Luna Piena per un Pieno di TE
A cura di Simona Mocci
Responsabile della Rubrica: YOGA DELLA LUNA
QUI LA SUA PRESENTAZIONE
Bene!
Eccoci giunti/e alla seconda delle fasi lunari prese in considerazione nel percorso da me chiamato: “Yoga della Luna”: la LUNA PIENA.
Se pensiamo a come la luna influenza la natura, possiamo subito ricordare come durante la luna piena tutto fiorisca al massimo delle sue possibilità. Non è un caso che, durante queste notti, le sale parto siano più affollate.
Simbolicamente sono solita paragonare la luna piena al momento di massima “pienezza” e possibilità creativa per l’individuo. Se la luna crescente era il momento ideale per “seminare”, qui si “raccoglie” portando a compimento i propri progetti e le proprie potenzialità creative.
Tornando alla metafora del ciclo mestruale potremmo dire che la luna piena è relata al momento dell’ovulazione, cioè il momento in cui viene espulso l’ovulo. Esso entrerà quindi nella tuba e lì potrà essere fecondato dagli spermatozoi. È una fase creativa delicatissima del corpo femminile. Premettendo che in questa visione del mondo e dell’essere umano la maternità non è indicata esclusivamente come caratteristica fisica ma, prima di tutto, psichica notiamo come in questa fase:
- a livello biologico il corpo si prepari alla maternità.
- a livello interiore la donna sia piena di energie creative.
È attraverso la consapevolezza di una creatività che non si esprime solo in senso biologico (per gli uomini è più semplice perché sono storicamente abituati a realizzare se stessi nel lavoro o nell’arte, mentre qualche donna fa ancora fatica a pensarla in questi termini!) che la donna può esprimere alcune caratteristiche del femminile che la portano a sostenere i bisogni e le richieste della realtà. La donna che attraversa serenamente questa fase può essere moglie, madre, ma anche amministratrice competente o artista senza sentirsi limitata in alcun modo nella sua femminilità.
Anche in questo caso vi propongo una tecnica yoga per lavorare sulla vostra creatività. In realtà lo Yoga è una disciplina che, in generale, aiuta l’individuo ad essere creativo in tutti gli aspetti della sua esistenza perchè lo sostiene nell’ascoltare se stesso e ad essere ciò che è senza maschere, con sincerità. A volte, però, capita di sentirsi bloccati o insicuri di fronte alle pressioni del mondo esterno che sono veramente molte.
Allora ti consiglio di meditare su una frase bellissima che il dio Krishna disse ad Arjuna, un valoroso guerriero:
“Meglio percorrere, anche se in modo imperfetto, il PROPRIO SENTIERO, che, in modo perfetto, quello altrui”
(non me ne vogliano i cultori dello Yoga, ho adottato una traduzione un po’ libera per avvicinarmi anche a chi di Yoga sa poco o nulla). Ripetiamola a noi stessi tutte quelle volte che ci sentiamo bloccati, smarriti, insicuri. Perché ognuno di noi è nato con delle qualità specifiche e, mettendole a frutto, può dare un senso creativo alla propria vita e al mondo che lo circonda. E SE SBAGLIAMO PAZIENZA! ALMENO ABBIAMO PERCORSO IL NOSTRO SENTIERO E NON QUELLO DI QUALCUN ALTRO!
Simona




