratteremo assieme in questo articolo è un argomento sempre più attuale e, pertanto, “ricco” di informazioni. …ma sono proprio tutte tutte vere? Perchè non lo scopri insieme me?

Molte le verità, infatti, ma anche troppe le dicerie che non fanno altro che depistare chi vuole dedicarsi con impegno al proprio Benessere psico-fisico, decidendo di rimettersi/stare in forma.

Tanto per cominciare, la “pancia”, da “buttare giù” massacrandosi di addominali: è una delle dicerie più FASULLE e purtroppo ancora molto in voga! Allenare i muscoli dell’addome, infatti, è utile a renderli più tonici (questo è indubbio); inoltre, il consumo calorico legato a questo tipo di allenamento è veramente esiguo. L’UNICA soluzione per avere un ventre “piatto” è la combinazione: sana nutrizione + movimento!

E questa è una.

Vogliamo parlare di digiuno (tanto per tirarne in ballo un’altra)? Quante volte hai sentito dire che in situazioni “particolari” (ad esempio dopo un’abbuffata) il digiuno è salutare? ..beh, se hai seguito con ATTENZIONE la rubrica avrai ormai compreso l’importanza di una sana Nutrizione QUOTIDIANA (il risultato è ovvio: hai già capito che quella del “digiuno” è un’altra diceria fasulla e PERICOLOSA)!

L’organismo, infatti, dopo diverse ore di digiuno, inizia ad avere delle carenze energetiche e che deve sopperire “bruciando” scorte di grasso ma anche muscoli (lo sapevi? ..dei muscoli intendo). Questo processo naturale comporta la produzione di scorie che vanno ad intossicare l’organismo stesso e che devono essere ASSOLUTAMENTE ELIMINATE attraverso l’assunzione di cibi ricchi di antiossidanti (ricordi, vero?). Per non parlare, poi, del drastico abbassamento del valore del metabolismo, che porta ad assimilare TUTTO non appena si riapre bocca! …ora dimmi un pò tu se ne vale la pena……

Altro argomento correlato allo “stare in forma” è quello dell’elettrostimolazione. Si pensa infatti che attraverso delle apparecchiature specifiche sia possibile dimagrire e fare esercizio fisico SENZA seguire diete e programmi di allenamento. …ti dirò…ad oggi non esiste ALCUNA prova CERTA che afferma quanto ho scritto, e chi “spinge” lo fa per scopi puramente commerciali. Ciò che fa l’elettrostimolazione (in termini di effetti benefici) è rendere più tonica la muscolatura da questa interessata, ma RICORDA: si tratta sempre e comunque di stimolazione “passiva”! Se vuoi ottenere risultati REALMENTE “efficaci” sulla tua condizione psico-fisica, la “combinazione perfetta” è quella che già conosci: nutrizione corretta + esercizio fisico costante (una corsetta di 20 minuti 3 volte a settimana va benissimo).

Che dire d’altro? Spero veramente di averti dato dritte interessanti e, magari, aver “smontato” qualche tua falsa credenza.

Se vuoi lasciare un commento a questo articolo sarà priù che gradito :)

Ora ti saluto e ti abbraccio augurandoti una giornata SUPERBELLISSIMISSIMA! :D

Alla prossima.

Marco Ceraso.

QuasiFacile.com/alimentAZIONE

Feb
12th

La Composizione di EvoluzioneSpirituale.com

Rubrica: Istinto | Nr Commenti »

A cura di Rebecca Bardella
Fondatrice di QuasiFacile.com
ed EvoluzioneSpirituale.com

Ecco una breve presentazione dei moduli che compongono EvoluzioneSpirituale.com

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Rif Modulo Amore.

Descrizione:

Ora, che l’amore sia la cosa più importante in assoluto lo sappiamo e lo abbiamo capito tutti. Amore verso il prossimo, verso noi stessi, verso l’universo.
Ma quanto sappiamo metterlo in pratica? Quanto attuiamo concretamente questa conoscenza teorica? Quanto ti vuoi bene? Quanto ti prendi cura di te, del tuo corpo, dei tuoi pensieri delle tue emozioni. Ti nutri
di ciò che ti fa bene? Sai scartare ciò che ti nuoce? Sai distinguere dentro di te la voce Divina della tua Anima, da quella Giudicante del Super Giudice?

