Così estendi la tua corteccia cerebrale
A cura di Simona Mocci
Responsabile della Rubrica: YOGA DELLA LUNA
QUI LA SUA PRESENTAZIONE
Eccoci di nuovo insieme dopo una piccola interruzione. Spero che tu abbia avuto modo di riflettere sulle “esperienze di vetta” e magari constatare che, almeno una volta, anche tu hai potuto sperimentare uno stato simile.
Questa settimana voglio dirti che queste esperienze non sono patrimonio di “pochi eletti” ma, attraverso una mente consapevole e ben allenata tutti noi possiamo viverle.
Sempre prendendo a prestito gli studi dei nostri amici psicologi vediamo che le persone cosiddette “creative” spesso si trovano in una condizione priva di sforzo in cui i loro progetti fluiscono naturalmente in loro ed essi si trovano, senza alcun sforzo, in una condizione di assoluta concentrazione. Ciò rappresentò un mistero fin che non nacquero i primi studi sulla meditazione.
Numerose osservazioni compiute con le più recenti tecniche di neuroimaging hanno dimostrato che la pratica costante della meditazione aumenta l’estensione di alcune aree della corteccia cerebrale e la sincronizzazione tra i due emisferi. Ciò indica una maggiore risposta del cervello agli stimoli e lo sviluppo di un funzionamento cerebrale integrato.
Durante la pratica della meditazione aumenta la coerenza delle onde Alfa e Theta nell’area frontale del cervello. Questa parte del cervello sostiene nella produzione di pensieri ed azioni focalizzate verso un obiettivo.
Possiamo così vedere come la pratica della meditazione porti, nel tempo, ad una mente più “centrata” e creativa o, se vogliamo, ad una crescente auto-realizzazione.
Difficile? Non proprio. Certo, non voglio svilire una tradizione così antica ed importante anche dal punto di vista spirituale ma, come è nel nostro stile, possiamo effettivamente pensare di “personalizzare” la pratica rendendola uno strumento amico da portare con noi ogni giorno, senza costrizione ma con la consapevolezza di un regalo che quotidianamente ci facciamo.
Ti propongo quindi una piccola meditazione da praticare quando avrai bisogno di “centrarti”, riposare la tua mente o incrementare la tua resistenza nei momenti “creativi”.
SIEDI COMODAMENTE CON LA SCHIENA BEN DIRITTA ED IL CORPO RILASSATO.
PORTA L’ATTENZIONE SUL TUO RESPIRO E, MENTRE INSPIRI, IMMAGINA CHE ESSO SIA UNA LUCE CRISTALLINA CHE ENTRA DALLA TUA TESTA.
OGNI VOLTA CHE ESPIRI IMMAGINA CHE IL RESPIRO ESCA DENSO DALLA TUA TESTA LASCIANDOLA LEGGERA QUASI CREASSI CONTINUAMENTE NUOVO SPAZIO ATTRAVERSO IL TUO RESPIRO.
POI, PORTA L’ATTENZIONE SUL COLLO E SULLA GOLA E RIPETI IN QUESTA ZONA IL PROCESSO PRECEDENTE. ANCHE IL COLLO E LA GOLA DIVENTANO UNO SPAZIO APERTO AL FLUSSO DEL RESPIRO.
PROSEGUI RESPIRANDO CON QUESTO TIPO DI CONSAPEVOLEZZA IN TUTTO IL CORPO, UNA ZONA ALLA VOLTA, FINO A DIVENTARE COMPLETAMENTE APERTO AL FLUSSO DEL RESPIRO CON TUTTO IL TUO CORPO.
RIMANI SEMPLICEMENTE IN QUESTA CONDIZIONE DI “CORPO APERTO AL FLUSSO” SENZA GIUDICARE LA TUA ESPERIENZA O NUTRIRE ASPETTATIVE SU DI ESSA. GODITI SEMPLICEMENTE IL MOMENTO!
N.B. SE INQUESTO PERIODO DELLA TUA VITA SEI ECCESSIVAMENTE PORTATO A “VOLARE” CON LA TUA MENTE QUESTA TECNICA NON FA PER TE NE INCONTREREMO ALTRE IN SEGUITO…
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Ciao carissima Simona e un o che faccio meditazione ed e`una esperienza fantastica,qualche volta che ho poco tempo e non l`ho fatto mi rendo conto che manca qualcosa Grazie Simona con tanto affetto Germana!!!!!
Grazie a te Germana!
La tua mail trasmette molto entusiasmo. Testimonianze come la tua sono preziose perchè insegnano come ognuno di noi, anche conducendo una vita intensa, può fermarsi e concedersi un piccolo spazio assolutamente personale. A volte, anche un tempo apparentemente breve qualitativamente fa una differenza enorme.
Grazie
Un abbraccio
Simona