Questo modulo serve a due cose principalmente:

  • accrescere il sentimento di amor proprio (autostima) e
  • ridimensionare ai minimi termini il SuperGiudice che gestisce pensieri, stati d’animo ed emozioni.

C’è una parte teorica che parla alla tua mente, che ragiona insieme a lei, che in modo semplice, produce quelle riflessioni che stimolano per la loro ovvietà un cambiamento logico in favore dei due aspetti
sopraccitati

C’è una parte fatta di esercizi pratici, e semplici che si integrano perfettamente alle attività quotidiane.
Hai presente quelle piccole cose che fanno la differenza, e sono semi di cambiamenti di grande e naturale portata

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2) Rif. Modulo Energia

Ma chi ce lo fa fare di conoscere, studiare, approfondire, prenderci cura della nostra evoluzione spirituale?!

Nessuno. Infatti. :-)   !!! Non è un obbligo, tant’è vero che la maggior parte delle persone se ne frega :-)

E allora come mai ci sono persone come me, e come te che se ne interessano con tanta passione?!

PERCHE’ è DIVERTENTE!!!!! E’ magico, emozionante, intrigante.
Meravigliosamente misterioso, ed anche a portata di mano.

E cosa rende questa appassionante ricerca così speciale e unica? O meglio cosa ha fatto si che persone come noi entrassero in contatto con ciò che va oltre la materialità delle cose?

Risposta: aver visto, sentito e percepito almeno una volta, l’energia invisibile, ed averla riscontrata come una realtà più reale degli aspetti tridimensionali del mondo.

E allora perché non divertirci ancora di più approfondendo la conoscenza di questa energia, prendendo maggiore confidenza?

Questo modulo serve a due cose principalmente a:

  • abituarti a percepire l’aspetto sottile delle cose, delle persone, delle eventi. Quella rete di collegamenti invisibili che non solo unisce tutto, ma mette ogni singola cosa in relazione con ciò che ha accanto, dando un senso a tutto, ed una fondamentale indispensabilità ad ogni singolo elemento della vita, qualunque esso sia.
  • promuovere la capacità di essere un elemento che influisce e condiziona consapevolmente il suo ambiente, diventando nutrimento personale e pubblico di energia buona, favore del miglioramento personale ed altrui

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3) e 4) Rif. 2 Moduli sui Chakra

Tra il modulo precedente e il seguente il passo è breve.

Vediamo insieme i centri di energia personale che creano collegamenti con ciò che ci circonda. Scopriamo quali sono le loro specificità.
Sviluppiamo la capacità di comprendere il loro stato attraverso la loro conoscenza. Identifichiamo la presenza di blocchi, le azioni, gli esercizi, le riflessioni (anche sottoforma di mantra) che si rendono
necessari a sbloccarli.

Questo modulo serve a due cose principalmente:

  • conoscere al volo i temi che affronti in ogni chakra, identificare quelli su cui serve lavorare per risolvere ed elaborare i tuoi problemi esistenziali (hai presente quelle “solite cose” che ciclicamente si presentano nella tua vita?
  • sbloccare, e migliorare il funzionamento dei chakra attraverso la pratica degli esercizi indicati

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5) Rif. Modulo Opposti

Osservare la nostra evoluzione personale senza conoscere la dinamica degli opposti è come studiare algebra senza aver compreso il meccanismo dell’addizione

Il nostro universo si basa su un sistema di opposti molto semplice che rende complicatissima la vita delle persone che non lo accettano. La non accettazione di questo semplicissimo fatto è talmente compromettente da far saltare ogni equilibrio fisico psichico e spirituale.

In questo modulo diciamo tutto quello che c’è da sapere sugli opposti in modo da non dimenticarcelo mai più.

Questo modulo serve a due cose principalmente:

  • Riconoscere quegli opposti che nella nostra vita non accettiamo (non puoi proprio immaginare quanti siano…) Lavorare sulla loro accettazione, ed infine riuscirci.
  • Questo è il modulo più Duro da digerire, ma secondo me è quello che prende di più.

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6) Rif. Modulo Divinazione e Simbologia

Divinare significa letteralmente “Fare Dio”

Ecco. No, perché sennò il bello dov’è? Se sono Dio ma non so praticare la mia Divinità… che senso ha…?

E non credere che divinare consista banalmente nel prevedere fattifuturi con qualche stratagemma più o meno tecnico. Divinare è molto molto di più…

Scherzi a parte (in verità non sto scherzando affatto), in questo modulo è spiegato perché la divinazione è un fenomeno più che
naturale. Divinare dovrebbe essere una consuetudine quotidiana per
ogni persona (come fu, in un tempo lontano da questo, in un’epoca meno
razionale di quella attuale), non meno naturale di mangiare,
lavorare, prendersi cura di noi stessi e dei nostri cari. L’assenza di
divinazione porta ad una carenza di connessione con il nostro prossimo
e con la natura. Va detto che molte persone divinano senza neanche
rendersene conto. In questo modulo impariamo a farlo consapevolmente,
in modo attivo ed evolutivo.

Questo modulo serve a due cose principalmente:

  • Imparare a divinare in generale
  • Imparare a farlo con l’I-Ching che é lo strumento divinatorio più antico esistente sulla faccia della terra

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7) Rif. Modulo Talento

Se ogni persona ha la sua missione, ed ogni essere è unico ed
irripetibile, allora va da se che ogni persona ha un talento e quindi
una missione unica ed irripetibile.

Sapere qual è ci serve per manifestare la nostra natura con
consapevolezza, maturità e generosità

Questo modulo serve a due cose principalmente

  • capire qual è la tua missione
  • manifestarla con consapevolezza, unicità e gioia

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Feb
9th

Sviluppare profondità nelle relazioni

C’era una volta un’isola caraibica stupenda.

Viveva su quest’isola una tribù isolata da tutti, che faceva una vita meravigliosa in sintonia con la natura.

In seguito arrivò improvvisamente un esploratore con le sue barche ed attraccò in una baia. Nessuno della tribù li notò, nessuno sapeva cosa fosse una barca.

Dopo qualche tempo il capo tribù notò che c’erano delle strane onde che si adagiavano sulla baia. In seguito notò la barca. In quel momento fu in grado di raccontare alla sua tribù quello che stava accadendo.

Il nostro linguaggio verbale, i gesti, il nostro linguaggio non verbale sono solo la punta dell’icerberg.

Sono le onde anomale attraverso le quali scoprire che ci sono degli esploratori approdati sulla nostra isola. Non c’è nulla di più impreciso del linguaggio. Esso rappresenta una piccola parte della nostra esperienza soggettiva in quanto noi cancelliamo, distorciamo, generalizziamo i milioni di informazioni che riceviamo. Lo facciamo per una questione di sopravvivenza psicologica.

Questo impoverisce le nostre mappe, le irrigidisce, le rende poco flessibili.

Il comunicatore è capace attraverso delle domande mirate di ricongiungere il linguaggio all’esperienza. Pensiamo solo ad una grande generalizzazione : “tutti gli uomini sono uguali”.

Si prende una esperienza soggettiva negativa o forse più di una e si costruisce una regola generale.

Il comunicatore esperto di PNL può aiutare la persona ad ampliare la sua mappa e ricongiungersi ad una esperienza più produttiva chiedendo: “tutti gli uomini?”,”hai incontrato almeno una volta nella tua vita un uomo che si è dimostrato speciale?”.

E’ un grande lavoro di ricostruzione di tutto ciò che lasciamo per strada, è un enorme lavoro volto a smontare convinzioni limitanti e mappe sterili.

Tutto questo passa attraverso la via della consapevolezza e del controllo delle sensazioni ed emozioni.

La strada tracciata dalla PNL è quella dello sviluppo dell’acutezza sensoriale.

Ogni singolo gesto, anche il più insignificante apparentemente, nasconde un significato recondito per quella persona, e può essere estremamente rivelatore.

Anche in questo caso si tratta di andare oltre la superficie attraverso l’esercizio alla osservazione consapevole, distaccata dal punto di vista emotivo, aiutando la persona a comprendere in profondità.

E’ una visione delle cose profondamente diversa da quella a cui siamo abituati. Non ci facciamo attraversare passivamente dagli eventi, dalle relazioni, ma ne siamo più che spettatori, io direi protagonisti.

Io vi auguro di sviluppare esperienze di consapevolezza e profondità nelle vostre relazioni interpersonali poiché sarà un modo di vivere estremamente appagante.

Con il cuore

Luigi Miano

http://www.luigimiano.wordpress.com/

Feb
8th

Cibi “Light”: TUTTA LA VERITA’!

A cura di Marco Ceraso
Responsabile della Rubrica  AlimentAZIONE
QUI la sua presentazione

ECCOMI QUAAAA :D

Felice di intraprendere questo nuovo “ciclo” con Te.

Hai letto, vero, l’articolo che ho scritto sulle novità della rubrica? L’articolo protetto da password perchè rivolto SOLO a TE che sei membro di alimentAZIONE? Hai avuto possibilità di farlo? Nel caso non ti sia stato possibile ti rimando allora all’articolo (la password, se ancora richiesta, la trovi in una e-mail che hai ricevuto una settimana fa), così che anche tu conosca gli aggiornamenti.

http://www.quasifacile.com/alimentazione/novita-di-alimentazione-regalo

Oggi ti parlo di un argomento al quale sono MOLTO sensibile. Ti dico la verità, traggo spunto da un articolo che ho letto in un importante sito di dietologi e nutrizionisti riconosciuto a livello nazionale proprio due giorni fa, ed ho ritenuto fare da “tramite” perchè contiene informazioni BOMBA!

Parleremo di cibi “light” (tanto richiesti ma………puntini puntini).

La prima cosa che DEVI sapere è che i prodotti “light” (e purtroppo in molti casi) sono solo una bella “trovata commerciale”. Prova a notare (la prossima volta che andrai al supermercato) quante confezioni di prodotti riportano diciture del tipo “più leggero”, “con meno grassi”, “a ridotto apporto calorico” ecc ecc.

Noterai con gran stupore che il loro numero è davvero elevato; questo per il semplice motivo che tutto ciò che è “light” fa vendere di più, attirando fortemente chi è a dieta e chi (più semplicemente) desidera mangiare ciò che vuole senza sentirsi troppo “in colpa”.

Maaaaa…………dietro questa immagine di “leggerezza”…………troppe volte si insidiano delle vere e proprie fregature………….che PERO’ puoi “smascherare” :D

Eccoti, quindi, le indicazioni suggerite dallo stesso Ministero della Salute e Altroconsumo (l’associazione indipendente di consumatori) per riuscire a non farti FREGARE!

1. Prestare attenzione all’evidenza grafica assegnata a caratteristiche che sono già presenti anche nella versione tradizionale del prodotto, come ricotta “magra” (la ricotta è un prodotto magro per definizione)

2. La riduzione calorica riportata in etichetta non deve essere generica. Non è sufficiente dichiarare “meno calorie” sulla confezione; deve essere invece chiara e comprensibile la diminuzione in percentuale riferita ad una sostanza nutritiva (come ad esempio il grasso) e non ad un ingrediente (”30% di olio in meno”), secondo quanto previsto dal regolamento europeo.

3. Il risparmio calorico deve sempre essere tale da giustificare l’acquisto della versione “light” del prodotto; cosa che, generalmente, non accade per i prodotti da forno (come i sostituti del pane e i biscotti) dove, per il tipo di monoporzione proposta, si rischia di assumere più calorie con il prodotto “leggero”.

4. Mangiare “light” quando poi si ingeriscono alimenti come patatine o maionese non ha senso: per risparmiare calorie è meglio evitare questo tipo di prodotti..no? :)

5. (e questo è IMPORTANTISSIMO!) Non analizzare solo ciò che viene tolto, ma anche ciò che viene aggiunto. Le formulazioni alleggerite possono contenere conservanti assenti nella versione classica del prodotto (come il sorbato presente nella classica “mozzarella light”) o amido e fibre usati come riempitivi.

6. La parità di prezzo tra prodotto classico e prodotto “light” non deve ingannare: nella versione “light”, infatti, spesso si paga il peso dell’acqua aggiunta al posto di altri ingredienti. Conclusione? Si paga lo stesso prezzo per una quantità effettiva di prodotto inferiore, anche se formato ed aspetto sono identici.

7. I termini usati negli slogan hanno per legge un significato preciso. I prodotti “a basso contenuto calorico” devono contenere meno di 40 kcal, mentre quelli “a ridotto contenuto” devono invece avere un contenuto energetico ridotto del 30% rispetto ai tradizionali. Per quanto riguarda, poi, il termine “prodotti dietetici”, questo comprende varie tipologie di alimenti la cui caratteristica comune è quella di essere stati ideati e formulati per far fronte alle specifiche esigenze nutrizionali di individui con turbe del processo di assorbimento intestinale o del metabolismo e/o comunque in condizioni fisiologiche particolari. Per questi motivi a nessun alimento di uso corrente può essere attribuita la caratteristica di dietetico, né con etichettatura né con pubblicità.

Puoi tutelarti già da oggi dai vari messaggi ingannevoli applicando queste semplici “misure di sicurezza” (non utili in caso scegli di acquistare ovviamente cibi FRESCHI).

Purtroppo, però, nella vita di tutti i giorni non sempre si ha tempo di cucinare genuino, e a volte si mangia addirittura fuori casa. In questi casi è importante seguire altre indicazioni:

1. Piatti pronti surgelati: da scegliere in assoluto quelli con la lista degli ingredienti più corta e da conservare solo per le reali emergenze. In questo caso, carne e verdure sono da preferire ai primi con sughi elaborati

2. Sostitutivi liquidi dei pasti: ne esistono molti in commercio e con le più diverse proprietà; meglio se limitati a situazioni particolari in cui è difficile reperire cibo sano (come ad esempio lunghi viaggi). IMPORTANTE, in questo caso, è controllarne l’apporto calorico riportato, onde evitare di scendere troppo sotto il limite del proprio fabbisogno calorico giornaliero.

3. Integratori dietetici con estratti di piante: prima di passare all’acquisto è necessario verificare che facciano effettivamente parte dell’elenco approvato dalla legislazione italiana, che include fibra alimentare solubile e insolubile, chitosano, acido linoleico coniugato (CLA), carnitina, caffeina e altre sostanze termogeniche, faseolamina (anti alfa-amilasi).  Attenzione anche alle pubblicità: diffidare assolutamente degli integratori che promettono/garantiscono di perdere un “tot” entro un periodo di tempo preciso; via libera, invece, a prodotti con riferimento alla riduzione dello stimolo della fame o un maggiore senso di sazietà o la riduzione dell’energia apportata dal regime alimentare, a patto che ci si possa basare su prove scientifiche formulati in modo ben comprensibile dal consumatore medio.

E con questo direi che è tutto! :)

Ti ricordo che, con l’inizio di Febbraio, è di nuovo disponibile il servizio di Consulenza del Benessere GRATUITO (una delle informazioni riportate nell’articolo con le “novità”) per TE e TUTTI gli altri membri di alimentAZIONE.

NON DIMENTICARE DI RICHIEDERMELA!

Se vuoi anche tramite facebook.

Marco Ceraso

Ti auguro la più bella delle giornate.

A presto.

Marco Ceraso.

QuasiFacile.com/alimentAZIONE

Feb
4th

Protetto: [Domini] cosa sono, a cosa servono, prezzi reali, etc…

Rubrica: Finanze | Inserisci la tua password per visualizzare i commenti

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Feb
2nd

Tu non sei quello

Rubrica: Istinto | 3 Commenti »

Con questo mantra, il Sig. Majari raggiunge l’illuminazione: Io non sono questo.

Dis-identificarsi dal nostro ruolo é la chiave per la nostra Evoluzione Spirituale.

Il vuoto é la via suprema per la Grandezza.

Quando c’é un problema ,SMETTERE di pensare, tacere, osservarlo e consegnarlo al buio…

Apprezzo la spiegazione di  Morelli, concordo in pieno.

Vivere l’eros senza sensi di colpa
Gen
29th

La Verità di Dante ed il Genio di Roberto

Rubrica: Istinto | 2 Commenti »

Ciao!

Hai presente quando, sfidando tutte le remore provenienti dalle nostre più moleste insicurezze, PROVIAMO a “PENSARE di ESSERE DIO”?

Io ce l’ho presente molto bene, perchè ogni volta che vado liscia liscia su questa normale affermazione sono tempestata da email e commenti che obiettano: “Rebecca non é possibile”!

E io capisco molto bene queste obiezioni perché ho dovuto lavorarci sopra i miei primi vent’anni per rendermi conto di quella che fosse la (mia) verità e cioé che noi siamo Dio, che Dio é il Tutto, e il Tutto si manifesta in noi immanentemente, in barba al tempo e allo spazio.

Peccato averci messo tanto tempo però! Sopratutto quando molto prima di me, altri erano già giunti a queste conclusioni…

Buon Ascolto!

ATTENZIONE! QUESTO E’ UN PASSAGGIO CRUCIALE
nell’EVOLUZIONE SPIRITUALE, non trascurarlo…

A Presto Rebecca

Per Saperne di Più: Evoluzione Spirituale

.

Gen
28th

Protetto: Novita’ di alimentAZIONE + REGALO!!!

Rubrica: AlimentAZIONE | Inserisci la tua password per visualizzare i commenti

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Gen
27th

GLI OSTACOLI ALL’EMPATIA

Ogni seminario che tengo è per me origine di un grande arricchimento, considero ogni esperienza di aula un laboratorio in cui verificare ciò che funziona meno o più, le resistenze maggiori delle persone, quali strumenti possano essere veramente efficaci per il cambiamento.

In questa occasione ho fatto sperimentare un approccio alla relazione basato sui principi del rapport, su cui ho già scritto diverse volte (vedasi i miei precedenti articoli).

Ritengo che il rapport, cioè la creazione di una sintonia con l’altro basata sul rispetto, sulla somiglianza e sull’empatia, più che essere spiegato teoricamente vada sperimentato.

Dopo aver dato molte poche nozioni ai partecipanti (volutamente), li ho fatti esercitare simulando un incontro in cui una delle due persone raccontasse un episodio significativo della propria esistenza in cui ha incontrato ed incontra difficoltà.

Dall’altra parte chiedevo all’ascoltatore-mentore, una grande presenza di spirito, un sostegno, una partecipazione e che comunicasse all’altro la sua assoluta “comprensione”. Utilizzando domande che facilitassero l’apertura dell’altro, evitando di portare la propria mappa in quella dell’altro, senza fornire consigli.

Premetto: esercizio non facile, eseguito tra l’altro in poco tempo e con pochi strumenti. Li ho messi veramente alla prova, perché volevo che ci fosse una trasformazione.

I partecipanti ci hanno messo grande impegno e non hanno avuto difficoltà a sviluppare un ascolto attivo, non “mollando” mai il compagno autore del proprio racconto di vita.

La difficoltà è sorta nell’andare al di la dell’ascolto attivo, che è comunque un buon passo avanti, ed abbandonarsi alla comprensione autentica del mondo dell’altro.

Dai feed-back ricevuti ho compreso che la difficoltà maggiore fosse nell’abbandonarsi, nel lasciarsi andare accantonando la parte egocentrica di sè stessi. Alcuni si sono preoccupati di poter essere invadenti nel porre alcune domande, altri si sono chiusi, altri ancora si sono accentrati troppo sui propri pensieri e punti di vista.

Quello che ho detto loro è che i presupposti per avere questa incredibile, bellissima esperienza di trascinamento interiore nel mondo dell’altro, sono di lasciar fluire questa sorta di carica energetica e magnetica abbandonandosi all’altro. Solo lasciando da parte tutto ciò che siamo, che pensiamo, il nostro vissuto, i nostri pregiudizi, i film mentali, quello che “vorremmo” o “potremmo” dire è possibile avere una autentica esperienza di rapport.

Come scrivo sempre: parola d’ordine ALLENAMENTO!

E voi che esperienze avete vissuto di Rapport?

Con il cuore

Luigi Miano

http://www.luigimiano.wordpress.com/

Gen
20th

La sincronicità, L’I-Ching e C. G. Jung

A cura di Rebecca Bardella
Ideatrice di EvoluzioneSpirituale
QUI la sua presentazione

Alla nostra razionalità di uomini e donne occidentali, l’utilizzo dell’I-Ching può sembrare banale ed inopportuno.

Ti propongo a tal proposito le riflessioni di un grande fan dell’I-Ching: Carl Gustave Jung
Egli suggerisce di abbandonare il ragionamento stile causa-effetto, in favore della “sincronicità” che é una dimensione senza spazio e senza tempo.

Interessante vero? Lo so C. G. Jung era un Grande.

I cinesi hanno pensato sempre in maniera molto diversa da noi occidentali.
Lo psicoanalista svizzero, in “La sincronicità (Bollati Boringhieri)” scrive:

“Al contrario dello spirito occidentale educato dal pensiero greco, lo spirito cinese tende non a cogliere il fatto singolo, ma a vedere il singolo come parte di un tutto: tende cioè alla comprensione intuitiva della totalità. Questa operazione conoscitiva non può basarsi sulla ragione - per sua caratteristica analitica e scompositiva - bensì su funzioni irrazionali della coscienza come l’intuizione”.

Cosa intende C. G. Jung per Sincronicità?

A volte capitano stranissime coincidenze difficilmente spiegabili come pure casualità.
Per esempio pensiamo a una persona che non sentiamo e vediamo da anni, e improvvisamente quella persona ci telefona.
Oppure sogniamo una situazione inconsueta, e il giorno successivo ci troviamo a viverla. Questa connessione apparentemente “magica” di eventi fisici e psichici, che avvengono nello stesso tempo senza che vi sia una relazione causa-effetto. Questo fenomeno viene battezzato 1950 da Jung “sincronicità”. E secondo lui é proprio la sincronicità che spiegare il funzionamento del più famoso testo divinatorio di tutti i tempi: l’I-Ching.

Il responso dell’I-Ching é sincrono con la domanda che poni o con l’ipotesi che formuli.

Chi resta perplesso può comunque tentare di interpretare la funzione degli oracoli dell’I-Ching facendo ricorso a una logica più “occidentale”. Utilizzando un linguaggio evocativo e metaforico, che si adatta pressoché a tutte le situazioni, l’I-Ching stimola a considerare il problema da altri punti di vista. Ti induce a scegliere, e questo di per sé è meglio che perseverare in una logorante condizione di stallo. Infine l’oracolo può spingere a scelte diverse da quelle a cui si sarebbe naturalmente predisposti (siamo infatti portati a ripetere sempre gli stessi errori…) innescando così un cambiamento reale, che permette di esplorare strade mai percorse.

L’I Ching insiste continuamente sull’importanza di conoscere sè stessi. Il metodo con cui si dovrebbe arrivare a questa conoscenza non è fatto per approcci frivoli e superficiali. E’ adatto solo per chi vuole ponderare e riflettere, per chi intende soffermarsi e pensare a ciò che fanno mentre vivono le loro esperienze.

Per questi motivi non posso evitare di inserire in “EvoluzioneSpirituale” un avvio all’arte della consultazione dell’I-Ching.

Solo facendo pratica della Sincronicità possiamo allenarci ad interpretare i segnali che ci arrivano dal mondo e sentirci sempre parte di un tutto che danza insieme a noi, la Danza della Creazione.

A presto

Rebecca

“Chiunque sia entrato realmente nell’essenza del
Libro dei Mutamenti ne sarà arricchito in esperienza
e in vera comprensione di vita”

Carl Gustav Jung